Puntuale come una cambiale, ecco l'ansia pre-esame! Il "TL;DR" è in
grassetto.
Giusto per presentare me e la mia situazione di studio, sono uno studente del 3o (sì, sono indietro di quasi un anno) anno alla Federico II, e il 6 luglio, volente o nolente (non posso dare altri esami senza questo chiaramente), dovrò dare Istituzioni di Diritto Privato, studiato dal Bocchini-Quadri (battutine incoming

)
Prima di esporvi il wall of text, vorrei precisare: NON MI SONO RIDOTTO ALL'ULTIMO MOMENTO. O meglio, non stavolta. In genere sono un grande procrastinatore, ma è da marzo che sto studiando questo esame. Purtroppo non ho studiato efficientemente come ho fatto nell'ultimo mese (forse a causa del panico o dell'allenamento allo studio che pian piano paga, non saprei), ma veramente non potevo fare di meglio data la mia condizione (è un po' complicato spiegarla, e aumenterebbe il wall of text, oltre ad essere Off topic)
Ho una preparazione generica. Generica vuol dire che non credo che farò mai scena muta, e se le domande sono generali (tipo "parlami delle obbligazioni di fare/dare" o "responsabilità extracontrattuale", roba così) penso di riuscire a tenere un discorso in piedi, seppur non dettagliatissimo. Il problema per me sarebbero domande tipo "articolo XXXX e teoria correlata" o comunque domande che richiedono una risposta secca e via, senza possibilità di ripresa o comunque di parlare più in generale dell'argomento.
Ormai mancano 4 giorni, e sono indeciso sul da farsi. Secondo voi è meglio esser in grado di parlare un po' di tutto ma mediocremente/senza esser particolarmente dettagliati o è meglio sapere meno argomenti a menadito e pregare gli dei che non mi chiedano gli argomenti di cui so veramente poco?
Secondo voi è meglio usare questi 4 giorni per studiarmi benissimo gli argomenti più importanti (tipo obbligazioni e contratti) oppure per colmare le lacune ed esser in grado di non fare mai scena muta?
Il libro è 900 pagine, di cui 300 le so bene (ovvero le Obbligazioni + metà contratto + diritti fondamentali/beni/proprietà), delle altre o ne so parlare genericamente (quindi so tenere un discorso, ma non so spulciare fino in fondo l'argomento) oppure ho grosse lacune. Ho in pratica 4 giorni di studio rimanenti, e il mio scopo è il 18 come voto. Secondo voi potrei riuscire a raggiungere un tale risultato? Qual'è il modo migliore per compattare la preparazione? Secondo voi è meglio studiare tutto, ma mediocremente (in modo da non fare mai scena muta) oppure studiare meno argomenti, ma fatti a menadito? (e lì mi affido letteralmente alla fortuna di esser chiesto quegli argomenti). Lo so che è un esame importante (anzi, il fondamento di molti altri a venire) e che i due "metodi" che ho chiesto sono entrambi terribili, ma mi sembrano le uniche due possibilità al momento.
Tuttavia questo esame per me ha rappresentato un blocco, ed è a causa (mia in primis chiaramente) di questo esame che ho tentennato e studiato di malavoglia per un lungo periodo di tempo, e solo recentemente mi sono "svegliato" da tale situazione. In un'altra occasione non avrei problemi a tentare tale esame più tardi, specialmente se è importante come Privato. Però dato che per me è un blocco, ci terrei semplicemente a passarlo con qualsiasi voto, e non portarmelo appresso fino ad ottobre (ritardando ulteriormente altri esami)
Inoltre (e qui ho bisogno dei vostri consigli più che di consolazione/incoraggiamento, anche se ho bisogno anche di esse adesso

),
vorrei avere qualche consiglio su come usare al meglio questi 4 giorni. Consigli sul come preparare l'esame al meglio e ottimizzando il tempo (per dire, mi sto registrando mentre ripeto e mi sento la ripetizione prima di andare a dormire), come riuscire a non farsi distrarre da pensieri contro-produttivi (ad esempio pensando ad eventuali conseguenze se l'esame va male, oppure scoraggiandomi dinnanzi alla mole di studio davanti a me, addirittura pensando a volte "a che serve? tanto non lo passerò lo stesso"), come studiare efficientemente in generale.
In pratica, ogni consiglio che mi può aiutare a preparare l'esame e a raggiungere il "minimo risultato col massimo sforzo" è il benvenuto.
Grazie in anticipo e scusatemi se il post sembra un adolescenziale prima del compito, ma ho davvero bisogno di ogni consiglio ed incoraggiamento possibile