supermariobros.
E cosi eccoci qui.
Oggi probabilmente la storia trova una sua fine.
Proverò a raccontare meglio che posso ciò che ho vissuto.
Ho letto alcuni interventi che sostengono che mi sia inventato tutto o quasi, beh, vi giuro che tutto quello che è
accaduto è vero, e per quanto mi riguarda, di storie simili, io che lavoro da anni in questo ambiente, ne ho sentite
tante, cose anche peggiori.
La mia storia è una bella storia, forse una piccola finestra aperta sulla nuova gioventù ed il loro modo di vedere il mondo ed
il lavoro, spesso prendono tutto per gioco.
Ripeto, non sono mai stato un bravo scrittore, forse non ho un modo di scrivere avvincente, scorrevole,
io ci ho provato, ho provato a dare un qualcosa in più in questo ultimo episodio, ma una cosa è il come l'ho scritta, un
altra il come l'ho vissuta fin'ora.
Ne ho parlato anche con i miei colleghi in questi giorni, a volte ci sono storie cosi assurde che non sembrano vere,
ma poi ti capita di vivere certi episodi, all'inizio magari ti turbano, come era successo a me lunedi notte, ma poi capisci
che si tratta di cazzate, nel mio caso, e che in fondo potranno diventare storie da raccontare.
Farò un mini riassunto delle puntate precedenti.
Lavoro in una gelateria, da 5 anni, praticamente da quando ho finito le scuole, e al momento sono il terzo dipendente
per anzianità intesa come anni di lavoro nel locale.
Mi occupo di molte cose, tra cui l'organizzazione degli orari di lavoro di coloro che vengono a fare aiuto cameriere
e cameriera.
Questi ragazzi e ragazze, di diverse età, sono sotto la mia responsabilità, sono io che dico loro quando devono venire, e quando devono andare.
Inoltre posso non chiamarli più e cercare altri sostituti, insomma si è capito.
Bene, tutto inizia lunedi 13-8-2012 quando, dopo aver finito tardi lavoro, ho inviato, una volta arrivato a casa, un sms al cellulare di una ragazza,
per chiedere che venisse a lavoro martedi 14.
Ed è ora che accade il fatto. Accedo a Facebook, e vedo svariati messaggi privati.
Boh, apro e leggo nomi strani, persone che non conosco, inizio a leggere... erano il fratello, il fidanzato ed alcuni amici della ragazzina alla quale ho inviato il messaggio di lavoro.
Con toni minacciosi mi venivca chiesto di non importunarla, mi fu detto che alle 2 di notte è pazzia scrivere, mille altre boiate.
Io non ho risposto a nessuno, perchè mi ritengo un pelo superiore di ragazzi di 16-20 anni.
Aspettavo il messaggio della ragazza, niente.
Andai a dormire, e il mattino dopo, guardai se nel mio telefono era arrivata una risposta.
Nulla.
Ma ho aspettato, fino alle 11 del mattino, finchè non ho preso la decisione di chiamare altre ragazze al posto suo. Ormai
credevo che, visto la mancata risposta, non avesse più intenzione di venire a lavorare. Poco male.
Arrivano le 14.50 di martedi, ed eccola apparire in lontananza con la bicicletta. Al momento non ero li, ma venni convocato
per parlare con lei.
Le dissi cosa ci faceva dato che non mi aveva più risposto, lei disse che non aveva soldi nel telefono, poi le parlai dei messaggi
minacciosi su facebook, non ne sapeva niente, li feci vedere, ci rimase male.
Le dissi comunque che per oggi non mi serviva e che poteva tornare a casa, l'avrei richiamata se mi serviva.
Se ne usci in lacrime, chiamò moroso, fratello, urlò loro dietro, sembrava convincente, poi se ne andò a casa.
Qualche ora più tardi, verso le 18.00 arrivò un sms del ragazzo di lei, con le sue scuse per il comportamento e cose cosi.
Non ho risposto, perchè queste cose mi sanno di bimbominchiate. Se ti devi scusare, fallo davanti a me.
Poi arriva un sms da parte di lei, mi chiede scusa per il comportamento del fratello, moroso ed amici e mi implora di
chiamarla a lavoro per giovedi.
Ci penso un poco su, alla fine le do la seconda chance, giovedi alle 15.00.
Ma c'è ancora un però. Il fratello di lei, non si è fatto vivo, ed è stato il più minaccioso di tutti. Forse....
Mercoledi passa abbastanza in fretta e non succede nulla di particolare.
Arriva giovedi, cioè oggi, o meglio ieri visto che sto scrivendo a mezzanotte passata da un pezzo.
Tutto tranquillo, ma in testa ho il fratello di lei. Perchè non mi ha chiesto scuse? Gli altri si. Riguardo
il messaggio di facebook per vedere se c'è una foto di lui, e la trovo.
Un ragazzo di 23 anni, poco più giovane di me quindi, barbuto, viso incazzoso, pare un duro.
Boh, sarà troppo orgoglioso da non farsi più sentire, o troppo coniglio, penso tra me.
Ore 15.00, eccola arrivare con la sua solita bicicletta.
Pare tranquilla, entra, saluta, si cambia e si mette a lavoro.
Visto che per divisa abbiamo una polo viola con colletto a 3 bottoni, questa ha la bella idea di indossarla con i bottoni aperti
al massimo, facendo cosi mostra della mercanzia, che dissi essere abbondante, inoltre indosso jeans neri molto attilati
che avvolgono le curve del suo fondoschiena molto esposto.
Sembra quasi voler farsi notare, comunque vabbè, attira la clientela, mi sta benissimo.
Viene un po' di lavoro, quando appare lui, il losco figuro, una presenza inquietante. Il fratello.
Si siede fuori, ed inizia a fissarmi, io ero dietro al banco. Io faccio lo stesso, e lo guardo.
La ragazza lo vede, va da lui, si parlano ma non capisco cosa si dicono. Io osservo.
Questa indica me, il fratello si alza e si avvicina a me.
Sei tu Steven?
Si, sono io. Le serve qualcosa?
Io e te dobbiamo parlare.
Dica.
In privato.
E dove? Nel bagno?
No, basta anche su quel tavolino laggiù.
Ma fammi il piacere, se pensi che perda tempo a parlare sul tavolino con te, c'è lavoro, se ti va parliamone nel parcheggio
dietro, che è libero e spazioso.
Lui ci pensa un poco, io spero che accetti, ho voglia di menare questa faccia da presuntuoso.
La sorella arriva e tenta di sdrammatizzare la scena, calmatevi ci dice.
Io mi sto rompendo le palle e chiedo dunque, cosa vuoi? Che problemi hai con me? Qualcosa non va, ti da fastidio
che tua sorella lavora, non ti piaccio, oppure lei sta rompendo i coglioni e dice a te ed ad altri cose non vere?
La ragazza fa per andarsene ma la richiamo. Tu resti qui e sistemiamo questa faccenda.
Il fratello inizia a dire che lei è una ragazza occupata, sta con Cris, e siccome lui e Cris sono molto amici, e che Cris
è l'uomo per sua sorella perchè bla bla bla, non vuole che nessuno si intrometta tra loro. ( ho conosciuto personalmente una ragazza tempo fa che aveva
lo stesso problema con suo fratello, gelosissimo, la controllava sempre e cose cosi )
Lei arrossisce, e io dico, ma che cazzo di discorso è?
Tu le mandi messaggi alle 2 del mattino, ti sembra normale?
Io allora gli dico che ha dei seri problemi, ho ricevuto le scuse del ragazzo, ho chiuso un occhio perchè sono ragazzini,
e io ho ben altro a cui pensare che alla tipa qui o cos'altro.
La ragazza dice a sui fratello di calmarsi, le dice cosa fai, ma cosa stai dicendo e cose cosi.
Cioè, questo è fuori, una gelosia nei confronti della sorella, quasi maniacale. ( e lei si mette anche in mostra, non capisco se lo fa apposta o se non si rende conto )
Gli spiego che lei è qui per lavoro, io la giudico per quello che fa qui, se si comporta bene con la clientela e via dicendo.
Quello che fa fuori non mi interessa, e se tu sei geloso di tua sorella, perchè pensi che qui la guardiamo o ci proviamo o cosa,
hai seri problemi, rinchiudila a casa. ( è normale che in un locale si facciano battutine o cose cosi, ma si tratta di scherzi, qua mi sa che questa ingenuamente ha raccontanto qualcosa, ed è scattala la molla )
Lei mi da ragione, insomma i discorsi vanno avanti per un poco, alla fine lui se ne va borbottando qualcosa, e mi dice di fare attenzione,
perchè se vede o sente qualcosa, ritornerà.
Questo se ne va, la ragazza è rossa di vergogna, non sa cosa dire, mentre io le dico senti, vai a casa, non mi sembri in condizioni di lavorare se hai
la testa piena di pensieri. Tuo fratello non è normale, parlaci te, magari anche col tuo ragazzo, insomma se vuoi lavorare
devi risolvere questo problema, perchè io me ne tiro fuori e non posso più farti venire, se ogni giorno devo aspettarmi il fratello
pazzo che arriva minaccioso e cagate varie.
Questa piange, si va a cambiare, e prima di andare via mi chiede di non lasciarla a casa, vuole lavorare, le piace quello che fa, parlerà al fratello etc.
Non le ho promesso nulla.
Poco dopo ho chiamato un altra ragazza ed è venuta subito a sostituirla.
Credo che non la farò più venire, mi dispiace ma io non voglio circo nel locale. Anche perchè poi tutti ne parlano,
e si creano casini per niente. Anche il mio capo ha detto che è meglio cosi.
Purtroppo non c'è stato pestaggio, ma perchè il fratello ha rinunciato a seguirmi nel parcheggio, altrimenti
gli avrei dato una lezione che se la sarebbe ricordata per tutta la vita. ( l'ultima volta che ho menato qualcuno ero alle superiori )
Con questo si conclude la vicenda, è brutto sapere che nella vita, per colpa anche delle persone a te care puoi
perdere un posto di lavoro... in questo caso poi potrebbe essere problematico per la ragazza anche in futuro se andrà da un altra parte o cosa.
Credo che debba assolutamente risolvere le questioni col ragazzo, troppo geloso e possessivo, non lo so, forse ha paura di perdere la sorella,
non avendo io fratelli e sorelle non so cosa si possa provare in questi casi, se esiste questa gelosia cosi marcata.
Beh, è tutto, lascio a voi la parola.
( scusate in caso di errori o parti poco chiare, sto scrivendo di gettata, dopo una giornata di lavoro e altri pensieri in testa )