#76
08-10-13 12:26
cosestrane ![]()
#76
08-10-13 12:26
meh, per colpa della medicina (è una pessima espressione lo so) sono nate persone senza arti
DeepDown #77
08-10-13 14:45
Nobel per la Fisica
Peter Higgs e François Englert
"per la loro scoperta teorica del meccanismo che ci permette di capire l'origine della massa delle particelle subatomiche" confermati dagli esperimenti dell'LHC del Cern.
Le motivazioni del premio
Spoiler:Perché quasi tutte le particelle hanno una massa? E perché alcune, come il fotone, la “particella” della luce, hanno invece massa pari a zero? Le risposte a questi quesiti provengono dal cosiddetto “modello standard”, sviluppato dai fisici teorici per spiegare il mondo dell’infinitamente piccolo in maniera coerente e completa.
Secondo tale modello, la risposta a queste domande risiede nella presenza di una particella, che fu ribattezzata bosone di Higgs. Secondo il modello standard, associato al bosone di Higgs c’è il campo di Higgs, un campo di forze che permea tutto l’universo, del quale il bosone è “portatore” della forza.
Quasi nessuna particella può attraversare senza conseguenze il campo di Higgs: il transito di una particella viene infatti “disturbato”, come se essa passasse attraverso una rete tesa.
Sarebbe proprio questo disturbo (i fisici parlano di “interazione”) a generare la massa delle particelle. Un’eccezione alla regola è appunto quella del fotone, non… incline a interagire con il campo di Higgs.
Questa teoria venne proposta in maniera indipendente da Englert e Higgs nel 1964. Ed è stata per molti anni la base - soltanto teorica - del Modello Standard.
Per dimostrare le ipotesi di Higgs e Englert, è stata messa in piedi la macchina più complessa mai concepita dall'uomo: l'LHC, il Large Hadron Collider, il mastodontico acceleratore di particelle inaugurato nel 2008 al Cern di Ginevra.
Quattro anni di collisioni tra protoni (guarda come funzionano) hanno evidenziato la "pistola fumante" che mancava per confermare la teoria, cioè il bosone di Higgs, la particella associata all'omonimo campo, il quale di per sé non è rilevabile.
Ecco perché nelle motivazioni del premio è stato dato ampio risalto alle verifiche sperimentali compiute da due esperimenti dell'acceleratore LHC (Large Hadron Collider) del Cern di Ginevra.
EDIT: Aveva ragione darkplayer, hanno premiato subito Higgs perché non si sa per quanto ancora resterà in vita![]()
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the dark player ![]()
#78
08-10-13 15:11
Cdv
In ogni caso lui ha fatto il lavoro 50 anni fa quindi ci sta
Sarebbe stato strano se avessero premiato anche la Gianotti e l'altro direttore atlas di cui mi sfugge il nome
Higgs ha raggiunto il massimo traguardo che un fisico può ottenere
Medaglia Wolf
Premio nobel
Particella con il suo nome
Un processo con il suo nome
a suo modo è diventato immortale
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the dark player ![]()
#79
08-10-13 15:25
ah direi che ci sta
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Black-Dragon ![]()
#80
08-10-13 16:51
Scusate l'ignoranza, ma di endocitosi se ne parla praticamente da sempre (dove sempre in biologia equivale a pochissimi anni), così come del fatto che le molecole ormonali raggiungono bersagli specifici grazie a bersagli altrettanto specifici sulle cellule deputate a rispondere al determinato ormone. Non riesco a capire la novità riguardo il nobel per la medicina dell'altro giorno![]()
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Asriel ![]()
#81
08-10-13 18:38
Il nobel è per la definizione del funzionamento di un sistema di controllo del traffico vescicolare, infatti.Scusate l'ignoranza, ma di endocitosi se ne parla praticamente da sempre (dove sempre in biologia equivale a pochissimi anni), così come del fatto che le molecole ormonali raggiungono bersagli specifici grazie a bersagli altrettanto specifici sulle cellule deputate a rispondere al determinato ormone. Non riesco a capire la novità riguardo il nobel per la medicina dell'altro giorno
In parole povere, come fa la vescicola x prodotta da y a sapere che deve andare a z.
Inviato dal mio iPad con Tapatalk HD
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#82
08-10-13 18:40
percorre la traiettoria che stazionalizza la sua azione
BA DUM TSSSSSS
DeepDown #83
09-10-13 18:45
Nobel per la Chimica
Martin Karplus, Michael Levitt e Arieh Warshel
I loro studi sullo sviluppo di modelli multiscala per i sistemi chimici complessi hanno portato a simulazioni computerizzate più accurate delle reazioni chimiche.
Martin Karplus (Università di Strasburgo, Francia e Harvard University, USA)
Michael Levitt (Stanford University, USA)
Arieh Warshel (UCLA, USA)
Le reazioni chimiche avvengono alla velocità della luce; gli elettroni saltano tra i nuclei atomici, nascosti agli occhi curiosii di scienziati. I Nobel per la Chimica 2013 hanno permesso di mappare il funzionamento misterioso della chimica utilizzando i computer. La conoscenza dettagliata dei processi chimici ci ha permesso di costruire, ottimizzare catalizzatori, farmaci e le celle solari, solo per fare alcuni esempi.
È un premio alla chimica ma con molte connessioni con la fisica perché le simulazioni al computer permettono di studiare i processi chimici anche a livello atomico.
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#84
10-10-13 00:21
Parrinello a Lugano si starà mangiando le mani, ha perso l'unica finestra che aveva.Nobel per la Chimica
Martin Karplus, Michael Levitt e Arieh Warshel
I loro studi sullo sviluppo di modelli multiscala per i sistemi chimici complessi hanno portato a simulazioni computerizzate più accurate delle reazioni chimiche.
Martin Karplus (Università di Strasburgo, Francia e Harvard University, USA)
Michael Levitt (Stanford University, USA)
Arieh Warshel (UCLA, USA)
Il prossimo Nobel per la chimica computazionale lo si rivede tra 20 anni, a dire poco.
Chi ha scritto queste minchiate?Le reazioni chimiche avvengono alla velocità della luce; gli elettroni saltano tra i nuclei atomici, nascosti agli occhi curiosii di scienziati. I Nobel per la Chimica 2013 hanno permesso di mappare il funzionamento misterioso della chimica utilizzando i computer. La conoscenza dettagliata dei processi chimici ci ha permesso di costruire, ottimizzare catalizzatori, farmaci e le celle solari, solo per fare alcuni esempi.
È un premio alla chimica ma con molte connessioni con la fisica perché le simulazioni al computer permettono di studiare i processi chimici anche a livello atomico.
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#87
10-10-13 09:23
>Focus
DeepDown #89
11-10-13 16:41
Il Nobel per la Pace assegnato all’Organizzazione che combatte contro le armi chimiche
Dovrà smantellare l’arsenale siriano entro metà 2014. Deluse le attese dell’altra favorita, Malala Yousafzai
È stato assegnato all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) il premio Nobel per la Pace 2013. L’organismo era entrato nella rosa dei favoriti all’ultimo minuto, perché anche se il conflitto in Siria può ancora essere definito «un bagno di sangue», c’è in vista una soluzione per quanto riguarda le armi chimiche.
LE MOTIVAZIONI - La commissione norvegese che assegna il prestigioso premio ha spiegato che l’organizzazione con sede all’Aia, nell’ultimo periodo assiduamente impegnata in Siria, è stata scelta per «i suoi ampi sforzi per eliminare le armi chimiche». «Grazie al lavoro dell’Opac l’uso delle armi chimiche è un tabù», ha dichiarato il Comitato nelle motivazioni dell’assegnazione . «Quanto accaduto in Siria, dove sono state usate queste armi, riporta in primo piano la necessità di incrementare gli sforzi per eliminare questi armamenti», recitano ancora le motivazioni. L’Opac, che controlla il processo di distruzione dell’arsenale siriano, è stata fondata nel 1997 per dare attuazione al Trattato di interdizione all’uso delle armi chimiche firmato nel 1993.
DeepDown #90
14-10-13 14:56
Nobel per l'Economia
The Sveriges Riksbank Prize in Economic Sciences in Memory of Alfred Nobel 2013 was awarded jointly to Eugene F. Fama, Lars Peter Hansen and Robert J. Shiller "for their empirical analysis of asset prices".
L’assegnazione del Nobel a Eugene Fama, Robert Shiller e Peter Hansen riguarda l’analisi empirica dei prezzi di azioni e bond e la valutazione del rischio. Fama, professore di Finanza a Chicago, ha dimostrato «che i prezzi delle azioni sono estremamente difficili da anticipare nel breve termine». Shiller, professore a Yale, ha studiato la tendenza a riequilibrare il rapporto fra prezzo e dividendo nel lungo termine. Agli inizi degli anni ‘80 dimostrò invece che nel lungo termine esiste una tendenza costante a riequilibrare il rapporto fra prezzo di un titolo e dividendo.