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  1. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #136
    24-12-13 03:27

    veramente è dal 1997 che un referedum non ha il quorum fino a quelli del 2011 quindi "un tempo andavano" ha poco senso, la gente preferisce starsene a casa e farlo fallire così non lo ripresentano più. Io non sono obbligato a votare e se non voglio farlo non lo faccio
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  2. L'avatar di John Marston John MarstonJohn Marston è offline #137
    24-12-13 10:07

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    Allora falsiamo la libertà di scelta dei cittadini accorpandolo a delle elezioni così che passi di sicuro facendogli raggiungere il quorum a questo punto allora togliamolo, accorpiamo i referendum ad ogni elezioni a livello nazionale e così passano di sicuro. Se il referendum non interessa è giusto che fallisca
    Ma perché dici "Così passa sicuro"? Praticamente stai dicendo che la gente che normalmente non sarebbe andata a votare arrivata lì dice "Massì, voto a favore!". Non ha senso alcuno.
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  3. L'avatar di Ilùvatar85 Ilùvatar85Ilùvatar85 è offline #138
    24-12-13 10:41

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    veramente è dal 1997 che un referedum non ha il quorum fino a quelli del 2011 quindi "un tempo andavano" ha poco senso, la gente preferisce starsene a casa e farlo fallire così non lo ripresentano più. Io non sono obbligato a votare e se non voglio farlo non lo faccio
    No, non 'laggente', la volontà politica.
    Oggi si usa il quorum come strumento per far fallire i referendum mentre la legge prevede l'esplicito divieto per i partiti politici per una campagna elettorale a favore dell'astensione, ma questa viene fatta lo stesso per avvantaggiarsi di quel 30% di elettori che non si presentano mai alle urne.

    Tra il 1974 ed il 1985 le prime 4 tornate referendarie videro tutte la vittoria dei NO, anche con margini ridotti come il 45-55 del 1985. Quello era il senso del quorum, non l'azzoppare un quesito che non raggiunge da solo la maggioranza assoluta ma è maggioranza solo tra chi ha un opinione a riguardo.
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  4. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #139
    24-12-13 14:29

    Citazione John Marston Visualizza Messaggio
    Ma perché dici "Così passa sicuro"? Praticamente stai dicendo che la gente che normalmente non sarebbe andata a votare arrivata lì dice "Massì, voto a favore!". Non ha senso alcuno.
    ha senso perché i più convinti ad andare a votare sono quelli che nel referendum credono e visto che già l'astensione cresce il risultato sarebbe quasi certo

    Citazione Ilùvatar85 Visualizza Messaggio
    No, non 'laggente', la volontà politica.
    Oggi si usa il quorum come strumento per far fallire i referendum mentre la legge prevede l'esplicito divieto per i partiti politici per una campagna elettorale a favore dell'astensione, ma questa viene fatta lo stesso per avvantaggiarsi di quel 30% di elettori che non si presentano mai alle urne.

    Tra il 1974 ed il 1985 le prime 4 tornate referendarie videro tutte la vittoria dei NO, anche con margini ridotti come il 45-55 del 1985. Quello era il senso del quorum, non l'azzoppare un quesito che non raggiunge da solo la maggioranza assoluta ma è maggioranza solo tra chi ha un opinione a riguardo.
    ognuno fa le sue scelte, l'astensione è una cosa valida perciò far fallire un referendum non andando a votare è segno che non frega nulla di questo referendum
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  5. L'avatar di Ilùvatar85 Ilùvatar85Ilùvatar85 è offline #140
    24-12-13 15:07

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    ognuno fa le sue scelte, l'astensione è una cosa valida perciò far fallire un referendum non andando a votare è segno che non frega nulla di questo referendum
    Se quanto dici tu fosse vero, allora non sarebbe reato fare propaganda per l'astensione.

    La realtà è che si sta' usando uno strumento -il quorum- in maniera impropria e per uno scopo difforme a quello originale, come un vantaggio implicito per il no. Questo è comunque legale, quello che poi non è conseguente è affermare che i referendum non si possono accorpare perché sennò si falsa un quorum che, in caso di votazioni separate, è anche falsato.
    E se devo scegliere falso per falso preferisco quello che mi fa' risparmiare.
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  6. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #141
    24-12-13 17:19

    Citazione Ilùvatar85 Visualizza Messaggio
    Se quanto dici tu fosse vero, allora non sarebbe reato fare propaganda per l'astensione.

    La realtà è che si sta' usando uno strumento -il quorum- in maniera impropria e per uno scopo difforme a quello originale, come un vantaggio implicito per il no. Questo è comunque legale, quello che poi non è conseguente è affermare che i referendum non si possono accorpare perché sennò si falsa un quorum che, in caso di votazioni separate, è anche falsato.
    E se devo scegliere falso per falso preferisco quello che mi fa' risparmiare.
    non è vero che è falsato il secondo caso è dare libertà di scelta al cittadino cosa che nel primo caso non avviene perché se esiste il quorum va rispettato e non lo si falsa accorpandolo alle elezioni. Fare propaganda di astensione è reato ok però se uno si astiene è libero di farlo o no?
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  7. L'avatar di Max_Dorian Max_DorianMax_Dorian è offline #142
    24-12-13 21:53

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    non è vero che è falsato il secondo caso è dare libertà di scelta al cittadino cosa che nel primo caso non avviene perché se esiste il quorum va rispettato e non lo si falsa accorpandolo alle elezioni. Fare propaganda di astensione è reato ok però se uno si astiene è libero di farlo o no?
    Ma se la propaganda di astensione è praticamente l'unica cosa che hanno fatto tutti i partiti politici interessati a far fallire le consultazioni del 2011
    Ed è ovvio che uno si può astenere, il problema è che non dovrebbe farlo se ha un'opinione (che può essere no o sì), ed è in questo senso che è stato introdotto il quorum (ed è stato ben interpretato dai partiti e dalla popolazione, all'inizio, quando nessuno si sarebbe permesso di invitare le persone a non andare a votare), non certo come strumento per far fallire una consultazione legittima (come è stato interpretato recentemente, in maniera vergognosa e del tutto contraria all'etica costituzionale e legale, da alcuni partiti). Chi si astiene dovrebbe essere disinteressato all'argomento, non a favore del no. Non esistono altre interpretazioni legittime o eticamente difendibili in generale.
    E il risultato delle ridicole strategie di PDL&Co. è stato lo spreco di un sacco di soldi.
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  8. L'avatar di Ilùvatar85 Ilùvatar85Ilùvatar85 è offline #143
    25-12-13 12:01

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    non è vero che è falsato il secondo caso è dare libertà di scelta al cittadino cosa che nel primo caso non avviene perché se esiste il quorum va rispettato e non lo si falsa accorpandolo alle elezioni. Fare propaganda di astensione è reato ok però se uno si astiene è libero di farlo o no?
    Tripla, ti sbagli, matematicamente non è così.
    Poniamo che sono 100 milioni gli aventi diritto al voto (sono meno della metà, ma 100 rende più chiaro il messaggio), e dividiamo l'elettorato in tre categorie, favorevoli al quesito referendario, contrari ed indifferenti.

    Favorevoli Contrari Indifferenti Caso
    24 25 51 1
    25 24 51 2
    25 26 49 3
    26 25 49 4
    49 2 49 5
    49 48 3 6

    In questi 6 risultati i favorevoli non raggiungono autonomamente la maggioranza assoluta necessaria per superare il quorum, ma il quorum è uno strumento inteso a bloccare l'efficacia legale solo nei casi 1 e 2.
    Nei casi 3, 4, 5 e 6 il quorum è superato nel momento in cui tutti coloro che hanno un opinione la esprimono, nel caso 3 con la vittoria di un no, quindi senza modificare l'outcome, mentre nei casi 4, 5, 6 e tutti i casi che sono compresi tra di loro ( {27,24,49}, {28,23,49}, ... {48,3,49}, {49,2,49}, {49,3,48}, ... {49,47,4}, {49,48,3}) il risultato è la vittoria del si se chi ha un opinione si presenta alle urne mentre la vittoria è del no se chi è contrario non si presenta alle urne. In questo secondo caso il no ha un forte vantaggio determinato dall'iniquità del gioco, ed è per questo motivo che la campagna elettorale per l'astensione è vietata.

    Un notevole esempio di referendum in cui non è stato sfruttato il vantaggio implicito del no è la tornata referendaria del 1995. 13 quesiti iniziali in cui il SI ha raggiunto un risultato massimo del 37,4% degli aventi diritto al voto, ma siccome gli elettori che erano contrari sono andati effettivamente alle urne 5 dei 13 quesiti sono passati.
    Un esempio contrario in cui il comitato del no ha sfruttato il vantaggio implicito è il referendum del 1999. I si furono oltre il 45% degli aventi diritto al voto, ma dato che i contrari hanno sfruttato il vantaggio datogli dal gioco il quorum si fermò al 49,6%.

    E' questo lo scopo del quorum?
    No, lo scopo del quorum è quello di non far passare i casi 1 e 2 ed in assenza di una modifica costituzionale che preveda una modifica del funzionamento del quorum la scelta di accorpare o non accorpare i referendum a delle elezioni falsa in entrambi i casi il risultato, visto che dal 1996 in poi il comitato del no ha sempre sfruttato un illegittimo vantaggio. Puoi rispondere ancora, ma hai torto. Matematicamente.
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  9. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #144
    25-12-13 17:04

    lo scopo del quorum è non permettere alla minoranza di decidere per tutti, se uno si vuole astenere non andando a votare e facendo quindi fallire il referendum può benissimo farlo.

    Io ricordo ora di preciso come sia ma mi pare di ricordare che se il quorum non viene raggiunto il referendum non può più essere ripresentato o qualcosa del genere.

    Io se vedo un referendum che non mi interessa preferisco farlo fallire così da far capire che alla gente non frega nulla piuttosto di andare farlo vincere e sono dell'idea che alcuni referendum non vadano presentati alla gente perché fanno solo danni come quello sul nucleare post Cernobyl che ci ha tenuto arretrari tispetto agli altri paesi, non vogliono il nucleare però compriamo energia dall'estero prodotta con quella e ne abbiamo una moltitudine sul confine
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