John Marston
Ne parlavo l'altra volta con una mia zia che ha superato i 70 anni. Le ho spiegato che a mio parere invece di demonizzare la droga bisognerebbe cercare di capire perché alcune persone diventano dipendenti (da droghe leggere o pesanti) se quella, la dipendenza, è la paura socialmente condivisa. Le ho fatto l'esempio di tante dipendenze socialmente tollerate che sono devastanti tanto quanto la droga, a livello di ripercussioni sociali (gioco d'azzardo su tutti).
L'ha capito lei che ha, forse, la terza media e ha fatto la casalinga tutta la vita. Non mi sembra un concetto difficile da afferrare.
Ma terza media o no non c'entra un cazzo.
L'ignoranza non dipende dal titolo di studio. L'ignoranza è il non capire il perchè, non arrivarci, rimanere chiusi nel proprio pensiero e non ascoltare le parole altrui, che siano parole benevole o malevole. La chiusura mentale è ignoranza.
La mente dovrebbe essere sempre aperta e capire ciò che viene posto senza pregiudizi, cercando di proporre un ragionamento soggettivo che ponga le sue basi sull'oggettività.
Io coi miei nonni ci scherzo sempre su su ste cose, cercando anche di far capire, quando il discorso diventa serio. Sembra che capiscano, ma poi se ricapita un altra volta, il discorso è da fare da capo XD
Sono di altre generazioni, parecchie generazioni fa. Ma io faccio fatica a tollerare chi è giovane e convinto di certe cose, soprattutto se neanche le ha vissute. E per viverle non dico farle ecc., ma almeno conviverci senza pregiudizi e non evitare, per poi parlarne male.
Che poi tanta gente è intelligente, solo che boh, c'è chi si fa le fisse sulle sue idee.