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#61
24-01-12 15:29
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nattesh ![]()
#61
24-01-12 15:29
anche da noi c'è la valutazione del corso da parte degli studenti. niente di più inutile.da me non ho mai sentito questi problemi, professori incompetenti? gli spediamo ad ingegneria, professori che pretendono troppo? gli spediamo a matematica
da noi ci sono le valutazioni dei docenti da parte degli studenti, i docenti devono essere imparziali e qualificati, altrimenti sono cazzi amari per loro
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Gabri_1989 ![]()
#62
24-01-12 15:34
quoto...noi abbiamo un prof di matematica finanziaria che c'ha fatto il compito più difficile perchè molte valutazioni dell'anno precedente erano negative e che secondo lui non era giusto che fossero negative -.-
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macca 1988 ![]()
#63
24-01-12 16:54
Si ma 'sta storia dei testi scritti dai docenti deve finire. Cioè, ti riporto un altro esempio: inizio del secondo anno, Diritto Internazionale.. la parte pubblica è un testo esterno, la parte privata sono alcuni regolamenti comunitari (quindi si configura come diritto comunitario e non internazionale, massimo, data la natura degli stessi, come diritto internazionale privato dell'unione europea) che vanno a prendere in considerazioni principi e norme di diritto processuale, commerciale, fallimentare, comunitario e privato. Ora, a parte il privato, tutte materie del 3/4/5 anno, ti lascio immaginare cosa ci capisca uno studente di legge all'inizio del secondo anno. Ah, il libro era del docente, chiaramente. 30 (trenta) €.Ma se tu da programma devi studiare due libri e invece ne studi solo uno, la bocciatura te la devi tenere e stare zitto.Puoi criticare il fatto che il prof metta un libro del cavolo nel programma, che lo fa per fare soldi, che è interessato, ma resta il fatto che tu ti sei presentato a un esame universitario preparando il 50% dei libri, non capisco come si possa pretendere di superarlo.
Personalmente il primo orale che ho fatto ho beccato il tipico prof mestruato, è arrivato, ha bocciato 2 persone, mi ha detto che avevo delle evidenti lacune mi ha proposto un 20 (OMG un 20 in una facoltà umanistica) dicendomi che sarebbe stato meglio ritornare all'appello seguente dove mi avrebbe ricompensato, ho rifiutato e ce ne siamo andati.
Io vieterei l'adozione dei manuali scritti dai docenti nelle facoltà in cui insegnano, salvo approvazione ministeriale, vediamo poi quanti scrivono ancora porcate di 100 paginete a 20€.
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Rocksoldier ![]()
#64
24-01-12 17:10
ha fatto bene ad offenderla, io gli avrei tirato direttamente un pugno![]()
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Gabri_1989 ![]()
#65
24-01-12 17:12
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Etra ![]()
#66
24-01-12 17:21
Un po' drastico, ma sostanzialmente vero. Il fatto è che certi docenti sembrano essere pervasi da un delirio di onnipotenza perenne, quindi meglio abbassare le orecchie ed evitare lo scontro. Il coltello dalla parte del manico l'hanno sempre solo: loro non ci perdono niente a darti un 18 o un 30, tu sì. Quindi, a meno che proprio non facciano scenette in cui ti umiliano, io tacerei.
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pity ![]()
#67
24-01-12 18:19
Le valutazioni dei corsi e dei docenti sono molto importanti e anche molto utili. Se gli studenti imparassero a prenderle sul serio, magari...
Ed è inutile lamentarsi del nulla, se c'è un problema evidente (e non "mi ha bocciato perché non ho aperto il libricino della parte speciale") si espone il problema al presidente del corso di laurea, argomentanto per bene e raccogliendo informazioni e il supporti di altri studenti.
Al primo anno ricordo che protestammo in blocco perché un docente anticipò una seduta d'esame rispetto alla data ufficialmente fissata nel calendario della sessione. Molti studenti non badano a questa scorrettezza, è un fatto molto grave (le date ufficiali si possono soltanto posticipare) perché manda all'aria i programmi degli studenti. Il docente in questione (una ricercatrice) non è stato riconfermato per l'anno accademico successivo.
Sempre al primo anno, il docente di Fisica I durante la prima sessione d'esami ha adottato un metodo discutibile per la valutazione della prova orale; a fine semestre, su 120 studenti meno di 30 superarono l'esame, con il risultato che il docente di Fisica II si è ritrovato con un pugno di mosche durante la sessione estiva. Anche lì, proteste e risultati ottenuti: la sessione estiva di Fisica I non fu più facile o più umana, semplicemente più equilibrata.
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manospeed ![]()
#68
24-01-12 18:23
Se l'aveva solo consigliato allora hai ragione tu...è risaputo della mafia dei libri di testo universitari comunque, non c'è da scandalizzarsi purtroppo, io ho 3 corsi questo primo semestre e in tutti e 3 c'è nel programma almeno UN libro scritto dal mio docente del corso.no, non l'ho scritto, ma da programma c'era solo il Galgano..il suo libro lui l'aveva consigliato solo come approfondimento, ma alla fine all'esame lo ha chiesto comunque.
comunque il Galgano è un libro di 1000 pagine e passa e lo sapevo tutto, il suo libro era un libricino di a mala pena 100 paginette scarse con scritte 3 cagate in croce..mi ha segato perchè la seconda domanda che mi ha fatto era sul suo libro e io non l'avevo letto..sarò stato stupido, ok, dovevo almeno leggermelo, però sinceramente non mi andava di spendere 40€ o 10€ a fotocopiarmi un libro del cazzo, solo per arricchire quel pezzente.
Guarda caso, l'appello dopo mi ha interrogato l'assistente e ho preso 28 interrogato solo ed esclusivamente sul Galgano
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manospeed ![]()
#70
24-01-12 18:27
Ma nessuno qui dice che non sia scandaloso.Lo è.Anche perchè finchè l'anno scorso ero in Bocconi ed usavo un libro di testo scritto dal mio prof, almeno sapevo che era un testo che usavano anche altrove, vista l'esperienza del prof in quel campo.Quando invece un qualsiasi pincopallino ti obbliga a comprare il suo libro e all'esame pretende di vederlo e di firmarlo è palese che lo fa per arrotondare lo stipendio.Si ma 'sta storia dei testi scritti dai docenti deve finire. Cioè, ti riporto un altro esempio: inizio del secondo anno, Diritto Internazionale.. la parte pubblica è un testo esterno, la parte privata sono alcuni regolamenti comunitari (quindi si configura come diritto comunitario e non internazionale, massimo, data la natura degli stessi, come diritto internazionale privato dell'unione europea) che vanno a prendere in considerazioni principi e norme di diritto processuale, commerciale, fallimentare, comunitario e privato. Ora, a parte il privato, tutte materie del 3/4/5 anno, ti lascio immaginare cosa ci capisca uno studente di legge all'inizio del secondo anno. Ah, il libro era del docente, chiaramente. 30 (trenta) €.
Io vieterei l'adozione dei manuali scritti dai docenti nelle facoltà in cui insegnano, salvo approvazione ministeriale, vediamo poi quanti scrivono ancora porcate di 100 paginete a 20€.
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Gabri_1989 ![]()
#71
24-01-12 18:27
a me è capitato che un professore una settimana prima dell'esame "trasformò" l'esame da prova scritta a prova orale, molti studenti si lamentarono e alcuni si tolsero dalla lista per questo motivo, ma da ricercatore ora è diventato professore confermato, non gli è successo niente, e tanto per dirla tutta l'esame scritto era a crocette, vero o falso e 1 domanda apertaLe valutazioni dei corsi e dei docenti sono molto importanti e anche molto utili. Se gli studenti imparassero a prenderle sul serio, magari...
Ed è inutile lamentarsi del nulla, se c'è un problema evidente (e non "mi ha bocciato perché non ho aperto il libricino della parte speciale") si espone il problema al presidente del corso di laurea, argomentanto per bene e raccogliendo informazioni e il supporti di altri studenti.
Al primo anno ricordo che protestammo in blocco perché un docente anticipò una seduta d'esame rispetto alla data ufficialmente fissata nel calendario della sessione. Molti studenti non badano a questa scorrettezza, è un fatto molto grave (le date ufficiali si possono soltanto posticipare) perché manda all'aria i programmi degli studenti. Il docente in questione (una ricercatrice) non è stato riconfermato per l'anno accademico successivo.
Sempre al primo anno, il docente di Fisica I durante la prima sessione d'esami ha adottato un metodo discutibile per la valutazione della prova orale; a fine semestre, su 120 studenti meno di 30 superarono l'esame, con il risultato che il docente di Fisica II si è ritrovato con un pugno di mosche durante la sessione estiva. Anche lì, proteste e risultati ottenuti: la sessione estiva di Fisica I non fu più facile o più umana, semplicemente più equilibrata.
IL PRINCIPINO CLAUDIO ![]()
#72
24-01-12 18:28
ah ma si è arrivati a parlare di professori che ti costringono a comprare costosissimi e inutili manuali da loro scritti?
allora come non citare il mio ex professore di diritto delle istituzioni pubbliche: per un esame da 5 crediti come questo ci voleva far comprare un libro di 1000 pagine più un altro libricino di 100 per un totale di CENTO EURO di spesa... esterrefatti gli abbiamo chiesto se dovevamo studiarlo tutto, anche perché così ci facevamo dire le pagine da studiare e fotocopiavamo solo quelle (), ci disse "no no! voi seguite il corso e capirete le parti che dovete studiare..."
ps: dico EX professore perché fortunatamente ce l'hanno cambiato e io non avevo ancora dato l'esame (e tantissimi, tra cui io, non avevano nemmeno comprato il libro, fortunatamente per loro). Il nuovo professore ci ha suggerito una lista di una decina di manuali tra cui potevamo scegliere e ci ha fatto studiare un numero ridottissimo di argomenti, data la poca importanza della materia nel nostro corso. Personalmente ho superato l'esame studiando su uno dei manuali da lui suggerito, prendendolo in prestito in biblioteca e quindi spendendo ZEROfiguratevi se un poveraccio come me si fosse pure dovuto comprare un mattone da 100 euro e 1000 pagine, inutile e pure scritto malissimo (chi lo comprò mi disse che leggevi due righe e ti prendeva il mal di testa, non si capiva niente...)
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Gabri_1989 ![]()
#74
24-01-12 18:30
si si l'aveva consigliato..era solo un libricino di 100 pagine con qualche approfondimento inutile, tipo sulla figura dell'avvocato, degli ordini professionali e cose del genere.
quello che aveva scritto il mio prof costava essattamente 39€
il mio corso è abbastanza frequentato sicuramente oltre i 200 studenti
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pity ![]()
#75
24-01-12 19:08
Premesso che se un testo è ben fatto non rimpiango la spesa fatta, anche se l'autore è il docente del corso, le case editrici generalmente concedono una percentuale tra il 3 e il 6%, in base anche al numero di copie vendute previsto. Una percentuale dell'8% per un testo universitario è una rarità, verosimilmente è riconosciuta ai cosiddetti classici (un esempio potrebbe essere alcuni testi di Analisi I e Analisi II, o magari testi giuridici adottati in tutta Italia).si si l'aveva consigliato..era solo un libricino di 100 pagine con qualche approfondimento inutile, tipo sulla figura dell'avvocato, degli ordini professionali e cose del genere.
quello che aveva scritto il mio prof costava essattamente 39€
il mio corso è abbastanza frequentato sicuramente oltre i 200 studenti
I testi scientifici mediamente costano di più, per questioni legate agli editori (quasi sempre specializzati) e alla presenza di formule, grafici, immagini a colori.
Ponendo che su un testo da 25€ l'editore offra al docente il 6% per copia (un buon riconoscimento) e che questo testo sia adottato per un corso da 200 studenti, in teoria il docente incasserebbe 300€ (soggetti a tassazione, se non erro).
Tuttavia, indipendentemente dalla qualità del testo e dal costo, generalmente i testi venduti sono meno della metà rispetto al numero di studenti (principalmente per via delle fotocopie, anche su testi che costano 10 o 15€, ma anche perché chi segue i corsi spesso fa a meno dei libri). Nella maggior parte dei casi, i docenti universitari non si arricchiscono con i propri testi né arrotondano. Soltanto chi effettivamente produce un testo molto buono, che viene adottato anche in atenei diversi dal proprio e/o da altri docenti, ha la possibilità di trarre un guadagno interessante.
La polemica nasce nel momento in cui il docente obbliga ad acquistare un proprio testo e addirittura chiede allo studente di presentare la sua copia in seduta d'esame. I testi sono soltanto consigliati (sono testi di riferimento per il programma del corso), non c'è nessun obbligo di acquisto, quindi chi pretende cose del genere va segnalato al presidente del corso di laurea.
Non è ammissibile che un docente rifiuti di esaminare uno studente che non presenta copia del testo.
Personalmente, solo una volta mi è capitato di avere un docente che consigliava il proprio testo (dando però anche altri riferimenti validi): 28.95€, mal spesi perché ritengo che quel testo sia poco chiaro e impreciso in diversi passaggi. Non era obbligatorio acquistarlo, non c'era nessuna firma, come è giusto che sia; alcuni sbandieravano le fotocopie rilegate in prima fila, mai una parola da parte del docente, nonostante sia illegale fotocopiare un intero libro.
Leggete il regolamento di ateneo, scoprite cosa è legittimo e cosa no. Non ha senso lamentarsi senza neanche provare a far rispettare le regole da chi di dovere.
Poi boh, magari sono stato fortunato io a trovarmi in un corso di laurea gestito in modo professionale e trasparente, visto che diverse delle nostre lamentele sono state accolte e ritenute sacrosante.