Simon Le Bon
Chi non esercita il suo diritto di voto ovviamente non conta niente, in alternativa se proprio non gli va bene nessuno degli schieramenti può tranquillamente fondarne uno, chi glielo impedisce? Se io gestisco un ristorante non lo chiudo solo perché al tavolo arriva un gruppo di clienti a cui non va bene niente, al massimo accontento chi ordina e mostro la porta a chi viene a dare soltanto fastidio.
Ma come lo formi un nuovo partito politico con nuova gente se quelli che ci sono già stanno lì da almeno 20-25 anni? Come primo atto dovrebbero prima andarsene a casa, ma sai già che non lo faranno. E meno male che bisogna ridurre il numero dei parlamentari, tu sì che hai un'idea precisa di cosa sia la politica, davvero, sto imparando molto da te.
Legge che esiste già dal secondo governo Berlusconi e non è stata modificata o eliminata da Prodi, l'unica novità è stata lo sbarramento del 4%.
eh, e allora? E' una legge di merda lo stesso, se io posso solo votare la lista ma non posso scegliere chi candidare alla presidenza del consiglio dei ministri, né conoscere la squadra di governo prima delle elezioni, come è possibile che si crei un equilibrio nelle votazioni? Vincerà sempre chi ha più mezzi informativi per la propria campagna elettorale, non chi ha più idee e in questo il PDL ha la strada spianatissima, anche perché la sinistra non è altro che una specie di PDL senza almeno tre reti private.
La Lega è un caso a parte, in qualità di partito territoriale non può andare alle elezioni da sola, altrimenti non combinerebbe niente, Berlusconi dal suo canto ha bisogno di quei voti visto che la Lega è uno dei partiti italiani che cresce di più quindi è un alleanza che da vantaggi ad entrambi, ma le potrebbe fare anche la sinistra volendo, il problema è che la sinistra è divisa e incapace di andare d'accordo quindi non avverrà mai.
Situazioni del genere saranno sempre possibili finché il cittadino è escluso dalla politica, la Lega e il PDL stanno attuando un semplice scambio di favori, scendendo a patti, compromessi ecc.
Infatti, si sta già vedendo quanta credibilità stia perdendo come partito, agli elettori leghisti non gliene frega niente dei problemi giudiziari di Berlusconi.
Inoltre:
«Il movimento politico denominato “Lega Nord per l'Indipendenza della Padania” […] ha per finalità il conseguimento dell'indipendenza della Padania […] e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana» – Statuto della Lega Nord per l'Indipendenza della Padania, Articolo 1.
è un partito anticostituzionale.
E allora se il sistema non va bene lo si riforma
ma non va bene per chi? per te o per loro? tu hai una visione troppo ottimistica della politica italiana
soluzioni violente non sono nemmeno contemplabili in una democrazia del XXI secolo, credevo fosse scontato, qui non ci abbassiamo ai livelli di Hamas o di Hezbollah, la civiltà è una cosa imprescindibile, se non la manteniamo allora torniamo all'assolutismo e almeno non ci prendiamo il fastidio di scegliere.
son situazioni estreme, né tu né io possiamo prevedere quali saranno gli avvenimenti dei prossimi mesi o anni, può darsi che ci riprendiamo e che cambi qualcosa all'interno della politica, può darsi che il potere di chi sta al governo si rafforzi ulteriormente e che peggiori la situazione economica delle famiglie. E lì comincerebbero i problemi.
No, dovresti fare mea culpa perché è grazie a gente capace solo di lamentarsi senza trovare soluzioni che si è arrivati a questo, Berlusconi in Francia non avrebbe nemmeno potuto candidarsi visto che la legge di cui parlo esiste da sempre, questa legge in Italia non c'è ed è ovvio che Berlusconi non proporrà una legge che va contro di lui quindi governerà fino alla morte, al massimo si può pensare al dopo, ma non confido nemmeno nel dopo, la realtà è che una figura come Berlusconi fa comodo anche a gran parte della sinistra, perché buona parte della sinistra è priva di idee e personalità e strappa voti in funzione di uno come Berlusconi, senza di lui non avrebbe senso, e guarda che i politici dell'opposizione mangiano la loro fetta di torta anche quando non sono al governo.
ma quale mea culpa, qui casca l'asino.
Se quando Berlusconi entrò in politica e la quasi totalità dei politici non alzò un dito per dire "questo non lo puoi fare", gli italiani allora cosa avrebbero dovuto fare? Non comprare il loro sale?

Questa gente si tapperà sempre le orecchie, non c'è modo di farla ragionare. La devi togliere da lì a calci nel sedere per forza, le leggi di iniziativa popolare non hanno alcun valore, lo hanno dimostrato le 350.000 firme che volevano eliminare i condannati in via definitiva dal parlamento.
Io invece non svendo la civiltà a prezzo così basso, se una persona uccide Berlusconi chiedo una punizione esemplare come in qualsiasi altro caso di omicidio, perché omicidio è ed è inutile barricarsi dietro ad una presunta ideologia che si fa soltanto la figura di Bernardo di Chiaravalle, lui però almeno viveva nel medioevo, non oggi...
uff, ebbasta con sta storia di uccidere il nano, una protesta di massa può avere riscontri violenti in vari modi. Certo, se arriveranno al punto di ammazzarlo di certo se l'è andata anche un po' a cercare. Io spero che lui, insieme a tanti altri, vengano esclusi in modo definitivo dalla politica, processarlo come un qualsiasi cittadino italiano e magari vederlo in prigione.
Se qualcuno lo ammazza commette un atto barbaro e forse anche inutile, ma come ho detto, aldilà di questo a me non mancherebbe di certo.
Tu ringrazia il cielo che non avverrà mai una rivoluzione violenta, perché in quel caso perderesti il lavoro, la casa e forse anche la vita, la Rivoluzione Francese non è finita con la presa della Bastiglia, non studiatevi solo la parte che vi fa comodo, studiate anche la dittatura del terrore e i processi sommari di Robespierre, perché una persona che si macchia le mani di sangue per eliminare Berlusconi non si fa scrupoli a macchiarsele per reprimere il dissenso della gente o di chi semplicemente protesta perché nel clima di instabilità il prezzo del pane si è alzato, ed è a questo che porterebbe una rivoluzione.
Ma io spero sempre che la soluzione non violenta sia la priorità, cosa credi?
Semplicemente, credo che se la situazione continui a peggiorare la rivoluzione violenta comincerebbe a prendere piede, se io rischio di non avere più il cibo sulla tavola perché non so più come fare sono una persona esasperata.
Guarda che le rivoluzioni di questa natura non avvengono perché quattro forcaioli guerrafondai coinvolgono una massa di caproni, dietro c'è l'esclusione della dignità per un sacco di persone, che non riescono a farsi sentire da chi li governa e che rischiano o fanno già la fame.
Semmai questa piaga comincerebbe a diffondersi e coinvolgere anche me altro che abbassare i toni, il lavoro l'ho già perso e son due mesi almeno che mi sbatto per un posticino da 500 euro al mese, e in famiglia c'è chi è messo anche peggio ma non subentro nelle mie faccende personali.
Manca solo che non riesca più a mangiare per 30-31 giorni al mese, poi vorrei vedere te nei panni di una persona così che faresti.