lupo1978
gli alchimisti NON conoscevano atomi, molecole, polarità e così via
La parola atomo deriva da Anu uno dei nomi di Brahma(distinto da Brahman,
neutro) e significa "atomo"
E' certo che gli elementi oggi conosciuti,qualunque sia il loro numero,come
sono intesi e definiti al presente,non sono ,non possono essere definiti
primordiali.Questi sono formati dalla "materia fredda radiante" e "dal seme di
fuoco del padre ardente" che solo "uno solo" o,per esprimerci nel linguaggio
più facile della scienza moderna,questi elementi sono generati nella profondità
della primordiale Nebbia di fuoco,le masse di vapore incandescente delle
nebulose irresolubili,perchè come osserva il professor Newcombh,le neboluse
risolubili non costituiscono una classe di nebulose vere e proprie.Io credo che
quelle che fin dal principio sono state chiamate nebulose,sono quelle che egli
chiama "ammassi stellari".
Gli elementi ora giunti a questo stato di permanenza hanno hanno un breve
periodo di riposo prima di essere lanciati nella loro evoluzione spirituale
ascendente quando "il fuoco vivente dell' orco" dissocierà anche l' elemento
più irresolubile,e li tronerà a disperdere nell' uno primordiale.
"I principi generali delle teore atomiche-meccaniche sono metafisici non
fisici",la scienza è permeata di concezioni metafisiche ma gli scienziati non
vogliono ammetterlo,e combattono disperatamente per mettere una maschera
atomico-meccanica alle leggi puramente incorporee e spirituali sul nostro piano,
rifiutando di ammettere la loro validità anche su altri piani,dei quali
respingono a priori la semplice esistenza,basta pensare che già in base all'
altimetria della nostra atmosfera o al di fuori della nostra atmosfera la
struttura della materia cambia,non è la stessa,e quindi ci saranno anche esperimenti diversi.
Ma è facile dimostrare che gli scienziati,devoti alle loro vedute
materialistiche,si sono sforzati fin dal tempo di newton di mettere delle
maschere false sulla faccia della verità.Ma l' impresa diventa ogni giorno
sempre più difficile ,e ogni giorno la chimica,oltre a tutte le altre scienze
si avvicina sempre più al mondo occulto della natura.Essa sta' assimilando
proprio le verità insegnate dalle scienze occulte da secoli,ma finora
aspramente derise.La materia non è la materia della scienza moderna,nemmeno nel
suo stato più rarefatto.La materia è puro spirito prima di tornare nel suo
primo punto di differenziazione.Perciò quando l' alchimista aggiunge che la
materia è eterna perchè è Pradhana,pure gli atomi rinascono a ogni nuovo
manvantara,o ricostruzione dell' universo,non è una contraddizione come può
pensare un materialista che non crede a niente al di là dell' atomo.Come sono
considerate queste 2 proposizioni che "La materia è eterna" e che "l' atomo è
periodico e non eterno" dalla scienza esatta moderna? il materialista le
criticherà e le deriderà.Ma lo scenziato liberale e progressista,il vero
appassionato ricercatore scientifico della verità appoggerrà le probabilità
dei 2 enunciati.
Qual' è il criterio per definire un elemento?dove si deve tirare una linea di
separazone tra esistenza distinta e identità? nessuno dubita che
l' ossigeno,il sodio e lo zolfo sono elementi distinti;e quando pensiamo a
gruppi come cloro,bromio,iodio ancora non sentiamo alcun dubbio
,sebbene siano ammissibili dei gradi di "elementalità" ,si può riconoscere che
il cloro è più prossimo al bromio che all' ossigeno,al sodio e allo zolfo.Ma
quale sarebbe stata l' opinione prevalente dei chimici,se le soluzioni
rispettive di questi corpi e i loro composti avessero presentato colori
identici ,invece dei colori che approssimativamente sono tra loro complementari.
Sarebbero ancora stati riconosciuti come distinti?
Così i fatti e le verità hanno ancora una volta forzato la mano alla "scienza
esatta" ,e la costringono ad allargare le sue vedute e cambiare i suoi termini,
che,dissimulando la moltitudine,la riducevano ad un solo corpo,Sostituiti i
temini chimici "molecola,"atomo","particella" ecc... con le parole "legioni","
monadi","deva" ecc...
e si potrà pensare che sia descritta la genesi degli dei,l' evoluzioni
primordiali delle forze manvantariche intelligenti.
Il problema non è capire perchè avviene una reazione chimica ma qual' è il
potere che guida ogni atomo a scegliere la sua sorte?noi possiamo raffigurarci
qualche forza dirigente che passa in rivista gli atomi ad uno a uno "perchè la
materia è eterna,ma diventa periodica nel suo aspetto solo periodicamente"
La classica distizione tra elementi e composti non va' più d' accordo con gli
attuali sviluppi ma dev' essere modificata per includere una serie di corpi
intermedi,i "metaelementi",abbimao ragioni per credere che la materia
primitiva è stata formata dall' azione di una forza generativa,,che emette a
intervalli di tempo atomi a quantità variabile, della forma primitiva di
energia.Se possiamo rischiare qualche congettura sulal sorgente di energia
possiamo dire che le radiazioni calorifiche diffuse attraverso l' etere
mediante qualche processo di natura ancora sconosciuta,si trasformano ai
confini dell' universo nei moti primari essenziali degli atomi chimici che
dall' istante che si sono formati gravitano verso l' interno e cosi
restituiscono all' universo l' energia che altrimenti sarebbe perduta come
calore radiante.La questione degli elementi si può provvisoriamente traatare in
questo modo
Il professor Crookes disse:"Il primo enigma che incontriamo nella chimica è
che cos' è un elemento?,dei tentativi fatti fino a ora nessuno soddisfa i
requisiti dell' intelletto umano.I libri di testo ci insegnao che è "un corpo
che non è stato scomposto";che è qualche cosa a cui si può aggiungere ma da cui
non si può sottrarre niente",o un "corpo che cambia di peso a ogni cambiamento
chimico".Tali definizioni sono doppiamente insoddisfacenti:sono provvisorie e
possono domani cessare di essere applicate nei singoli casi.Essi si basano non
su attributi delle cose da definire,ma sulle limitazioni delle capacità umane
Ora che abbiamo dimostrato le nostre teorie riguardo l' evoluzionamentee degli atomi giacchè la loro ultima formazione in molecole chimiche composte si produce nel nostro laboratorio terrestre,nell' atmosfera della terra e non altrove la scienza moderna ci dice che l' elemento primo sarebbe l' idrogeno.Cosa ci dice la scienza antica? proprio così ma l' idrogeno(e l' ossigeno) che nelle epoche pregeologiche e anche pregenetiche instillano il fuoco della vita nella madre,lo spirito diventa gli altri nella sua forma più grossolana ossigeno,idrogeno e azoto-l' azoto non è di origine divina ma è semplicemente un cemento nato sulla Terra per tenere insieme gli altri gas o fluidi e per servire da sè il spugna per portare in sè il respiro della vita,l' aria pura(che separata alchemichemicamente darebbe lo spirito della vita e il suo elisir.Prima che questi gas diventassero quelli che sono essi erano l' etere interstellare e prima ancora qualcos' altro e così via all' infinito.
La materia si è aggregata sotto l'influenza della gravità. Poi scontri con asteroidi e simili hanno contribuito ad aumentare la massa
I pianeti non avrebbero la stessa forma ci sarebbe più varietà in natura
Che è comunque meglio di qualsiasi fantasia religiosa o pseudo religiosa
In base a quali parametri?
Così come era verosimile che i fulmini rappresentassero l'ira di Zeus. Semplicemente qualcuno ha assistito ad una stagione delle piogge più lunga del normale e ha pensato di costruirci sopra una storia. 2000 anni fa qualcuno avrebbe visto un segno divino nelle piogge in Liguria di qualche settimana fa
A parte che si può pensare che i fulmini erano armi elettromagnetiche,certi miti in particolare tutta l' odissea si possono interpretare solo con una chiave specifica,che probabilemente fu' distrutta dai primi padri della chiesa