Beh però è ovvio che la cultura popolare inglobi nell'immaginario collettivo le figure di più grande impatto mediatico, specie nell'epoca corrente, non si può pretendere di partire sempre dall'originale, tutto evolve. Se dici 2001 viene in mente il film o il romanzo? Blade Runner? Ci si ricorda Halleluja di Cohen o quella di Bucley? Chi sa che alcuni tormentoni di Tarantino sono in realtà citazioni di film d'altro tempi? Boh esempi a caso.
Ma poi questo vale tanto di più con i personaggi dei fumetti, che per la loro natura persistente nel tempo sono soggetti a continue riscritture ed evoluzioni che rispecchiano in parte l'epoca di provenienza.
Per questo mi sembra un po' sterile dare addosso a Whedon perché ha tirato fuori la SUA interpretazione personale degli Avengers, caciarona e un po' superficiale, ma perfettamente funzionante nell'universo cinematografico da lui allestito.
Lo stesso vale per i Batman di Burton, gli Spiderman di Raimi, gli Hellboy di Del Toro o i Batman di Nolan (ma anche gli X-Men di Singer): essendo registi con qualcosa da dire hanno tutti messo qualcosa di loro nei film.
E per questo invece un Watchman diventa un'operazione sterile e inutile: è una sorta di copia sbiadita, tavola per tavola, del mostruoso lavoro di Moore. Snyder non aggiunge niente. E allora che senso ha? E lo stesso vale per questi filmettini così apprezzati da certi fan. Webb e l'Uomo Ragno non ci azzeccano nulla, cos'ha da dirci questo regista? Un palinsesto visto e rivisto nei fumetti, e poi? Idem per il Superman di Snyder e via dicendo.
Quel che voglio dire è: se volete la fedeltà totale al fumetto, beh, c'è già il fumetto. Se la dignità di un medium è tale che questo sia sufficiente a se stesso per dire qualcosa, e io sono convinto che questo valga per il fumetto, a che serve scaldarsi tanto per dei film se vanno per la loro strada? Lo stesso vale per i romanzi. Non sento la necessità di un film su Anna Karenina visto che il romanzo è già perfetto, ma non mi scandalizzo certo se Joe Wright ne fa una sua versione molto personale, anzi, ben venga: che se era pari pari ma con le immagini sai che utilità.