Omegashin
diciamo che e' inquietante il fatto che l'eta' media dei retrogamer che non cagano di pezza il mercato attuale sia 30+. mi viene da pensare che sia un fenomeno che si possa ripetere in futuro.
gia' adesso vedo ragazzini + giovani (tra i 20 e i 25 anni) rimpiangere roba ps1 o ps2 e tra 10-15 anni vedremo gente rimpiangere la genereazione ps360 (rabbrividisco).
Che sia l'imprinting a decidere i nostri gusti?
Perche' i "vecchi" amano nintendo, considerano a link to the past il miglior zelda etc? Perche' i piu' giovani considerano crash bandicot > mario o ocarina of time > a link to the past ? Perche' i giovanissimi considerano kirby un gioco da bambini? Perche' considerano FF9 un capolavoro (migliore anche del 7) ?
L'imprinting.
Poi boh, e' una teoria. Ma di sicuro tutto e' relativo. Tranne che per il discorso Sonic. Quelli per Megadrive (e quello per mega cd) sono stati VERAMENTE migliori di tutta la merda uscita dopo

Credo sia imprinting pure io.
Parliamoci chiaro, risulta difficile anche al più hardcore gamer andarsi a giocare robe inguardabili (intendo graficamente) o robe illogicamente complesse.
Ovviamente dipende dal genere: I have no mouth and I must scream l'ho giocato senza nessun problema, ma un action con quella grafica? :/
Ovviamente parlo di hardcore gamers non nati e cresciuti nel periodo di quella grafica, altrimenti viene meno il concetto di imprinting, e uno che ha giocato per anni a giochi con quella grafica, ha meno difficoltà di uno che è nato e cresciuto con giochi meno datati.
Oh, io mi mangerei le mani prima di riavviare Pool of Radiance (il primo)
SpikeSpiegel
Vabbè escludevo quel tipo di ragionamento del tipo fa schifo anche se non l'ho provato. Ma sto discorso vale anche un pò quando vedi roba del passato che viene miticizzata e sopravvalutata piu per un effetto nostalgia che per reali qualità oggettive.
Eh, io dico per questo; il retrogaming dovrebbe essere semplicemente videogaming: ora gioco questo gioco N64 perché ne vado matto, ora gioco questo nuovo gioco PS4, ora recupero questo gioco Dreamcast, ora riavvio Eye of the Beholder, e così via.
Invece il retrogaming è come se appartenesse e si volesse far appartenere a una cerchia elitaria di videogamers puri, quando in realtà è solamente un altro estremo. Opposto a "che schifo la grafica di Beyond Two Souls, meno male che c'è Killzone PS4", ma pur sempre un estremo che generalizza ampiamente a cazzo le generazioni successive la loro golden age (of grotesque).
Io contro il retrogaming non ho niente: ho anch'io i miei limiti, ma fino a SMT1 per SNES ci arrivo senza problemi; però strumentalizzare una passione per volersi autoproclamare veri e unici giocatori quando magari ti mancano dieci console e relativi cinque milioni di giochi...no, non ci sto.
Ancora peggio quelli (e non sono pochi) che affermano, appunto, che ormai di giochi belli non ce ne sono più.
Al di là dei miti dei vecchi giochi (non ci voglio entrare

), esistono capolavori anche su PS360, come esistevano su PS2/GC/Xbox, e come esisteranno su PS4/X1.
Inviato dalla Virgin Victory (compratevi The Wonderful 101)