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  1. Till.Lindemann #121
    18-04-14 20:57

    Citazione Viking-andrea Visualizza Messaggio
    Ce ne sarebbero un'enormità, però si faceva un distinguo fra coloro che hanno avuto un'influenza diretta (loro per primi o da parti di terzi) per la codificazione dell'italiano (ruolo, che molti monumentali autori, istituzionalemente, non hanno avuto - che poi tutti possano aver avuto una influenza in qualche modo è anche vero, ma meglio mettere dei paletti sennò si crea disordine).
    Eh questo è vero..

    Comunque ci siamo dimenticati di una cosa, un'errore grammaticale.


    ...a me mi...

    ...A ME MI...

    Porca miseria...
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  2. L'avatar di Nome utente già in uso Nome utente già in usoNome utente già in uso è offline #122
    18-04-14 21:23

    Citazione Till.Lindemann Visualizza Messaggio
    Eh questo è vero..

    Comunque ci siamo dimenticati di una cosa, un'errore grammaticale.


    ...a me mi...

    ...A ME MI...

    Porca miseria...
    "A me mi" è una ripetizione rafforzativa, scorretta ma abbastanza accettabile nel parlato.

    Al contrario, scrivere "un'errore" è una cosa che non si può vedere, una tragedia.
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  3. Till.Lindemann #123
    18-04-14 21:26

    Citazione Nome utente già in uso Visualizza Messaggio
    "A me mi" è una ripetizione rafforzativa, scorretta ma abbastanza accettabile nel parlato.

    Al contrario, scrivere "un'errore" è una cosa che non si può vedere, una tragedia.
    Per l'errore dell'errore è una cosa che capita quando scrivo veloce, non ci faccio nemmeno caso, padron!

    Comunque davvero è accettabile? Pensavo fosse un errore grammaticale!
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  4. L'avatar di Nome utente già in uso Nome utente già in usoNome utente già in uso è offline #124
    18-04-14 21:28

    Citazione Till.Lindemann Visualizza Messaggio
    Comunque davvero è accettabile? Pensavo fosse un errore grammaticale!
    Intendiamoci, "a me mi" è spiacevole in quanto ripetizione.
    Ma nel parlato ormai è del tutto ineliminabile.
    A livello di "assolutamente sì".

    http://www.accademiadellacrusca.it/e...forma-corretta
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  5. Till.Lindemann #125
    18-04-14 21:37

    Citazione Nome utente già in uso Visualizza Messaggio
    Intendiamoci, "a me mi" è spiacevole in quanto ripetizione.
    Ma nel parlato ormai è del tutto ineliminabile.
    A livello di "assolutamente sì".

    http://www.accademiadellacrusca.it/e...forma-corretta
    Se ho capito bene, semplificando quello che ha scritto, è come se fosse una specie di rafforzo?

    A noi ragazzi CI piace fare *qualcosa*.

    Giusto?
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  6. L'avatar di Nome utente già in uso Nome utente già in usoNome utente già in uso è offline #126
    19-04-14 10:34

    Citazione Till.Lindemann Visualizza Messaggio
    Se ho capito bene, semplificando quello che ha scritto, è come se fosse una specie di rafforzo?
    A noi ragazzi CI piace fare *qualcosa*.
    Giusto?
    Esatto.
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di ZIDEVS ZIDEVSZIDEVS è offline #127
    19-04-14 14:09

    Citazione Nome utente già in uso Visualizza Messaggio
    "A me mi" è una ripetizione rafforzativa, scorretta ma abbastanza accettabile nel parlato.
    Scusatemi ma come straniero trovo impensabile dire "A me mi piace". Mi hanno insegnato che devo dire "A me piace" e non riesco a capire come mai un italiano non sappia questo. E guardate che per me è un sforzo mentale grosso non dire "A me mi" visto che in spagnolo si deve dire "A me mi" mentre che dire "A me" é vietato assolutamente e considerato come "spagnolo indiano"
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  8. L'avatar di cesa cesacesa è offline #128
    19-04-14 14:19

    "A me mi" nel parlato va benissimo.
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  9. L'avatar di Nome utente già in uso Nome utente già in usoNome utente già in uso è offline #129
    19-04-14 14:43

    Citazione ZIDEVS Visualizza Messaggio
    Scusatemi ma come straniero trovo impensabile dire "A me mi piace". Mi hanno insegnato che devo dire "A me piace" e non riesco a capire come mai un italiano non sappia questo. E guardate che per me è un sforzo mentale grosso non dire "A me mi" visto che in spagnolo si deve dire "A me mi" mentre che dire "A me" é vietato assolutamente e considerato come "spagnolo indiano"
    Be', mica devi per forza dire "a me mi".
    Anzi, ripeto, la forma più corretta è e resta certamente quella senza ripetizione (es: "a me piace...", "mi piace...").

    Quel che sto dicendo è che "a me mi" non è così scorretto come spesso si crede, come riportato nel link che ho messo prima ha addirittura degli illustri esempi letterari (non Fabio Volo, ma Manzoni) e che perlomeno nel parlato è tutto sommato accettabile.
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