Discussione: Cartaceo o digitale?

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  1. L'avatar di mostwanted mostwantedmostwanted è offline #61
    03-07-11 23:48

    Citazione misiddia Visualizza Messaggio
    ti capisco, e ti parla uno che ha anche i libri,seppur non ha finito il primo capitolo(del gioco).
    Idem! (per i libri)
    Il primo l'ho finito due volte
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  2. L'avatar di devilheart devilheartdevilheart è offline #62
    04-07-11 01:41

    Citazione dicotomia Visualizza Messaggio
    Ok. Ma Steam prevede nel proprio regolamento i rivenditori autorizzati, presupponendo l'esistenza di rivenditori non autorizzati.
    Non nel senso che intendi tu. Quando parla di rivenditore autorizzato non intende chi è autorizzato a vendere giochi registrabili su steam

    E dal momento che nel caso citato un dipendente Steam ha dichiarato un rivenditore di keystore non autorizzato, quel keystore vi ricade, anche se non espressamente menzionato nel regolamento.
    Il dipendente quando parla parla a suo nome, non a nome dell'azienda

    Il regolamento Steam su questo punto è vago, il che mi lascia presupporre, come ho già scritto, che Steam si riserva il diritto di qualificare un rivenditore come non autorizzato a sua discrezione - quindi, senza necessità di menzionarlo da nessuna parte.
    È molto chiaro invece; è la tua interpretazione di rivenditore autorizzato che è errata

    Non mi pare nella definizione di "prodotto" vi sia un riferimento alla capacità di disporne.
    Il software fa eccezione perché non ci sono mai trasferimenti di proprietà, solo di licenze d'uso

    Tu stesso mi hai fatto notare che il distributore paga Steam per i servizi offerti. Dunque, nel momento in cui acquisti il gioco, stai acquistando/pagando i servizi di Steam.
    No, io sto ricevendo dal distributore (che non è steam) la licenza di usare i servizi di steam

    Frega niente, in effetti. Ma sulla base di queste considerazioni, come è naturale che il soggetto compri dove trova meno, altrettanto naturale è che Steam ritenga questi rivenditori come non autorizzati: anche senza la necessità di scadere nella illegalità, rimanendo nell'ambito del non lecito nell'accezione finora delineata.
    Che lo faccia pure, tanto questa considerazione non ha e non può avere effetti pratici

    Non proprio. Nel momento in cui acquisti un bene fisico (ma anche virtuale) all'estero, il negozio che te lo offre ne è consapevole, ha previsto che un cliente italiano (nel nostro caso) può acquistare il bene da esso proposto, dunque ha organizzato la vendita affinché quell'acquisto sia vantaggioso per l'azienda. Altrimenti, se la vendita in determinati paesi non è conveniente per l'azienda, il negozio preclude l'acquisto da zona specifiche, con restrizioni territoriali.
    Ma questo non succede. Io prendo i giochi su play.com perché, avendo sede in un luogo con tassazione agevolata, pratica prezzi più bassi. D'altra parte la vendita è sempre vantaggiosa per un negozio online. Al massimo può essere svantaggiosa per il cliente

    Non sempre. Solo GoG mi pare conduca questa filosofia. Negli altri casi, vedo notevolissime differenze da paese a paese. Anche per negozi retail (gli sconti Amazon.com su giochi sono sempre US only, per dire).
    Steam, ha i prezzi in euro che sono uguali in tutta l'eurozona. Non ci sono differenze tra i vari stati

    Che reato sarebbe?
    L'impedirmi di fruire di un prodotto legittimamente acquistato. Forse non è un reato, probabilmente è un illecito civile, ma sempre un illecito

    Esatto. Però bisogna trovare una spiegazione dei prezzi estremamente bassi relativi ai giochi offerti nei keystore. Prezzi così bassi da annichilire qualunque concorrenza, di qualunque piattaforma DD, e presumibilmente, di qualunque negozio retail. C'è o no qualcosa di "sospetto" in ciò?
    Non ci sono manovre sospette. Chi vende le key compra gli scatolati negli stati dove costano poco. In russia nessuno comprerebbe giochi a 60€ mentre li comprerebbero a 20. Non c'è qualcosa di illegale in questo, men che meno di poco pulito

    L'unico caso concreto e documentabile è il thread sul forum di Steam linkato qualche post fa. Ora mando un ticket al Support sperando chiariscano il loro rapporto con i rivenditori keystore.
    Davvero ti aspetti una risposta positiva? Di diranno di no non perché è effettivamente vietato, ti diranno di no perché gli conviene mentirti. Un po' come l'antivirus che ti dice che c'è il trojan sul sito che pubblica i codici per gli aggiornamenti

    Il codice civile parla di rivendita di seriali di software con l'obiettivo di aggirare strategie di mercato concepite in funzione delle specifiche situazioni nazionali?
    Non è necessario essere così specifici. Basta che parli di vendita di beni tra privati. Secondo la legge, tutto quello che non è vietato è permesso

    Infatti non decide ciò che è legale. Può decidere però quali fonti autorizzare e quali no.
    Non può però impedirti di usare una key ottenuta da fonti non autorizzate
    Rispondi con Citazione 

  3. L'avatar di dicotomia dicotomiadicotomia è offline #63
    04-07-11 10:11

    Citazione Aces HigH Visualizza Messaggio
    Si, becero e bieco. Sono 2 pagine che per rispondere più in fretta possibile non leggi nemmeno e non ci pensi su una ventina di secondi su quello che ti scriviamo io e Devilheart e sono 2 pagine che ti rispondiamo in 2 alle stesse domande. E comunque il 3d l'avevo letto già da prima per intero eh. Non è che siccome sono entrato a metà a rimarcare le cazzate che avevi detto e su cui ti eri già corretto automaticamente non l'ho letto. Sono 2 pagine che non fai che ripeterlo.
    In realtà, "poco lecito", non è una cazzata. La tua arroganza ti impedisce di renderti conto che è stata necessaria una specificazione di quel termine per non dare adito a fraintendimenti. Non mi sono mai rimangiato il termine. L'ho solo dovuto specificare. Un fraintendimento è stato quello di ritenerlo un sinonimo di illegale, termine che ho intenzionalmente evitato. Il fraintendimento è iniziato con l'intervento di devilheart. Ma poi abbiamo chiarito. Ma tu hai continuato ad attaccarmi sull'argomento, ignorando la mia specificazione, perché non vuoi sentirti dire che acquistando cdkey presso keystore, stai compiendo un'attività (quantomeno) sospetta, e vuoi continuare a farlo sentendoti con la coscienza apposto. Tutti i più famosi e accreditati rivenditori (Steam, D2D, GamersGate, Impulse) vendono un gioco al prezzo X, mentre altri rivenditori con un sito che a volte sparisce nel nulla (ozcdkey.com), senza uno stralcio di informazione riguardo l'azienda stessa, vendono lo stesso prodotto ad un prezzo X/3, e voi, al riguardo, mi venite a parlare di libero mercato globalizzato. Bah. Siete "sospetti" anche voi, come i siti che utilizzate, e non ve ne rendete neppure conto. O meglio, in quanto "sospetti", non lo ammettereste mai. Poi via con i tentativi di discredito (scrivi cazzate, hai qualche problema [con la terminologia], etc.) contro chi dubita della condotta di questi siti e di conseguenza della vostra.

    La cosa "buffa" è che esiste un keystore dal nome Legit Keystore (coda di paglia?) e che gli stessi keystore talvolta debbano rimarcare, all'interno del proprio sito, che quelle vendute sono key legali. Perché questa specificazione non l'ho mai vista sui siti di rivenditori come D2D, GoG, GamersGate, etc.? Non vi viene qualche "sospetto"? Strano. Nelle condizioni di GameKeyStore.net, scrivono addirittura: "You understand and accept that your use (whether in the manner stipulated or otherwise) of the Service is at your own risk" (clicca). Che rischi dovrebbe comportare l'acquisto legale di un gioco?

    Il mio consiglio è quello di continuare a dare i dati della vostra carta di credito a perfetti sconosciuti. Aziende probabilmente senza sede legale (a cui far riferimento in caso di contestazioni legali). Giochi acquistati da paesi poveri e rivenduti nei paesi più ricchi, senza alcuna considerazione della peculiarità degli specifici mercati e della particolare situazione economica di ciascun paese, perché la legislazione attuale, ancora non abbastanza evoluta e dettagliata, glielo permette. Fra l'altro, il fatto che i giochi siano rivenduti (acquistati, aperta la confezione, estratta la key), non significa forse ti stanno vendendo un gioco usato? È permesso dalle leggi vendere un gioco usato? Presumo non sempre, non in tutti i paesi allo stesso modo. Probabilmente la legge vieta in ogni caso la vendita del gioco usato se questa caratteristica non è evidenziata dal venditore (cosa che per ovvie ragioni il keystore non fa e non può fare, perché significherebbe svelare il proprio "trucchetto"). E se il funzionamento a zone di Steam e delle altre piattaforme scopre che la vostra chiave non appartiene alla vostra zona di residenza e dalle successive indagini viene fuori che non è un regalo del vostro zio russo, e decide di bannarvi l'account, come vi difenderete? Fotografando quale confezione che voi, in base alla vostra procedura di acquisto, dovreste regolarmente possedere? Dov'è la confezione che avete acquistato? Anziché sacrificare 1000€ di account Steam, vi conviene fare un viaggetto in Russia; magari siete fortunati e ancora non è stata bruciata in mezzo alla steppa.



    Necessarissima! Infatti basta che rileggi le 2 righe a cui hai risposto e poi leggi la tua risposta per capire come sia necessaria.
    È evidente che non tutti i divieti del forum GV siano originati dalla stessa causa. Ciò significa che non tutto quello che è vietato dal forum è illegale. Se una pratica è vietata nel forum, tale divieto non ci dice nulla circa la natura di quella pratica. Alcune pratiche offendono la morale/buon costume. Alcune pratiche possono sfociare in atteggiamenti nocivi per il forum stesso (spam, flame). E alcune pratiche sono illegali, ovvero contrarie alla legge nazionale. Più chiaro di così si muore.


    No, hai continuato, te l'ho già spiegato. Perchè oltre ad essere "poco lecito" sbagliato, ti ho spiegato che pure "lecito" e la distinzione "lecito-legale" legata alla moralità è del tutto fuori luogo trattandosi di un contratto.
    Che è ammesso dalle leggi morali, che è conforme alle norme dell’onestà o della convenienza, al buon costume, alla dignità personale
    Ci sono anche l'onestà, la convenienza e la dignità personale, nella definizione di lecito che ho postato.


    E io ti sto rispondendo da 4 pagine che no, non c'è niente di sospetto visto che quel procedimento è legale. Inoltre la parte sugli studi del prezzo non l'hai letta per niente, ti ho detto l'esatto opposto infatti: quando si fanno gli studi sul prezzo si studia anche quanta gente riuscirà a comprarlo da mercati in cui è meno costoso e già si sa quanta la quantità della gente che riuscirà ad acquistarlo. Tali siti non riescono ad evadere studi del genere. Sì, tu paghi il prodotto qualche € in più perchè loro già sapevano che avrebbero guadagnato meno a causa di gente che avrebbe comprato solo le key.
    Quanti anni hai lavorato nel reparto marketing delle aziende per venire a sentenziare quali criteri adottano le stesse nel decidere i propri prezzi?


    Ti ho già detto che l'articolo del contratto dei rivenditori autorizzati non ha assolutamente nulla a che fare con i siti che vendono cdkey. Ti ho già scritto il perchè, te lo riscivo pure un pò più sotto, però stavolta leggi, cribbio.
    E. Rivenditori autorizzati Steam.
    Le Sottoscrizioni possono essere acquistate presso un rivenditore autorizzato Valve. Il "Codice Prodotto" fornito con tale acquisto viene utilizzato per attivare la Sottoscrizione. Acquistando una Sottoscrizione presso un rivenditore autorizzato Valve, l'Abbonato accetta di indirizzare tutte le domande riguardanti il Codice Prodotto al rivenditore stesso.
    Le Sottoscrizioni possono essere acquistate presso un rivenditore autorizzato Valve.
    Ergo:
    a) Le Sottoscrizioni NON POSSONO essere acquistate presso un rivenditore NON autorizzato Valve.
    b) Valve autorizza i rivenditori secondo propri criteri che l'utente accetta nel momento in cui crea l'account (accettando implicitamente in quell'atto il contratto di sottoscrizione che contiene quella regola).



    Vabbè dai, hai capito almeno qui che hai detto una cagata? Sta scritto pure sul contratto steam la clausa delle sottoscrizioni gratuite.
    La "clausa" delle sottoscrizioni gratuite non specifica che le sottoscrizioni di cui parliamo sono da ritenere gratuite. Che bisogna far ricadere una key del keystore sotto quella clausola te lo stai inventando tu.





    Appunto, continui ad usare lo stesso termine a sproposito. Ti ho già spiegato che lecito non c'entra niente.
    C'entra eccome. Ma non sei abbastanza onesto con te stesso per ammetterlo.



    Comunque credo che non se ne parli proprio perchè, come ho detto, in molti le ottengono in modo illegale.
    Allora chiusa discussione. I keystore sono potenzialmente illegali. Non serve aggiungere altro.


    Che ho già spiegato quanto può essere attendibile.
    Un dipendente Valve non è attendibile. Tu, pinco pallino di un forum italiano, sei molto più attendibile. Sono sarcastico, è bene precisare.


    Me l'hai chiesto tu sul post immediatamente prima, memoria corta?
    Con le tue frecciatine arroganti hai abbondantemente rotto il cazzo. Ergo questo è l'ultimo post a cui ti risponderò. Se sarà il caso, mi limiterò a parlare con devilheart, che ha toni civili e mai ricorre a provocazioni, limitando i propri giudizi a quanto espresso nella discussione, ed evitando il piano personale. Ad ogni modo, per rispondere a questo estratto: io ho evitato la questione legale (pratica che lede la legge) perché mi sembra un argomento che io non posso dimostrare; invece, ho cercato di allargare il discorso al rapporto che una piattaforma come Steam può avere con i rivenditori keystore; ciò perché è evidente che i keystore agiscono attualmente nella (pseudo)legalità, visto che non conosco precedenti di provvedimenti disciplinari ai danni di tali keystore (a parte che ogni tanto chiudono senza ragione apparente). Alla luce di quest'ultima considerazione, ho evitato il piano legale. Ma dacché tu a devilheart avete portato, forse giustamente, il piano legale all'interno della discussione, sono stato costretto ad affrontarlo io stesso.




    Ti ho già spiegato, in almeno 3 o 4 risposte diverse, che di fatto acquistando da loro si tratta di rapporti tra privati nei quali Steam non ha alcuna potere decisionale.
    Ti ho già spiegato anche il perchè: io X acquisto una copia da un venditore aturizzato
    No. Compri una key da un rivenditore NON autorizzato (da Valve). Ergo tutta questa argomentazione è basata su un presupposto errato e non ha alcun senso.

    La questione legale è esclusa dall'inizio? Ma se è da quando ti ho detto che parlando a sproposito nominavi il fatto che fosse lecito mentre in realtà, trattandosi di un contratto, si dovrebbe parlare solo di legalità che stiamo parlando SOLO della questione legale. Tu stesso mi hai chiesto riguardo il legislatore italiano ed il codice civile, che fai, non leggi nemmeno quello che scrivi tu?
    Ti ho risposto sopra.
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  4. L'avatar di Nick Stone Nick StoneNick Stone è offline #64
    04-07-11 11:14

    Oddio basta vi prego!!
    volete detronizzare seph dal suo dominio sui wall of text?
    Rispondi con Citazione 

  5. L'avatar di dicotomia dicotomiadicotomia è offline #65
    04-07-11 11:23

    Citazione Nick Stone Visualizza Messaggio
    volete detronizzare seph dal suo dominio sui wall of text?
    Sì. Detronizzare il paladino del cartaceo è il primo passo verso l'assoluta affermazione del DD.
    Rispondi con Citazione 

  6. L'avatar di devilheart devilheartdevilheart è offline #66
    04-07-11 11:40

    Citazione dicotomia Visualizza Messaggio
    Tutti i più famosi e accreditati rivenditori (Steam, D2D, GamersGate, Impulse) vendono un gioco al prezzo X, mentre altri rivenditori con un sito che a volte sparisce nel nulla (ozcdkey.com), senza uno stralcio di informazione riguardo l'azienda stessa, vendono lo stesso prodotto ad un prezzo X/3, e voi, al riguardo, mi venite a parlare di libero mercato globalizzato. Bah. Siete "sospetti" anche voi, come i siti che utilizzate, e non ve ne rendete neppure conto. O meglio, in quanto "sospetti", non lo ammettereste mai.
    La cosa ti sembra sospetta perché non sai come operano. Io che lo so (e te l'ho spiegato) so che non c'è nulla di anomalo nel loro modo di operare, men che meno illegale

    La cosa "buffa" è che esiste un keystore dal nome Legit Keystore (coda di paglia?) e che gli stessi keystore rimarchino, all'interno del proprio sito, che quelle vendute sono key legali. Perché questa specificazione non l'ho mai vista sui siti di rivenditori come D2D, GoG, GamersGate, etc.? Non vi viene qualche "sospetto"? Strano.
    Perché i siti che citi non vendono key

    Il mio consiglio è quello di continuare a dare i dati della vostra carta di credito a perfetti sconosciuti.
    Si paga con paypal

    Giochi acquistati da paesi poveri e rivenduti nei paesi più ricchi, senza alcuna considerazione della peculiarità degli specifici mercati e della particolare situazione economica di ciascun paese, perché la legislazione attuale, ancora non abbastanza evoluta e dettagliata, glielo permette.
    Ma perché dovrebbero considerare le particolari situazioni economiche di ogni paese? Ci perderebbero loro e ci perderemmo noi. Figurati se mi sento in colpa perché vado a far benzina in Slovenia perché me ne frego delle peculiari condizioni del mercato degli idrocarburi in Italia (leggasi accise e tasse varie)

    Fra l'altro, il fatto che i giochi siano rivenduti (acquistati, aperta la confezione, estratta la key), non significa forse ti stanno vendendo un gioco usato? È permesso dalle leggi vendere un gioco usato? Presumo non sempre, non in tutti i paesi allo stesso modo. Probabilmente la legge vieta in ogni caso la vendita del gioco usato se questa caratteristica non è evidenziata dal venditore (cosa che per ovvie ragioni il keystore non fa e non può fare, perché significherebbe svelare il proprio "trucchetto").
    La legge non lo vieta, di questo sono sicuro. Potrebbe vietarlo la licenza, ma la licenza ha valore solo da quando la accetti installando il prodotto. Limitarsi ad aprire la scatola non è sufficiente

    E se il funzionamento a zone di Steam e delle altre piattaforme scopre che la vostra chiave non appartiene alla vostra zona di residenza e dalle successive indagini viene fuori che non è un regalo del vostro zio russo, e decide di bannarvi l'account, come vi difenderete? Fotografando quale confezione che voi, in base alla vostra procedura di acquisto, dovreste regolarmente possedere?
    Per questo motivo i keystore ti mandano le foto. Comunque l'unico ban c'è stato solo per modern warfare 2 e non su iniziativa di steam

    Le Sottoscrizioni possono essere acquistate presso un rivenditore autorizzato Valve.
    Ergo:
    a) Le Sottoscrizioni NON POSSONO essere acquistate presso un rivenditore NON autorizzato Valve.
    b) Valve autorizza i rivenditori secondo propri criteri che l'utente accetta nel momento in cui crea l'account (accettando implicitamente in quell'atto il contratto di sottoscrizione che contiene quella regola).
    No, questa conclusione logica è errata. Dire "Le Sottoscrizioni possono essere acquistate presso un rivenditore autorizzato Valve." non è come dire "Le Sottoscrizioni possono essere acquistate solo presso un rivenditore autorizzato Valve.". Hai completamente fuorviato il significato di quella clausola. La clausola ti dice che se compri roba presso rivenditori autorizzati allora accetti di poter inviare domande sul prodotto acquistato solo al rivenditore autorizzato piuttosto che direttamente a steam. Non ti dice che non puoi rivolgerti a rivenditori non autorizzati

    Un dipendente Valve non è attendibile. Tu, pinco pallino di un forum italiano, sei molto più attendibile. Sono sarcastico, è bene precisare.
    Come sopra, il contratto di steam non ti vieta di rivolgerti a rivenditori non autorizzati
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di dicotomia dicotomiadicotomia è offline #67
    04-07-11 12:33

    Citazione devilheart Visualizza Messaggio
    La cosa ti sembra sospetta perché non sai come operano. Io che lo so (e te l'ho spiegato) so che non c'è nulla di anomalo nel loro modo di operare, men che meno illegale
    Io lo so come operano. Aggirando le restrizioni territoriali. E il sistema Steam (come tutti gli altri, DD e retail) è fondato su restrizioni territoriali che derivano dalla particolare situazione fiscale ed economica di ogni zona (non parliamo di paese, visto che nel precedente post mi hai parlato di Euro Zone che include tutti i paesi europei).

    Perché i siti che citi non vendono key
    O perché per i siti che cito non ci sono dubbi circa la loro legalità.

    Si paga con paypal
    Gli stai fornendo comunque i tuoi dati. Da qualche parte leggevo i keystore richiedono addirittura la fotocopia di un documento. PayPal non mi sembra un'assoluta garanzia. E poi, tutti i keystore accettano PayPal?

    Ma perché dovrebbero considerare le particolari situazioni economiche di ogni paese?
    Vogliamo parlare di Zona invece che di paese, visto che ci stiamo riferendo essenzialmente a Steam? Dovrebbero considerare le particolari situazioni territoriali perché il sistema Steam e di altre piattaforme è fondato su tali distinzioni, che derivano dalle specifiche situazioni fiscali/economiche delle varie zone.

    Ci perderebbero loro e ci perderemmo noi. Figurati se mi sento in colpa perché vado a far benzina in Slovenia perché me ne frego delle peculiari condizioni del mercato degli idrocarburi in Italia (leggasi accise e tasse varie)
    Concorderai con me che un conto è ANDARE in Slovenia, un altro conto è acquistare una merce slovena attraverso un rivenditore che fa da intermediario, lucrando su quella intermediazione (ovvero, dal punto di vista del venditore, allestire un sistema di vendita). Presumo dal punto di vista fiscale/legale siano due casi diversi. Non che tale lucrare sia vietato in tutti i casi. Ma possono esistere casi in cui tale pratica cozza contro qualche legge o regolamento.

    La legge non lo vieta, di questo sono sicuro. Potrebbe vietarlo la licenza, ma la licenza ha valore solo da quando la accetti installando il prodotto. Limitarsi ad aprire la scatola non è sufficiente
    La legge non vieta cosa? La vendita di usato o la vendita di usato non dichiarata?

    Per questo motivo i keystore ti mandano le foto.
    Le pensano proprio tutte.

    No, questa conclusione logica è errata. Dire "Le Sottoscrizioni possono essere acquistate presso un rivenditore autorizzato Valve." non è come dire "Le Sottoscrizioni possono essere acquistate solo presso un rivenditore autorizzato Valve.".
    A me sembra dica: non ti vietiamo di acquistare presso un rivenditore non autorizzato. Ma in quel caso ti assumi per intero la responsabilità della tua azione. Noi ci limitiamo ad indicarti eventualmente (come è avvenuto nel thread del forum Steam linkato precedentemente) le fonti autorizzate. Dopodiché tu utente decidi.
    Il divieto non c'è ed è chiaro, perché altrimenti molte key neppure funzionerebbero su Steam.

    Hai completamente fuorviato il significato di quella clausola. La clausola ti dice che se compri roba presso rivenditori autorizzati allora accetti di poter inviare domande sul prodotto acquistato solo al rivenditore autorizzato piuttosto che direttamente a steam.
    A me questa sembra una delle conseguenze delle prime due frasi. Non fa parte della definizione di rivenditore autorizzato, bensì è una delle caratteristiche relative al servizio ad esso associato (le domande sul prodotto).

    Come sopra, il contratto di steam non ti vieta di rivolgerti a rivenditori non autorizzati
    Vedi sopra.
    Rispondi con Citazione 

  8. L'avatar di StracchinoLoStecchino StracchinoLoStecchinoStracchinoLoStecchino è offline #68
    04-07-11 12:41

    59€ ed hai la versione con guida del gioco, moneta, soundtrack completa, making of, cd e mappa del mondo in cofanetto cazzutissimo.

    Io non sono fan di the witcher, ma lo sono diventato dopo che mi hanno rifilato tutto quel ben di dio.
    Rispondi con Citazione 

  9. Aces HigH #69
    04-07-11 13:33

    Citazione dicotomia Visualizza Messaggio
    In realtà, "poco lecito", non è una cazzata. La tua arroganza ti impedisce di renderti conto che è stata necessaria una specificazione di quel termine per non dare adito a fraintendimenti. Non mi sono mai rimangiato il termine. L'ho solo dovuto specificare. Un fraintendimento è stato quello di ritenerlo un sinonimo di illegale, termine che ho intenzionalmente evitato. Il fraintendimento è iniziato con l'intervento di devilheart. Ma poi abbiamo chiarito. Ma tu hai continuato ad attaccarmi sull'argomento, ignorando la mia specificazione, perché non vuoi sentirti dire che acquistando cdkey presso keystore, stai compiendo un'attività (quantomeno) sospetta, e vuoi continuare a farlo sentendoti con la coscienza apposto. Tutti i più famosi e accreditati rivenditori (Steam, D2D, GamersGate, Impulse) vendono un gioco al prezzo X, mentre altri rivenditori con un sito che a volte sparisce nel nulla (ozcdkey.com), senza uno stralcio di informazione riguardo l'azienda stessa, vendono lo stesso prodotto ad un prezzo X/3, e voi, al riguardo, mi venite a parlare di libero mercato globalizzato. Bah. Siete "sospetti" anche voi, come i siti che utilizzate, e non ve ne rendete neppure conto. O meglio, in quanto "sospetti", non lo ammettereste mai. Poi via con i tentativi di discredito (scrivi cazzate, hai qualche problema [con la terminologia], etc.) contro chi dubita della condotta di questi siti e di conseguenza della vostra.

    La cosa "buffa" è che esiste un keystore dal nome Legit Keystore (coda di paglia?) e che gli stessi keystore talvolta debbano rimarcare, all'interno del proprio sito, che quelle vendute sono key legali. Perché questa specificazione non l'ho mai vista sui siti di rivenditori come D2D, GoG, GamersGate, etc.? Non vi viene qualche "sospetto"? Strano. Nelle condizioni di GameKeyStore.net, scrivono addirittura: "You understand and accept that your use (whether in the manner stipulated or otherwise) of the Service is at your own risk" (clicca). Che rischi dovrebbe comportare l'acquisto legale di un gioco?

    Il mio consiglio è quello di continuare a dare i dati della vostra carta di credito a perfetti sconosciuti. Aziende probabilmente senza sede legale (a cui far riferimento in caso di contestazioni legali). Giochi acquistati da paesi poveri e rivenduti nei paesi più ricchi, senza alcuna considerazione della peculiarità degli specifici mercati e della particolare situazione economica di ciascun paese, perché la legislazione attuale, ancora non abbastanza evoluta e dettagliata, glielo permette. Fra l'altro, il fatto che i giochi siano rivenduti (acquistati, aperta la confezione, estratta la key), non significa forse ti stanno vendendo un gioco usato? È permesso dalle leggi vendere un gioco usato? Presumo non sempre, non in tutti i paesi allo stesso modo. Probabilmente la legge vieta in ogni caso la vendita del gioco usato se questa caratteristica non è evidenziata dal venditore (cosa che per ovvie ragioni il keystore non fa e non può fare, perché significherebbe svelare il proprio "trucchetto"). E se il funzionamento a zone di Steam e delle altre piattaforme scopre che la vostra chiave non appartiene alla vostra zona di residenza e dalle successive indagini viene fuori che non è un regalo del vostro zio russo, e decide di bannarvi l'account, come vi difenderete? Fotografando quale confezione che voi, in base alla vostra procedura di acquisto, dovreste regolarmente possedere? Dov'è la confezione che avete acquistato? Anziché sacrificare 1000€ di account Steam, vi conviene fare un viaggetto in Russia; magari siete fortunati e ancora non è stata bruciata in mezzo alla steppa.



    È evidente che non tutti i divieti del forum GV siano originati dalla stessa causa. Ciò significa che non tutto quello che è vietato dal forum è illegale. Se una pratica è vietata nel forum, tale divieto non ci dice nulla circa la natura di quella pratica. Alcune pratiche offendono la morale/buon costume. Alcune pratiche possono sfociare in atteggiamenti nocivi per il forum stesso (spam, flame). E alcune pratiche sono illegali, ovvero contrarie alla legge nazionale. Più chiaro di così si muore.


    Ci sono anche l'onestà, la convenienza e la dignità personale, nella definizione di lecito che ho postato.


    Quanti anni hai lavorato nel reparto marketing delle aziende per venire a sentenziare quali criteri adottano le stesse nel decidere i propri prezzi?


    Le Sottoscrizioni possono essere acquistate presso un rivenditore autorizzato Valve.
    Ergo:
    a) Le Sottoscrizioni NON POSSONO essere acquistate presso un rivenditore NON autorizzato Valve.
    b) Valve autorizza i rivenditori secondo propri criteri che l'utente accetta nel momento in cui crea l'account (accettando implicitamente in quell'atto il contratto di sottoscrizione che contiene quella regola).



    La "clausa" delle sottoscrizioni gratuite non specifica che le sottoscrizioni di cui parliamo sono da ritenere gratuite. Che bisogna far ricadere una key del keystore sotto quella clausola te lo stai inventando tu.





    C'entra eccome. Ma non sei abbastanza onesto con te stesso per ammetterlo.



    Allora chiusa discussione. I keystore sono potenzialmente illegali. Non serve aggiungere altro.


    Un dipendente Valve non è attendibile. Tu, pinco pallino di un forum italiano, sei molto più attendibile. Sono sarcastico, è bene precisare.


    Con le tue frecciatine arroganti hai abbondantemente rotto il cazzo. Ergo questo è l'ultimo post a cui ti risponderò. Se sarà il caso, mi limiterò a parlare con devilheart, che ha toni civili e mai ricorre a provocazioni, limitando i propri giudizi a quanto espresso nella discussione, ed evitando il piano personale. Ad ogni modo, per rispondere a questo estratto: io ho evitato la questione legale (pratica che lede la legge) perché mi sembra un argomento che io non posso dimostrare; invece, ho cercato di allargare il discorso al rapporto che una piattaforma come Steam può avere con i rivenditori keystore; ciò perché è evidente che i keystore agiscono attualmente nella (pseudo)legalità, visto che non conosco precedenti di provvedimenti disciplinari ai danni di tali keystore (a parte che ogni tanto chiudono senza ragione apparente). Alla luce di quest'ultima considerazione, ho evitato il piano legale. Ma dacché tu a devilheart avete portato, forse giustamente, il piano legale all'interno della discussione, sono stato costretto ad affrontarlo io stesso.




    No. Compri una key da un rivenditore NON autorizzato (da Valve). Ergo tutta questa argomentazione è basata su un presupposto errato e non ha alcun senso.

    Ti ho risposto sopra.

    Hem, ti faccio solo notare che ti sei contraddetto un buon 2-3 volte rispetto a quanto detto nelle pagine addietro. Poi ho già risposto attualmente ai tuoi nuovi quote. E si ti fa piacere no, non ho mai comprato cdkey su internet. E sì, ho fatto quegli studi personalmente per un'impresa locale e non è nulla di complicato, ma non è il settore marketing che se ne occupa. Ed esiste un legit keystore perchè, come ho già detto, sono in molti ad utilizzare key generator, che sono illegali se poi le spacci per originali.
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  10. L'avatar di devilheart devilheartdevilheart è offline #70
    04-07-11 13:39

    Citazione dicotomia Visualizza Messaggio
    Io lo so come operano. Aggirando le restrizioni territoriali. E il sistema Steam (come tutti gli altri, DD e retail) è fondato su restrizioni territoriali che derivano dalla particolare situazione fiscale ed economica di ogni zona (non parliamo di paese, visto che nel precedente post mi hai parlato di Euro Zone che include tutti i paesi europei).
    All'atto pratico non è vero. L'unica restrizione territoriale si applica in Germania per via delle leggi che hanno sui giochi violenti

    O perché per i siti che cito non ci sono dubbi circa la loro legalità.
    Finché le key funzionano non ci sono dubbi sulla legalità dei keystore

    Gli stai fornendo comunque i tuoi dati. Da qualche parte leggevo i keystore richiedono addirittura la fotocopia di un documento. PayPal non mi sembra un'assoluta garanzia. E poi, tutti i keystore accettano PayPal?
    No. Se pago con paypal (accettato da tutti i keystore affidabili) non comunico al keystore dati come quelli della carta di credito

    Vogliamo parlare di Zona invece che di paese, visto che ci stiamo riferendo essenzialmente a Steam? Dovrebbero considerare le particolari situazioni territoriali perché il sistema Steam e di altre piattaforme è fondato su tali distinzioni, che derivano dalle specifiche situazioni fiscali/economiche delle varie zone.
    Ma non è vero. L'unica distinzione per steam è che se ti connetti dall'europa paghi in euro, in UK paghi in sterline e nel resto del mondo paghi in dollari. Non è che i giochi comprati in europa smettono di funzionare se vai in vacanza negli USA

    Concorderai con me che un conto è ANDARE in Slovenia, un altro conto è acquistare una merce slovena attraverso un rivenditore che fa da intermediario, lucrando su quella intermediazione (ovvero, dal punto di vista del venditore, allestire un sistema di vendita). Presumo dal punto di vista fiscale/legale siano due casi diversi. Non che tale lucrare sia vietato in tutti i casi. Ma possono esistere casi in cui tale pratica cozza contro qualche legge o regolamento.
    Non è questo il caso però. Concorderai anche che qualsiasi azienda italiana che operi anche all'estero si comporta proprio in questo modo

    La legge non vieta cosa? La vendita di usato o la vendita di usato non dichiarata?
    La legge non vieta la vendita di software usato tra privati e neppure richiede che ci sia una dichiarazione

    Le pensano proprio tutte.
    Devono pur tutelare i loro clienti da eventuali soprusi

    A me sembra dica: non ti vietiamo di acquistare presso un rivenditore non autorizzato. Ma in quel caso ti assumi per intero la responsabilità della tua azione. Noi ci limitiamo ad indicarti eventualmente (come è avvenuto nel thread del forum Steam linkato precedentemente) le fonti autorizzate. Dopodiché tu utente decidi.
    Il divieto non c'è ed è chiaro, perché altrimenti molte key neppure funzionerebbero su Steam.
    Non è quello che dice, e non esistono elenchi di rivenditori autorizzati. Sarebbero infiniti

    A me questa sembra una delle conseguenze delle prime due frasi. Non fa parte della definizione di rivenditore autorizzato, bensì è una delle caratteristiche relative al servizio ad esso associato (le domande sul prodotto).
    Prego?
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  11. L'avatar di dicotomia dicotomiadicotomia è offline #71
    04-07-11 14:49

    Citazione devilheart Visualizza Messaggio
    All'atto pratico non è vero. L'unica restrizione territoriale si applica in Germania per via delle leggi che hanno sui giochi violenti
    Mi riferisco al fatto che i prezzi variano in funzione della zona.
    In Italia (e nella zona Euro) abbiamo prezzi diversi da quelli USA, perché sono diverse le situazioni fiscali ed economiche di ciascun mercato.
    Così per i retail. In alcuni paesi le aziende vendono i giochi a basso prezzo in funzione della situazione economica di quei mercati.
    Questo sistema ha una logica per tutti i rivenditori DD e retail.
    I keystore fanno affari sovvertendo questa logica.

    Finché le key funzionano non ci sono dubbi sulla legalità dei keystore

    No. Se pago con paypal (accettato da tutti i keystore affidabili) non comunico al keystore dati come quelli della carta di credito
    Ma rischi di rimetterci i soldi dell'acquisto.
    E laddove Steam considera non autorizzato quel rivenditore, rischi l'account Steam.
    E poi come si fa a considerare affidabile un keystore? Ce l'ha una sede legale? Saresti così gentile da segnalarmi in privato qualcuno di questi store?


    Ma non è vero. L'unica distinzione per steam è che se ti connetti dall'europa paghi in euro, in UK paghi in sterline e nel resto del mondo paghi in dollari. Non è che i giochi comprati in europa smettono di funzionare se vai in vacanza negli USA
    Non smettono di funzionare ma hanno costi diversi.

    Non è questo il caso però. Concorderai anche che qualsiasi azienda italiana che operi anche all'estero si comporta proprio in questo modo
    Ma se vi sono provvedimenti che regolano il commercio fra l'Italia e un altro paese, l'azienda italiana è costretta ad attenervisi (o a cercare un espediente per aggirare tali provvedimenti, come fanno i keystore, del resto).

    La legge non vieta la vendita di software usato tra privati e neppure richiede che ci sia una dichiarazione
    A no? Spacciare un prodotto usato per nuovo, non è dichiarare il falso?

    Devono pur tutelare i loro clienti da eventuali soprusi
    Di che soprusi stai parlando?

    Non è quello che dice, e non esistono elenchi di rivenditori autorizzati. Sarebbero infiniti
    Non dice neanche che l'utente è libero di acquistare presso rivenditori non autorizzati. Direi che se un rivenditore non è autorizzato, Valve te lo sta sconsigliando senza bisogno di precisazioni ulteriori.

    Prego?
    La questione relativa alle domande (da indirizzare soltanto al rivenditore autorizzato) è una aggiunta alla prima frase (che da sola indica dove è possibile acquistare). Ovvero. Scomponendo la clausola.
    1) L'utente può acquistare la sottoscrizione presso un rivenditore autorizzato.
    aggiunta a) La sottoscrizione acquistata presso un rivenditore autorizzato avviene per mezzo di un codice prodotto.
    aggiunta b) Nel momento in cui effettua un acquisto presso un rivenditore autorizzato, l'utente accetta di indirizzare al rivenditore autorizzato qualunque domanda relativa al codice prodotto acquistato dal rivenditore autorizzato stesso.

    Secondo la tua interpretazione, l'unica funzione di quella clausola riguarda le domande dell'utente al rivenditore. Nella mia interpretazione, Valve sta fondando l'esistenza di rivenditori autorizzati (implicando l'esistenza di rivenditori non autorizzati), sconsigliando implicitamente l'acquisto presso i rivenditori non autorizzati.
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  12. L'avatar di devilheart devilheartdevilheart è offline #72
    04-07-11 15:17

    Citazione dicotomia Visualizza Messaggio
    I keystore fanno affari sovvertendo questa logica.
    Mi sembra cosa buona e giusta. Una volta pure steam vendeva solo in dollari USA

    Ma rischi di rimetterci i soldi dell'acquisto.
    E laddove Steam considera non autorizzato quel rivenditore, rischi l'account Steam.
    Semplicemente non è vero. Come ho detto prima l'unico caso di ban riguardava modern warfare 2 e solo quel gioco. In alcun modo possono toccarti l'account. Il ban è stato fatto su pressioni di activision, non certo per volontà di steam

    E poi come si fa a considerare affidabile un keystore?
    Key accettata su steam -> keystore affidabile

    Non smettono di funzionare ma hanno costi diversi.
    Non importa. Una volta pure steam vendeva ovunque allo stesso prezzo, poi ha deciso di lucrarci sopra. Io, consumatore, ho il diritto di comprare roba dove voglio e usarla dove voglio

    Ma se vi sono provvedimenti che regolano il commercio fra l'Italia e un altro paese, l'azienda italiana è costretta ad attenervisi (o a cercare un espediente per aggirare tali provvedimenti, come fanno i keystore, del resto).
    Provvedimenti che sono comunque sempre rispettati, anche dai keystore. Loro non applicano alcun espediente, semplicemente il commercio di beni virtuali ti risparmia un sacco di seccature

    A no? Spacciare un prodotto usato per nuovo, non è dichiarare il falso?
    E chi spaccia un prodotto usato per nuovo? Aprire la scatola di un gioco non lo rende un usato. Installarlo lo rende un usato. Nuovo o usato che sia, la legge non interviene così sugli scambi tra privati

    Di che soprusi stai parlando?
    Bannare uno che ha comprato un gioco regolarmente dove costa di meno è un sopruso

    Non dice neanche che l'utente è libero di acquistare presso rivenditori non autorizzati.
    Non importa, legalmente parlando tutto ciò che non è espressamente vietato è permesso

    Secondo la tua interpretazione, l'unica funzione di quella clausola riguarda le domande dell'utente al rivenditore. Nella mia interpretazione, Valve sta fondando l'esistenza di rivenditori autorizzati (implicando l'esistenza di rivenditori non autorizzati), sconsigliando implicitamente l'acquisto presso i rivenditori non autorizzati.
    E, come ti ho fatto notare, la tua interpretazione è sbagliata perché c'è scritto "possono essere acquistate", non "devono essere acquistate". Dal punto di vista legale potere non può implicare dovere, di conseguenza l'uso di un keystore non può costituire una violazione della licenza di steam
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di dicotomia dicotomiadicotomia è offline #73
    04-07-11 16:34

    Non importa. Una volta pure steam vendeva ovunque allo stesso prezzo, poi ha deciso di lucrarci sopra. Io, consumatore, ho il diritto di comprare roba dove voglio e usarla dove voglio
    Citazione devilheart Visualizza Messaggio
    Mi sembra cosa buona e giusta. Una volta pure steam vendeva solo in dollari USA
    "Una volta" significa che Valve ha iniziato con una certa politica di prezzi ma si è resa conto man mano che tale politica non era impiegabile, perché i mercati sono diversi, e nonostante i proclami di mercato libero e globalizzato, ogni paese/zona va gestito/a a sé.

    Semplicemente non è vero. Come ho detto prima l'unico caso di ban riguardava modern warfare 2 e solo quel gioco. In alcun modo possono toccarti l'account. Il ban è stato fatto su pressioni di activision, non certo per volontà di steam
    Dacché Valve si riserva il diritto di non giustificare i motivi del ban, come possiamo avere certezza che quello sia l'unico caso di ban collegato all'uso di key non valide? Quello potrebbe essere l'unico caso accertato e divenuto pubblico.

    Key accettata su steam -> keystore affidabile
    Finché non si scopre che la key non è valida, e il keystore diviene inaffidabile.


    Provvedimenti che sono comunque sempre rispettati, anche dai keystore.
    Se, come dici, si attengono alle stesse leggi/dinamiche/imposte, non si spiega come sia possibile che tutti i rivenditori DD e retail abbiano prezzi triplicati rispetto ai keystore.

    Loro non applicano alcun espediente, semplicemente il commercio di beni virtuali ti risparmia un sacco di seccature
    Il commercio di beni virtuali è ciò che viene condotto da tutti i negozi DD. Ma rispetto ai keystore la differenza di prezzo è abissale.

    E chi spaccia un prodotto usato per nuovo? Aprire la scatola di un gioco non lo rende un usato. Installarlo lo rende un usato. Nuovo o usato che sia, la legge non interviene così sugli scambi tra privati
    Vorrei vedere se tu comprassi in un negozio un prodotto di cui non viene precisato si tratta di un usato, ma quando ti arriva scopri che è aperto/manomesso, come la prenderesti. Non credo saresti contento dell'acquisto, e presumo ti sentiresti ingannato dal negozio. Potresti denunciare il negozio, e in quel caso la legge sarebbe costretta ad intervenire.

    Bannare uno che ha comprato un gioco regolarmente dove costa di meno è un sopruso
    Stai comprando in un "dove costa meno" che sai si tratta di un negozio non autorizzato. E che ti stai assumendo le conseguenze della tua azione.


    E, come ti ho fatto notare, la tua interpretazione è sbagliata perché c'è scritto "possono essere acquistate", non "devono essere acquistate". Dal punto di vista legale potere non può implicare dovere, di conseguenza l'uso di un keystore non può costituire una violazione della licenza di steam
    Se ti fai un giro nel forum di Steam, noterai che ovunque si parli di keystore, un dipendente Valve è intervenuto a precisare si tratta di fonti non autorizzate. Nel regolamento, Valve ti dice che puoi comprare da rivenditori autorizzati. La possibilità riguarda la scelta possibile fra due opzioni: acquistare direttamente da Steam oppure dai rivenditori esterni da Steam, ma che siano autorizzati da Valve. Il resto è scartato a priori. Compresi i keystore.
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  14. Sephiroth1984 #74
    04-07-11 18:02

    Citazione dicotomia Visualizza Messaggio
    Sì. Detronizzare il paladino del cartaceo è il primo passo verso l'assoluta affermazione del DD.
    La cosa che non concepisco di questi dibattiti è la ragione per cui si debba sempre finire col parlare di un "qualcosa" che si impone su "qualcos'altro"...

    Che fine ha fatto il libero mercato globale dove convivono liberamente SIA i cartacei e SIA i digital delivery, e dove si lascia la legittimissima libertà di scelta al consumatore finale?
    Perchè le due cose non possono convivere senza che si finisca con un'inutile "guerra tra poverelli" o peggio ancora con delle imposizione dall'alto?

    Cos'è la legge del pesce piccolo che mangia il pesce grosso?
    Bene, allora lo Stato Italiano OBBLIGHI la Telecon/Fastweb/Chicchessia a portare la banda larga in ogni cazzo di casa costruita sul suolo italiano, con linee decenti che ci permettano di usufruire di questa "evoluzione" in modo comodo e conveniente (leggasi: abbassamento degli abbonamenti mensili), ed a questo si aggiunga anche un drastico abbassamento generale dei prezzi di lancio di ogni VG in versione DD (risparmiano sulla produzione? Allora scalcolino parte di questo risparmio sul prezzo dei VG messi in mercato) e solo a quel punto potremo cominciare a ragionare su un mercato con UNA SOLA SCELTA...
    Rispondi con Citazione 

  15. L'avatar di dicotomia dicotomiadicotomia è offline #75
    04-07-11 19:15

    Citazione Sephiroth1984 Visualizza Messaggio
    La cosa che non concepisco di questi dibattiti è la ragione per cui si debba sempre finire col parlare di un "qualcosa" che si impone su "qualcos'altro"...
    È presto detto. Tu sei un paladino magico con allineamento neutrale. Io un troll tecnologo con allineamento malvagio.

    Che fine ha fatto il libero mercato globale dove convivono liberamente SIA i cartacei e SIA i digital delivery, e dove si lascia la legittimissima libertà di scelta al consumatore finale?
    È esattamente lo scenario attuale. E nulla vieta resterà sempre tale.
    Non sempre una nuova tecnologia o un nuovo supporto ha soppiantato quello precedente.
    Vedi, in ambito musicale, ritorno dei vinile - in realtà MAI spariti dalla circolazione.

    Perchè le due cose non possono convivere senza che si finisca con un'inutile "guerra tra poverelli" o peggio ancora con delle imposizione dall'alto?
    Perché è divertente schierarsi da una fazione e battersi contro l'altra. Aiuta a capire se stessi.

    Cos'è la legge del pesce piccolo che mangia il pesce grosso?
    Bene, allora lo Stato Italiano OBBLIGHI la Telecon/Fastweb/Chicchessia a portare la banda larga in ogni cazzo di casa costruita sul suolo italiano, con linee decenti che ci permettano di usufruire di questa "evoluzione" in modo comodo e conveniente (leggasi: abbassamento degli abbonamenti mensili), ed a questo si aggiunga anche un drastico abbassamento generale dei prezzi di lancio di ogni VG in versione DD (risparmiano sulla produzione? Allora scalcolino parte di questo risparmio sul prezzo dei VG messi in mercato) e solo a quel punto potremo cominciare a ragionare su un mercato con UNA SOLA SCELTA...
    Che lo Stato italiano prenda in considerazione la diffusione e le possibilità di fruizione sul piano tecnico di un medium quale il videogioco, la vedo dura.
    Ma rispetto allo scenario che prospettavo 5-10 anni fa, penso non ci si possa dopotutto lamentarsi...
    L'adsl, bene o male, è presente ovunque; ergo il DD è fruibile sulla maggior parte del suolo italioto.
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