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Mentalità aperta? Io discuto, posto fonti autorevoli di medici, organizzazioni sanitarie, racconti di pazienti, ecc
Tu (voi) invece che fai? Deridi, prendi per il culo, mi dai del mediocre, del troll, ecc tutto ciò dal basso della tua (vostra) ignoranza. Non sai minimamente di ciò che stai parlando e sfotti le fonti che posto senza sapere nemmeno cosa ho postato.
Io parlo di quello che so, non di quello che non so.
I dottori Joseph Nicolosi, Dean Byrd, Christopher Rosik, Michelle Cretella, Daniel Harrop, Paul Cameron, ecc, ecc fanno parte di un gruppo che comprende non ti immagini quanti altri medici, scienziati, cliniche, associazioni come il N.A.R.T.H. o il Family research institute, ecc riconosciuti dalla comunità scientifica e dall'organizzazione mondiale della sanità.
Quindi parlo su basi di ricerche mediche e scientifiche compiute in decenni e non sulle parole del primo che passa.
Quindi cerca di capire la compassione che puoi suscitare mostrando la tua smisurata ignoranza. Se le cose non le sai, se non hai mai letto una relazione medica, se ti basi sulle parole del primo cretino che scrive su wikipedia o sul giornalista ignorante di turno che parla in televisione ecc non commentare nemmeno che è meglio.
Quello che dovrebbe preferire non commentare, per mantenere un po' di dignità, sei tu.
Ah, stai tranquillo che tutto quello che puoi pensare di postare io l'ho già letto, e molto altro. Con qualsiasi cosa io mi ci pulisco il deretano sempre e solo dopo averla letta. E le tue autorevoli fonti (che non sono neanche lontanamente autorevoli) giusto a quello possono servire.
Tranquillo che in materia, sia da una parte che dall'altra, ho letto almeno 10 volte quello che hai letto tu, e quindi ho una cultura sull'argomento che tu puoi giusto sognarti, e lo dico con la sicurezza di (esempio) un contadino che sta parlando a un tizio preso a caso che pretende di insegnargli come piantare qualcosa, o di un laureato che si degna ancora di rispondere a uno che avrà letto un libro sì e no su un determinato argomento e pretende di saperne di più di chi ne ha letti 40-50. E questo anche senza sapere quanto hai letto e ti sei informato tu (ma si capisce da quello che scrivi e da come scrivi, diciamocelo, senza neanche bisogno di mettere in luce la tua stessa incoerenza).
E non è che l'ho letto adesso, l'ho letto dai 16 anni in poi (e anche prima, e ora ne ho 23), da quando ero ancora omofobo, forse anche più di te, prima di accettare la mia omosessualità.
Quindi perdonami, ma quello che sostieni è del tutto privo di qualsiasi rilevanza scientifica e ho smesso di degnarmi di considerarlo da tempo (ma in passato l'ho fatto, anche sostenendo posizioni simili alle tue... in modo molto più intelligente e ragionato, a dirla tutta, almeno io riuscivo ad argomentare senza contraddirmi dopo due frasi), anche perché tutte le ricerche condotte in modo serio vanno nella direzione opposta alla tua, quindi sei proprio un caso perso e per fortuna sei destinato (o meglio, siete destinati), all'estinzione culturale, come chi si opponeva ai matrimoni fra razze diverse o simili.
Ah, non mi hai dato la tua definizione di cosa sono i diritti