Più avanti (magari in coincidenza con una revisione) finirò sicuramente per prenderlo per via del quasi certo supporto third party (specie per il software nipponico, jrpg in primis), oltre che per le serie N di mio interesse come Fire Emblem e Advance Wars, sempre che facciano la loro comparsa. Non fosse per il region lock sarei stato tentato di approfittare di questo price cut, il problema è che per via dei generi che seguo comprare una console PAL è un suicidio ludico (basta pensare non dico alla mole di titoli giapponesi che non vengono tradotti, ma anche solo a quelli che rimangono negli USA o che arrivano in Europa secoli dopo, come da tradizione) e in ogni caso dovrei valutare i trend delle localizzazioni ancora per un po' prima di decidere.
Il bello è che qualsiasi cosa uno faccia rischia di uscirne in parte sconfitto: comprando la console giapponese si perde tutto il software localizzato eng, comprandone una USA si ha la maggior parte delle localizzazioni eng ma si perdono le esclusive giapponesi e i rari giochi localizzati solo in Europa (vedi le ultime uscite di NoE, da Last Window a Inazuma) mentre acquistando una console PAL questi ultimi sono accessibili ma in compenso ci si ritrova con una lineup miserrima in molti contesti (in questa gen neanche un decimo dei miei giochi DS erano PAL :/). Alla fine probabilmente opterò per la versione americana, ma rimane il fatto che l'idea di introdurre il region lock su una piattaforma portatile è la cosa peggiore che Nintendo poteva fare a noi importer.