felixvercetti
Tra quelle viste si parla di Killer Instinct, Forza Motorsport 5, Ryse e Dead Rising 3.
Ecco, quindi la supremazia prettamente numerica delle esclusive Xbox One paventata da molti non esiste, dato che sono stati presentati titoli che non usciranno al lancio della console o di cui comunque non si conosce un periodo di riferimento (Quantum Break, Halo), roba che quando lo faceva Sony lo shitstorm scorreva potente e veniva esaltata la sagacia di Microsoft di aver mostrato titoli "in uscita da qui a sei mesi".
Su quella qualitativa invece non discuto, non abbiamo provato con mano e in ogni caso si tratta di gusti. Per quanto mi riguarda, in base al materiale a nostra disposizione, a parte un Forza 5 > Drive Club vedo grosse incertezze su i titoli per entrambe le console.
Per il resto, dopo 2/3 anni di smembramento di team di sviluppo first party, esclusive ridotte al lumicino e milking selvaggio di un paio di brand (Gears of War, Halo, Forza), cosa vi fa pensare che il futuro sui lidi Microsoft sia più roseo su questo fronte?
Sentir la gente dire "adesso che c'è stato il dietrofront la conferenza Microsoft è piùmmiglioreassai perché c'aveva i giochi" mette i brividi. Ci rendiamo conto che allo stato attuale delle cose Xbox One non ha più una visione?
E' semplicemente una scatola che fa girare i giochi, dov'è il valore aggiunto rispetto alla generazione attuale che non sia un upgrade tecnico ottenibile con risultati, stando alle caratteristiche tecniche, migliori sulla diretta concorrenza o più semplicemente su un PC di fascia medio-alta?