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  1. L'avatar di Ale_Zakko Ale_ZakkoAle_Zakko è offline #61
    27-11-13 01:03

    Citazione Saw1989 Visualizza Messaggio
    Io mi chiedo: MA PERCHE' DIAVOLO OGNI GIOCO/SEQUEL/PREQUEL/ESPANSIONE CHE ESCE DEVE ESSERE SEMPLIFICATA/O ?

    Io davvero; ODIO tutte le dannate software house e chi ci lavora dentro, hanno rovinato intere saghe, non è possibile che io provo decine di giochi e sono tutti uno più semplice dell altro, non è possibile che provo Hitman ed è stato reso a prova di idiota, non è possibile che io provi Splinter Cell e mi sembra di giocare ad Assassin's Creed.

    Hanno voluto "Innovare" ma cosa innovi, fate i giochi che ormai se li può giocare chiunque, e non parlo della difficoltà in se, ma parlo proprio del gameplay, anche Arma III hanno sputtanato, anche GTA V, per non parlare della decadenza dei Battlefield.

    Ho provato un sacco di giochi che non sono nemmeno sequel e sono tutti semplici da fare schifo, tutti, non se ne salva uno, ed il primo che mi viene a dire "alza la difficoltà" mi fa incazzare, perchè non è che se in un gioco ti instakillano o oneshottano, automaticamente quello diventa un gioco difficile, perchè prima su Splinter Cell (Fino a Chaos Theory) i posti, talmente le volte che morivi, te li imparavi a memoria, e anche a difficoltà normale, io ora invece mi ritrovo un Blacklist dove la prima run me la faccio a difficoltà purista (massima) e al massimo muoio 4/5 volte a missione, dove puoi oneshottare tutti, dove nessuno ti vede e nessuno ti sente, dove i nemici guardano dal lato opposto, dove tutto è fatto per farti girare in armonia e senza ansia/timore che il nemico ti avvisti/senta, dove puoi scavalcare, arrampicarti, saltare, cambiare nascondiglio da 20 metri toccando un semplice tasto, dove quando ti nascondi nessuno può automaticamente vederti, dove le guardie si fanno uccidere come dei fessi, dove puoi fare le esecuzioni da dietro i nascondigli e i posti da decine di metri premendo un semplice tasto, dove tutto sembra il paese dei balocchi.

    Ma questo non l'ho riscontrato solo in Splinter Cell Blacklist, ma in tutti i giochi recenti (2009-2013)
    E' tutto dannatamente semplificato, e non posso mettermi a giocare ai giochi di un tempo, dato che me li sono finiti e rifiniti, non posso riprendere in mano un Oblivion o un Dynasty Warriors 4, non posso.

    Il mondo del gaming dovrebbe innovarsi davvero e progredire, invece è in rovina, ed è un peccato perchè sembra che ormai l'idiozia abbia raggiunto anche il mondo del gaming.
    Voi cosa ne pensate riguardo tutto questo mega sfogo scritto malissimo ?

    secondo me non accetti il fatto che sei diventato grande ed i giochi non ti emozionano più. Credo che sia più che normale per ogni persona che qui dentro sia nata con duke nukem, domo o quale...
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  2. rabdomanterabdomante è offline #62
    27-11-13 01:08

    Citazione Dynamite Crippler Visualizza Messaggio
    No, beh, scusami, ma Wolf ha ben poco da dire quando ci sono Doom e Duke3D che lo stracciano sotto tutti i punti di vista, dai.
    comunque mi sa che tu sia andato troppo indietro perchè io parlo di Return to Castle Wolfenstein del 2oo2 (o 2004 non ricordo)
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  3. Dynamite Crippler #63
    27-11-13 01:13

    Citazione rabdomante Visualizza Messaggio
    comunque mi sa che tu sia andato troppo indietro perchè io parlo di Return to Castle Wolfenstein del 2oo2 (o 2004 non ricordo)
    Aaaaaaaaaaaaah.
    RTCW è molto bello, sì.
    Rispondi con Citazione 

  4. rabdomanterabdomante è offline #64
    27-11-13 01:25

    Citazione Dynamite Crippler Visualizza Messaggio
    Aaaaaaaaaaaaah.
    RTCW è molto bello, sì.
    ahhhhh
    chiuso il caso.
    quel gioco è scuola.
    Rispondi con Citazione 

  5. L'avatar di GIKKIO74 GIKKIO74GIKKIO74 è offline #65
    27-11-13 01:42

    Citazione Ale_Zakko Visualizza Messaggio
    secondo me non accetti il fatto che sei diventato grande ed i giochi non ti emozionano più. Credo che sia più che normale per ogni persona che qui dentro sia nata con duke nukem, domo o quale...
    io ho 39 anni gioco da quando ne avevo 13. Comincato con le avventure testo per APPLE IIe!
    Tutte le avventure della Sierra Online, i zelda, il GTA (il VERO gta), i mission impossible, gli another world gioco fatto da un 17enne! etc.etc.etc.

    Ho passato anni in sala giochi ed ancora oggi tra i miei migliori amici c'è gente conosciuta li, gente con figli, ci scatta il torneo della domenica con birre patatite e divertimento. Certo, non sempre ma la passione e il divertimento non SONO CAMBIATI DI UNA VIRGOLA davvero.

    Il game è un hobby! e un hobby può anche non stancare a qualsiasi età. Vorrei sapere dove è scritto che diventando grandi si perde il divertimento e l'emozione nel fare le cose. Non è così e questo io lo posso dire, e vedo molti più 30eeni e 40enni emozionarsi rispetto a "poli-annoiati" 20enni.

    Il fatto è che l'industria del videogioco (inutile riaprire discorsi triti e triturati) è giunta ad un bivio.
    Il game è un campo artistico e fantasioso, se gli sviluppatori mettono al primo posto il denaro (e chi non lo fa) questa fantasia non può essere espressa. Non va d'accordo con il marketing c'è poco da fare.
    Ecco perchè escono SOLO e sempre sparatutto.

    Dall' altra c'è il discorso casual gamer e hardcore gamer che per me come distinzione è un emerita cazzata.
    Per me la differenza tra hard e casual gamer, esiste solo nel "rispetto della cultura del videogioco".
    Una persona che ha un suo hobby lo approfondisce, prova i titoli vari, si interessa al videogioco a 360 gradi.
    LA differenza non è in quello e in quante ore si gioca la differenza sta solo nel fatto del RISPETTO.
    Quando trovi degli idioti che rovinano il gioco online (heaters, cheaters, trolls, rosiconi abbandono partita online) e che non approfondiscono culturalmente il proprio hobby quelli sono casual.
    La differenza tra un giocatore "vero" è solo amore e cultura per questo campo. Non solo per la grafica e per il frame rate, ma per il gameplay.

    Prendete in mano un game degli anni 80/90 le difficoltà sono ENORMI rispetto ad un game di oggi. Purtroppo finchè continueranno a parlare i soldi, i giochi saranno semplificati perchè difficile = a frustrante per una persona che non è un VERO videogiocatore e a cui non interessa la sfida.
    Finchè non ci sarà quella cultura, che un tempo c'era, si giocherà quasi sempre a "giochetti" e a continui CLONI DI SPARATUTTO.

    Un parziale cambiamento lo stanno portando gli sviluppatori INDIE, più attenti, più amanti del campo, gente che RISCHIA perchè ha tutto da guadagnare e nulla da perdere.
    PErchè una MULTINAZIONALE (qeuste sono le varie EA etc.) dovrebbe RISCHIARE di perdere i propri guadagni uscendo con prodotti e tipologie di gameplay differenti , più difficili e quindi rischiose?
    meglio stare fermi li sul mercato, finchè dura e si guadagna non si deve cambiare, è legge di marketing non rischiare.
    Questo è il pegno che dobbiamo pagare per la massificazione.

    E i giochi id oggi sono INDUBBIAMENTE più facili.
    Prendi qualsiasi emulatore AMIGA o Commodore. O prova a giocare a PITFALL
    Rispondi con Citazione 

  6. rabdomanterabdomante è offline #66
    27-11-13 02:05

    Citazione GIKKIO74 Visualizza Messaggio
    cut
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  7. L'avatar di Alpha e Omega Alpha e OmegaAlpha e Omega è offline #67
    27-11-13 09:47

    Citazione Saw1989 Visualizza Messaggio
    Edifici esplorabili, meteo in tempo reale, distruzione, fisica reale, interazione con gli npc ampliata, tante attività da svolgere, possibilità di mettere su aziende e negozi, relazioni con ogni npc generato dal mondo, interazione e reazione completa con il mondo circostante.
    Questo doveva essere GTA V, e spero di trovare queste cose nel VI.
    Hai idea della quantità di calcolo necessaria a fare quello che chiedi, nonchè dello spazio necessario (anche se ormai questo non è quasi più un problema) e della immensa mole di programmazione delle variabili? Contando che poi dovrebbe uscire anche per console.
    Io gta non l'ho giocato, ma te lo credo che non hanno fatto una cosa del genere. E' una cosa che attualmente -se venisse fatta- risulterebbe castrata per i motivi sopra citati.
    Va bene chiedere, ma non l'impossibile -almeno per ora-.
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  8. winterhell #68
    27-11-13 09:56

    Giusto un paio di mesi fa ho rigiocato ai titoli mega drive/genesis.. Un altro mondo XD non me li ricordavo così difficili ghost n goblins e paper boy xD
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  9. L'avatar di Ale_Zakko Ale_ZakkoAle_Zakko è offline #69
    27-11-13 10:16

    Citazione GIKKIO74 Visualizza Messaggio
    io ho 39 anni gioco da quando ne avevo 13. Comincato con le avventure testo per APPLE IIe!
    Tutte le avventure della Sierra Online, i zelda, il GTA (il VERO gta), i mission impossible, gli another world gioco fatto da un 17enne! etc.etc.etc.

    Ho passato anni in sala giochi ed ancora oggi tra i miei migliori amici c'è gente conosciuta li, gente con figli, ci scatta il torneo della domenica con birre patatite e divertimento. Certo, non sempre ma la passione e il divertimento non SONO CAMBIATI DI UNA VIRGOLA davvero.

    Il game è un hobby! e un hobby può anche non stancare a qualsiasi età. Vorrei sapere dove è scritto che diventando grandi si perde il divertimento e l'emozione nel fare le cose. Non è così e questo io lo posso dire, e vedo molti più 30eeni e 40enni emozionarsi rispetto a "poli-annoiati" 20enni.

    Il fatto è che l'industria del videogioco (inutile riaprire discorsi triti e triturati) è giunta ad un bivio.
    Il game è un campo artistico e fantasioso, se gli sviluppatori mettono al primo posto il denaro (e chi non lo fa) questa fantasia non può essere espressa. Non va d'accordo con il marketing c'è poco da fare.
    Ecco perchè escono SOLO e sempre sparatutto.

    Dall' altra c'è il discorso casual gamer e hardcore gamer che per me come distinzione è un emerita cazzata.
    Per me la differenza tra hard e casual gamer, esiste solo nel "rispetto della cultura del videogioco".
    Una persona che ha un suo hobby lo approfondisce, prova i titoli vari, si interessa al videogioco a 360 gradi.
    LA differenza non è in quello e in quante ore si gioca la differenza sta solo nel fatto del RISPETTO.
    Quando trovi degli idioti che rovinano il gioco online (heaters, cheaters, trolls, rosiconi abbandono partita online) e che non approfondiscono culturalmente il proprio hobby quelli sono casual.
    La differenza tra un giocatore "vero" è solo amore e cultura per questo campo. Non solo per la grafica e per il frame rate, ma per il gameplay.

    Prendete in mano un game degli anni 80/90 le difficoltà sono ENORMI rispetto ad un game di oggi. Purtroppo finchè continueranno a parlare i soldi, i giochi saranno semplificati perchè difficile = a frustrante per una persona che non è un VERO videogiocatore e a cui non interessa la sfida.
    Finchè non ci sarà quella cultura, che un tempo c'era, si giocherà quasi sempre a "giochetti" e a continui CLONI DI SPARATUTTO.

    Un parziale cambiamento lo stanno portando gli sviluppatori INDIE, più attenti, più amanti del campo, gente che RISCHIA perchè ha tutto da guadagnare e nulla da perdere.
    PErchè una MULTINAZIONALE (qeuste sono le varie EA etc.) dovrebbe RISCHIARE di perdere i propri guadagni uscendo con prodotti e tipologie di gameplay differenti , più difficili e quindi rischiose?
    meglio stare fermi li sul mercato, finchè dura e si guadagna non si deve cambiare, è legge di marketing non rischiare.
    Questo è il pegno che dobbiamo pagare per la massificazione.

    E i giochi id oggi sono INDUBBIAMENTE più facili.
    Prendi qualsiasi emulatore AMIGA o Commodore. O prova a giocare a PITFALL

    non hai capito il mio ragionamento: una volta negli anni 80/90 a noi basta vedere una manciata di pixel per iniziare a fantasticare, immedesimarci, insomma.. divertirci. Ora i giochi si sono adattati al pubblico nuovo, ai nuovi giovani, a cui non interessa piu' l'immedesimazione, ma la mascella a terra per la qualita' audiovisiva dei titoli. Ecco il motivo per cui Cod vende, e non e' piu' come il primo, o come i vari medal of honor per esempio.

    Il divertimento non manca, affatto, ma non siamo piu in grado di emozionarci con i titoli tripla A come una volta, perche' un tempo riuscivamo ad accontentarci ed era sempre una scoperta nuova... Ora non piu.

    non a caso, se noti, la maggior parte dei titoli retro indie, sono fatti da sviluppatori trentenni nostalgici...
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di mostwanted mostwantedmostwanted è offline #70
    27-11-13 12:51

    Citazione Ale_Zakko Visualizza Messaggio
    non hai capito il mio ragionamento: una volta negli anni 80/90 a noi basta vedere una manciata di pixel per iniziare a fantasticare, immedesimarci, insomma.. divertirci. Ora i giochi si sono adattati al pubblico nuovo, ai nuovi giovani, a cui non interessa piu' l'immedesimazione, ma la mascella a terra per la qualita' audiovisiva dei titoli. Ecco il motivo per cui Cod vende, e non e' piu' come il primo, o come i vari medal of honor per esempio.

    Il divertimento non manca, affatto, ma non siamo piu in grado di emozionarci con i titoli tripla A come una volta, perche' un tempo riuscivamo ad accontentarci ed era sempre una scoperta nuova... Ora non piu.

    non a caso, se noti, la maggior parte dei titoli retro indie, sono fatti da sviluppatori trentenni nostalgici...
    Sì ma togli i giocatori di COD dai "veri" appassionati di videogame e vedrai che la gente che si emoziona ancora per "qualche pixel" ancora c'è
    Ad esempio, l'anno scorso ho giocato a Gemini Rue, bellissima avventura grafica indie in pixel art e l'ho adorata. E non è l'unico gioco "grafica old-style" che mi ha stregato (come si chiamava quell'horror tipo silent hill in grafica 2d pixelosa? Ce l'ho sulla punta della lingua...). E non parliamo dei giochi per SNES che ancora ogni tanto riprendo
    Poi insomma, il discorso è ampio, c'è chi vede i vg come un'arte, chi come una competizione...è un mondo ampio, dai
    Rispondi con Citazione 

  11. Dynamite Crippler #71
    27-11-13 13:38

    Citazione GIKKIO74 Visualizza Messaggio
    E i giochi id oggi sono INDUBBIAMENTE più facili.
    Prendi qualsiasi emulatore AMIGA o Commodore. O prova a giocare a PITFALL
    O Another World, che invece è un gioco abbastanza facile. O anche il più famoso di tutti, Super Mario, che è abbastanza semplice, sopratutto quando affianco a lui c'era quel bestio di Contra. Oppure gli Zelda, di cui il 90% dei giochi sono fattibili con una mano sola... o il grandissimo Super Metroid, uno dei più GRANDI giochi di sempre, la cui difficoltà è legata perlopiù all'esplorazione (ma, anche qui, non si hanno troppe difficoltà).
    Ma muoviamoci negli anni 90-inizi 2000, dove i giochi sono diventati facili. Deus Ex, Thief, Quake, Tomb Raider, Half Life, Max Payne, Legacy of Kain... tutti giochi oggi considerati classici, al pari di Pitfall, Another World e Contra. Dov'era la gente che si lamenta oggi quando siamo passati da Pitfall a Deus Ex? Perchè questo salto di difficoltà si vede solo ADESSO?
    Poi te dici che escono sempre e solo sparatutto. Ma dove? Io quest'anno ho preso Metal Gear Rising, GTAV, Arma 3, Batman Arkham Origins, Phoenix Wright: Dual Destinies, Bioshock Infinite, Metro Last Light, Fire Emblem Awakening, Splinter Cell Blacklist, Saints Row IV, Skullgirls, Wolf Among Us, XCOM: Enemy Within e qualcun'altro che sicuramente non ritorno. Io vedo tre sparatutto (di cui uno tattico e uno simil-stealth). Vedo anche un'abbondanza di sandbox, strategici e avventure. Bello mio, tu giochi su PC (o almeno si presume, visto che posti in una sezione PC). Sei su Steam, dove il mercato degli indie è rinato. Come fai a vedere solo sparatutto? Il mercato è più ampio che mai - perchè si tende a dimenticare la sovrabbondanza di platform del periodo NES, o di avventure grafiche del periodo Lucas - grazie a Steam e al digital delivery. Insomma, a me sembra ci sia un certo fattore di nostalgia goggles.
    Senza contare che la difficoltà non influisce sul voto finale di un gioco, a dispetto di quello che si vuole far pensare. La prova? Tutti i giochi che ho citato. Deus Ex, poi, è il caso che tengo più a cuore. È così sbilanciato che praticamente si vince da solo. Eppure... eppure... è il miglior gioco di sempre. Perchè ha un level design che neanche suo cugino Thief può anche solo sognare. Oppure Max Payne, gioco che ha fatto storia in più modi. Anche a difficoltà massima è facilissimo. Perchè questi giochi sono considerati classici mentre un Dishonored a caso viene bocciato perchè "Blink rende tutto troppo semplice"? Eh no, è l'approccio sbagliato. Blink rende tutto molto più creativo, semmai, perchè ti spinge ad esplorare il level design in un modo completamente nuovo.
    Quindi voglio fare una domanda a tutti questi che "i giochi di oggi sono INDUBBIAMENTE più facili": ma dov'eravate 10-15 anni fa?
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di Ghost85 Ghost85Ghost85 è offline #72
    27-11-13 13:50

    Citazione Dynamite Crippler Visualizza Messaggio
    O Another World, che invece è un gioco abbastanza facile. O anche il più famoso di tutti, Super Mario, che è abbastanza semplice, sopratutto quando affianco a lui c'era quel bestio di Contra. Oppure gli Zelda, di cui il 90% dei giochi sono fattibili con una mano sola... o il grandissimo Super Metroid, uno dei più GRANDI giochi di sempre, la cui difficoltà è legata perlopiù all'esplorazione (ma, anche qui, non si hanno troppe difficoltà).
    Ma muoviamoci negli anni 90-inizi 2000, dove i giochi sono diventati facili. Deus Ex, Thief, Quake, Tomb Raider, Half Life, Max Payne, Legacy of Kain... tutti giochi oggi considerati classici, al pari di Pitfall, Another World e Contra. Dov'era la gente che si lamenta oggi quando siamo passati da Pitfall a Deus Ex? Perchè questo salto di difficoltà si vede solo ADESSO?
    Poi te dici che escono sempre e solo sparatutto. Ma dove? Io quest'anno ho preso Metal Gear Rising, GTAV, Arma 3, Batman Arkham Origins, Phoenix Wright: Dual Destinies, Bioshock Infinite, Metro Last Light, Fire Emblem Awakening, Splinter Cell Blacklist, Saints Row IV, Skullgirls, Wolf Among Us, XCOM: Enemy Within e qualcun'altro che sicuramente non ritorno. Io vedo tre sparatutto (di cui uno tattico e uno simil-stealth). Vedo anche un'abbondanza di sandbox, strategici e avventure. Bello mio, tu giochi su PC (o almeno si presume, visto che posti in una sezione PC). Sei su Steam, dove il mercato degli indie è rinato. Come fai a vedere solo sparatutto? Il mercato è più ampio che mai - perchè si tende a dimenticare la sovrabbondanza di platform del periodo NES, o di avventure grafiche del periodo Lucas - grazie a Steam e al digital delivery. Insomma, a me sembra ci sia un certo fattore di nostalgia goggles.
    Senza contare che la difficoltà non influisce sul voto finale di un gioco, a dispetto di quello che si vuole far pensare. La prova? Tutti i giochi che ho citato. Deus Ex, poi, è il caso che tengo più a cuore. È così sbilanciato che praticamente si vince da solo. Eppure... eppure... è il miglior gioco di sempre. Perchè ha un level design che neanche suo cugino Thief può anche solo sognare. Oppure Max Payne, gioco che ha fatto storia in più modi. Anche a difficoltà massima è facilissimo. Perchè questi giochi sono considerati classici mentre un Dishonored a caso viene bocciato perchè "Blink rende tutto troppo semplice"? Eh no, è l'approccio sbagliato. Blink rende tutto molto più creativo, semmai, perchè ti spinge ad esplorare il level design in un modo completamente nuovo.
    Quindi voglio fare una domanda a tutti questi che "i giochi di oggi sono INDUBBIAMENTE più facili": ma dov'eravate 10-15 anni fa?
    Nient'altro da aggiungere, hai praticamente risposto dicendo tutto ciò che avrei voluto dire.
    E si, basta con questa storia che escono solo sparatutto. Perfio su Xbox 360 i dati l'hanno smentita, figuriamoci su pc
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di GIKKIO74 GIKKIO74GIKKIO74 è offline #73
    27-11-13 14:14

    non hai capito il mio ragionamento: una volta negli anni 80/90 a noi basta vedere una manciata di pixel per iniziare a fantasticare, immedesimarci, insomma.. divertirci. Ora i giochi si sono adattati al pubblico nuovo, ai nuovi giovani, a cui non interessa piu' l'immedesimazione, ma la mascella a terra per la qualita' audiovisiva dei titoli. Ecco il motivo per cui Cod vende, e non e' piu' come il primo, o come i vari medal of honor per esempio.

    Il divertimento non manca, affatto, ma non siamo piu in grado di emozionarci con i titoli tripla A come una volta, perche' un tempo riuscivamo ad accontentarci ed era sempre una scoperta nuova... Ora non piu.

    non a caso, se noti, la maggior parte dei titoli retro indie, sono fatti da sviluppatori trentenni nostalgici..

    Io non la metterei sul piano "trentenni nostalgici" è semplicemente che se un gioco è valido è valido, che sia un gameplay nato nel 1980 o nel 2014 poco importa, se il game è fatto con le palle allora è fatto bene.
    Se noti non si "inventa" quasi mai nulla di nuovo, anche nella moda, si riscopre si adatta si attinge come ispirazione ma siamo li.
    Giochi come Limbo , Castle Crasher, Shadow Complex sono dei gameplay "obsoleti" eppure essendo stati fatti con le bolas hanno venduto un casino ANCHE E SOPRATUTTO DAI GIOVANI, perchè erano "belli"? no perchè ti prendevano e ti immedesimavi.
    Limbo ha avuto rece spettacolari ed entusiasmo ma a livello di estetica non era "BELLO" ma ti prendeva alla grande.

    Tu in parte hai ragione la differenza che faccio io è CHI SI DEVE EMOZIONARE (il vero gamer) CONTINUA AD EMOZIONARSI, ad essi però si è aggiunta tutta una serie di ragazzi (e uomini) annoiati per cui il game è solo un "passatempo" (visto in maniera negativa, da fare tra pause lavoro e quando fuori piove).

    COD e MofH secondo me vendono di più solo per fatti di numero. Seguimi in un ragionamento poi potrai dire ok oppure hai detto una cazzata

    LIMBO vende al "vero" gamer, o per lo meno a qualcuno che ha una cultura più sofisticata e raffinata e basta.
    COD vende al gamer che ha una cultura sofisticata (perchè non è che si possa dire che sia brutto) ma vende ANCHE a colui che gioca SOLO ad un gioco per tutta la vita.

    Il fatto che COD MofH vendono più di giochi come Limbo sta nel fatto che VENDONO A TUTTI.
    Mentre i titoli di nicchia vendono solo ai gamer.

    Credo sia cambiato nulla se le vendite di un Limbo che mascelle non ne butta a terra sono state buone.
    Chi si deve emozionare si emoziona ancora perché SE AMI il videogioco non puoi non emozionarti.
    Quelli che dici te, parere mio sono quelli o stufi di giocare ma che si tirano avanti (capita gli amori possono passare) o gente che non vuole fare pilates e si butta sui game console regalate etc.
    parere mio.

    Aggiungo... MAGARI tutti i giochi fossero fatti da 30enni nostalgici, gente con passione e con esperienza..MAGARI
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di Ghost85 Ghost85Ghost85 è offline #74
    27-11-13 14:21

    Citazione GIKKIO74 Visualizza Messaggio
    Io non la metterei sul piano "trentenni nostalgici" è semplicemente che se un gioco è valido è valido, che sia un gameplay nato nel 1980 o nel 2014 poco importa, se il game è fatto con le palle allora è fatto bene.
    Se noti non si "inventa" quasi mai nulla di nuovo, anche nella moda, si riscopre si adatta si attinge come ispirazione ma siamo li.
    Giochi come Limbo , Castle Crasher, Shadow Complex sono dei gameplay "obsoleti" eppure essendo stati fatti con le bolas hanno venduto un casino ANCHE E SOPRATUTTO DAI GIOVANI, perchè erano "belli"? no perchè ti prendevano e ti immedesimavi.
    Limbo ha avuto rece spettacolari ed entusiasmo ma a livello di estetica non era "BELLO" ma ti prendeva alla grande.

    Tu in parte hai ragione la differenza che faccio io è CHI SI DEVE EMOZIONARE (il vero gamer) CONTINUA AD EMOZIONARSI, ad essi però si è aggiunta tutta una serie di ragazzi (e uomini) annoiati per cui il game è solo un "passatempo" (visto in maniera negativa, da fare tra pause lavoro e quando fuori piove).

    COD e MofH secondo me vendono di più solo per fatti di numero. Seguimi in un ragionamento poi potrai dire ok oppure hai detto una cazzata

    LIMBO vende al "vero" gamer, o per lo meno a qualcuno che ha una cultura più sofisticata e raffinata e basta.
    COD vende al gamer che ha una cultura sofisticata (perchè non è che si possa dire che sia brutto) ma vende ANCHE a colui che gioca SOLO ad un gioco per tutta la vita.

    Il fatto che COD MofH vendono più di giochi come Limbo sta nel fatto che VENDONO A TUTTI.
    Mentre i titoli di nicchia vendono solo ai gamer.

    Credo sia cambiato nulla se le vendite di un Limbo che mascelle non ne butta a terra sono state buone.
    Chi si deve emozionare si emoziona ancora perché SE AMI il videogioco non puoi non emozionarti.
    Quelli che dici te, parere mio sono quelli o stufi di giocare ma che si tirano avanti (capita gli amori possono passare) o gente che non vuole fare pilates e si butta sui game console regalate etc.
    parere mio.

    Aggiungo... MAGARI tutti i giochi fossero fatti da 30enni nostalgici, gente con passione e con esperienza..MAGARI
    Certo, perché i giochi attuali sono fatti da 15enni che non hanno mai giocato ai giochi più vecchi.
    I trentenni di oggi sono perfino piccoli rispetto ai 50enni che ancora sviluppano e hanno visto evolversi e mutare il mercato. Il mercato indie è rifiorito grazie a Steam. Steam è ciò che è grazie ai giochi AAA.
    Per ogni titolo tripla AAA che esce, vengono fuori nuove soluzioni tecniche e non per titoli minori. Far sparire i titoli che tanto criticate significa di fatto ammazzare l'industria dei videogame
    Rispondi con Citazione 

  15. Dynamite Crippler #75
    27-11-13 14:35

    Citazione Ghost85 Visualizza Messaggio
    Certo, perché i giochi attuali sono fatti da 15enni che non hanno mai giocato ai giochi più vecchi.
    I trentenni di oggi sono perfino piccoli rispetto ai 50enni che ancora sviluppano e hanno visto evolversi e mutare il mercato. Il mercato indie è rifiorito grazie a Steam. Steam è ciò che è grazie ai giochi AAA.
    Per ogni titolo tripla AAA che esce, vengono fuori nuove soluzioni tecniche e non per titoli minori. Far sparire i titoli che tanto criticate significa di fatto ammazzare l'industria dei videogame
    This.
    Che poi secondo me COD è una cagata, eh, ma questo non vuol dire che non c'è mercato per il resto. Vedi Star Citizen e i suoi trenta milioni.
    Rispondi con Citazione 

 
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