È molto semplice invece: si imbroglia in sede d'esame.
Ogni aula in cui si svolge il test ospita un tot di candidati e due esaminatori, di solito almeno un professore e un inserviente a cazzo; i candidati sono disposti nelle varie aule in ordine alfabetico, ad esempio nell'aula 123 ci sono i candidati dalla S alla U; nell'aula in cui si sa che Pippo (figlio dell'esimio professor dottor Tizio) andrà a sostenere il test si fa in modo di piazzare almeno un esaminatore complice (solitamente il professore); Pippo usa
i più moderni ritrovati della tecnologgìa per per avere l'aiuto da casa (google ftw), sicuro che nessuno lo sgami perché il complice veglia su di lui e l'eventuale altro esamintore se ne frega/dorme/è andato al cesso/è omertoso/varie ed eventuali; Pippo totalizza un punteggio di over 9k ed è bell'e dentro a medicina/odonto/fisio/ecc.
Gli altri candidati e in particolar modo quelli seduti attorno a Pippo (che talvolta sono addirittura amici dello stesso Pippo e dunque al corrente dei fatti), esaurito il modesto sconcerto nel vedere un loro pari barare, barano a loro volta e textano celeri la mamma, l'amico, il/la fidanzato/a appositamente pc-dotato e specialmente ricettivo perché "non si sa mai, metti che mi fanno tenere il cellulare, magari riesco ad inzagare un sms".
Ho visto dei video girati da alcuni falsi candidati appositamente iscritti che mostravano l'anarchia più totale regnare in alcune aule dove si svolgeva il test; se non ricordo male, si trattava di alcune università romane e altre del meridione (ma non ho dubbi che, magari con maggiore sottigliezza, analoghe irregolarità abbiano luogo anche al nord).