Primo Precedente 23 di 23
  1. Rockette Morton #331
    29-08-14 23:38

    Citazione Fadeaway Visualizza Messaggio
    non credo sia esattamente l'ideale a questo punto della nostra evoluzione preoccuparci di distruggere ogni singola differenza tra i generi quando insomma obiettivamente c'è chi ha il membro e chi ha un'altra cosa non so se mi spiego
    Ma cosa ci sarebbe di male a potersi comportare e fare ciò che si vuole, senza dover rendere conto a nessuno? No, perchè al di là delle differenze che vengono incentivate il problema di fondo è che se uno "non fa l' uomo" o "non fa la donna" non è che sia visto chissà quanto bene. Se poi uno dentro di sè è un vero uomo® può continuarlo a fare tranquillamente, se non lo si è la si vive comunque bene senza avere limitazioni di alcun tipo, che altrimenti sarebbero enormi. Tutti felici, no? Non capisco cosa ci sia di sbagliato nel concetto. Che poi un passo avanti sarebbe semplicemente quello di capire che spesso si dicono cazzate e cose che non stanno nè in cielo nè in terra, visto che la dicotomia uomo-donna sia molto più sfumata di come generalmente si pensa, e che il tutto sia leggermente più complicato del cervello maschile/cervello femminile e del siamo fatti così, siamo proprio fatti così.
    Rispondi con Citazione 

  2. Inuyasha89 #332
    30-08-14 00:02

    Citazione Rockette Morton Visualizza Messaggio
    Ma cosa ci sarebbe di male a potersi comportare e fare ciò che si vuole, senza dover rendere conto a nessuno? No, perchè al di là delle differenze che vengono incentivate il problema di fondo è che se uno "non fa l' uomo" o "non fa la donna" non è che sia visto chissà quanto bene. Se poi uno dentro di sè è un vero uomo® può continuarlo a fare tranquillamente, se non lo si è la si vive comunque bene senza avere limitazioni di alcun tipo, che altrimenti sarebbero enormi. Tutti felici, no? Non capisco cosa ci sia di sbagliato nel concetto. Che poi un passo avanti sarebbe semplicemente quello di capire che spesso si dicono cazzate e cose che non stanno nè in cielo nè in terra, visto che la dicotomia uomo-donna sia molto più sfumata di come generalmente si pensa, e che il tutto sia leggermente più complicato del cervello maschile/cervello femminile e del siamo fatti così, siamo proprio fatti così.
    Concordo. Tuttavia ci sono troppi pregiudizi e preconcetti. Paura del diverso. Veramente difficile attuare quello che dici.
    Molto più semplice illudersi di essere felici aderendo agli schemi della Società®.
    Rispondi con Citazione 

  3. Fadeaway #333
    30-08-14 00:37

    boh, nel concetto che ognuno è libero di fare ed essere quello che vuole io sono il tipo da crederci molto, tuttavia a questo punto si potrebbe tirare in mezzo come nella società odierna ci si stia in qualche modo muovendo per far vedere in modo favorevole i matrimoni gay ma non la poligamia, per intenderci; appurato a questo punto che non esisterà mai una reale libertà dal punto di vista della sottomissione dell'individuo alla morale comune c'è comunque da dire che io troverei preferibile una morale che preveda effettiva differenza tra i sessi, dovesse anche ciò non fare altro che implicare in automatico una mia qualche misoginia di fondo (che ammetto essere in piena fioritura da diverso tempo, effettivamente; col che in realtà non è nulla di così totalizzante da configurarsi come "odio" effettivo se per misoginia solitamente s'intende quello(?), e ammetto che in fin dei conti esistono persone simpaticissime che comunque non possiedono un membro se è per questo - anche se ammetterò pure che per qualche ragione tendono ad essere numericamente meno di quelle simpaticissime che possiedono un membro, anche se non saprei bene spiegare perché. yum i membri).

    alché mi è pure in realtà difficile affermare esattamente ciò che intendo (un c'ho mica ste istanze autoritarie di dire come dovrebbero andare le cose, io), tuttavia quello di cui sono certo è che non mi piace esattamente come stanno andando le cose in tal senso, in altre parole in teoria potrei ben darti ragione ma nella pratica quanto dici mi fa sentire a disagio (-> vogliamo l'"uguaglianza" anche se tecnicamente non siamo uguali, ma cosa questo implichi nel concreto iddio solo lo sa; come ho detto la cosa mi tange personalmente fino a lì, tuttavia siamo davvero così sicuri che l'"uguaglianza" di cui stiamo parlando - piuttosto che permettere lo sviluppo di tendenze individuali ed individualistiche, come tu dici - non finisca col diventare semplicemente la nuova prigione, per tutti? perché, ed è per l'appunto un discorso tuttora nella mia mente alquanto vago e in via di formazione, ma io quando sento le parole "uguaglianza tra i sessi" tutto quello che immagino sono scenari apocalittici (che per altri apocalittici chiaramente non sono) dove la società ignorerà nel modo più assoluto cosa si nasconda dietro i tuoi pantaloni qualunque cosa tu cerchi di fare e questo mi fa personalmente sentire pressoché sterilizzato; e almeno fatemi segare, dunque. alché per l'appunto più che di una situazione corrente - comunque orribile per altri versi - sto ipotizzando più o meno probabili scenari futuri).

    #salviamoicazzi

    [non si fosse capito non sto pienamente parlando dei "diritti", qui; sto parlando del basilare riconoscimento dell'uomo come uomo e della donna come donna, alché è comunque naturale che non bisogna del tutto bruciare le biblioteche riguardo a cosa è un uomo e cosa è una donna; si può bruciare ma anche costruire, e ora siamo ancora nella fase del bruciare. col che davvero sono pure discorsi di cui mi cala fino a lì immagino; non è che voglia averci i rapporti uomo-donna io lel, mi crea solo un vago fastidio a livello psicologico, certo non più di diverse altre cose].
    Rispondi con Citazione 

  4. Inuyasha89 #334
    30-08-14 01:38

    Citazione Fadeaway Visualizza Messaggio
    [...]
    Dal mio punto di vista, si invocherebbe tale "uguaglianza" per non discriminare chi al momento ha atteggiamenti "diversi". Tipo una ragazza dal fare brusco che può essere scambiata per un trans o viceversa un ragazzo dal fare tenero che può essere scambiato per un ricchione.

    Ma precedentemente si parlava anche di interessi. Come il fatto che una ragazza possa essere interessata alla facoltà di ingegneria, ma potrebbe trovare disagio nel frequentare un indirizzo del genere perché considerato "da maschi".

    Insomma, si tratterebbe più che altro di cancellare quelle barriere di pregiudizi che limitano il proprio modo di essere qualora non aderisca allo schema della maggiorpartedellepersone™.
    Rispondi con Citazione 

  5. Fadeaway #335
    30-08-14 02:28

    hmm io sono in realtà un tipo abbastanza "femmineo" per certi versi (lel) quindi posso comprendere quello che dici - ognuno c'ha il super diritto di avere il carattere che ha e perseguire gli interessi che si ritrova e averci gli orientamenti sessuali che gli pare; ammetto tuttavia d'averci una qualche radicata convinzione che qualora un uomo sia magari in grado di essere femmineo trovo già più difficile per una donna essere realmente mascolina, cioè non per finta (e apprezzo la mascolinità qualora mi sembri di scorgerla, in realtà), quindi alla fine non saprei. ecco al di là dei miei dubbi che comunque ammetto essere sostanzialmente scemi e soggettivi (ma mi si deve mostrarsi prova contraria prima!) c'ho comunque da dire che in effetti il mio era sostanzialmente un discorso contro l'idea che "siamo tutti uguali" che solitamente permea certe prese di posizione che altrimenti mi troverei magari pure a condividere, ovvero che c'è chiara differenza tra la pari opportunità e la pari identità di genere [stesso motivo per cui in effetti non riesco nemmeno a eliminare le differenze di razza e nazionalità pur riconoscendo che un nigga non è che sia scemo solo perché è nigga e che un asiatico non è necessariamente meno scemo di un bianco; non possiamo negare i cazzi e le fighe più di quanto possiamo negare la nazionalità e il colore della pelle, e d'altronde perché mai dovremmo? forse mi fa più terrore la monocultura globale dell'uguaglianza di genere, ma comunque sinceramente siamo lì (ora devo solo simulare il martirio di san sebastiano e siamo ok)].

    ...beh forse contribuisce il tutto il fatto che certi circoli femministi non sono esattamente il top dell'umanità e dell'apertura mentale, una qualche reazione a certe cose ci dovrà pur essere; lungi da me che alla fine a prevalere saranno le frange estremiste, tuttavia, non è quasi mai il caso. ci stiamo indubbiamente dirigendo in quella direzione, tuttavia. sono in definitiva per l'essere disgustosamente moderato nel procedere in tale direzione.

    {sono altresì consapevole che un post di roba presentata come "opinioni personali" in agorà sia terribilmente noioso, ma dealateci. lel. gonna stop posting}.
    Rispondi con Citazione 

  6. Inuyasha89 #336
    30-08-14 09:10

    Citazione Fadeaway Visualizza Messaggio
    hmm io sono in realtà un tipo abbastanza "femmineo" per certi versi (lel) quindi posso comprendere quello che dici - ognuno c'ha il super diritto di avere il carattere che ha e perseguire gli interessi che si ritrova e averci gli orientamenti sessuali che gli pare; ammetto tuttavia d'averci una qualche radicata convinzione che qualora un uomo sia magari in grado di essere femmineo trovo già più difficile per una donna essere realmente mascolina, cioè non per finta (e apprezzo la mascolinità qualora mi sembri di scorgerla, in realtà), quindi alla fine non saprei. ecco al di là dei miei dubbi che comunque ammetto essere sostanzialmente scemi e soggettivi (ma mi si deve mostrarsi prova contraria prima!) c'ho comunque da dire che in effetti il mio era sostanzialmente un discorso contro l'idea che "siamo tutti uguali" che solitamente permea certe prese di posizione che altrimenti mi troverei magari pure a condividere, ovvero che c'è chiara differenza tra la pari opportunità e la pari identità di genere [stesso motivo per cui in effetti non riesco nemmeno a eliminare le differenze di razza e nazionalità pur riconoscendo che un nigga non è che sia scemo solo perché è nigga e che un asiatico non è necessariamente meno scemo di un bianco; non possiamo negare i cazzi e le fighe più di quanto possiamo negare la nazionalità e il colore della pelle, e d'altronde perché mai dovremmo? forse mi fa più terrore la monocultura globale dell'uguaglianza di genere, ma comunque sinceramente siamo lì (ora devo solo simulare il martirio di san sebastiano e siamo ok)].

    ...beh forse contribuisce il tutto il fatto che certi circoli femministi non sono esattamente il top dell'umanità e dell'apertura mentale, una qualche reazione a certe cose ci dovrà pur essere; lungi da me che alla fine a prevalere saranno le frange estremiste, tuttavia, non è quasi mai il caso. ci stiamo indubbiamente dirigendo in quella direzione, tuttavia. sono in definitiva per l'essere disgustosamente moderato nel procedere in tale direzione.

    {sono altresì consapevole che un post di roba presentata come "opinioni personali" in agorà sia terribilmente noioso, ma dealateci. lel. gonna stop posting}.
    Non siamo tutti uguali, ma riusciresti a definire te stesso senza usare il termine "femmineo"? Insomma, tu sei tu, e hai il tuo modo di essere. Ma perché trovi il bisogno di utilizzare un termine dell'altro sesso per descriverti?
    Dici che uomini e donne sono diversi. E sei un uomo, ma ti definisci femmineo. Quindi ti senti diverso da ciò che dovresti idealmente essere?

    Penso che il tuo discorso sulla razza sia abbastanza inesatto. Che io sappia, antropologicamente non sono riconosciute razze nel genere umano. Semmai esistono le etnie, ma quello non è un concetto di apparenza fisica, quanto più di appartenenza a un luogo, cultura, lingua, religione, etc. Considera poi che la nazionalità è un concetto legale, anch'esso non legato all'apparenza fisica, della serie "pure i neri possono avere la cittadinanza italiana qualora rispettino i requisiti previsti dalla legge".
    Rispondi con Citazione 

  7. kLLB^ #337
    30-08-14 12:53

    Citazione Inuyasha89 Visualizza Messaggio
    Penso che il tuo discorso sulla razza sia abbastanza inesatto. Che io sappia, antropologicamente non sono riconosciute razze nel genere umano. Semmai esistono le etnie, ma quello non è un concetto di apparenza fisica, quanto più di appartenenza a un luogo, cultura, lingua, religione, etc. Considera poi che la nazionalità è un concetto legale, anch'esso non legato all'apparenza fisica, della serie "pure i neri possono avere la cittadinanza italiana qualora rispettino i requisiti previsti dalla legge".
    Diciamo che se riconosciamo anche minimamente una differenza di genere anche mentale, allora a livello evoluzionistico devon esistere differenze tra popolazioni che si son sviluppate in ecosistemi diversissimi per migliaia di anni.

    Non voglio diventi un altro topic in cui si parla di Razza, sia chiaro



    Sai il video del Gender Equality Paradox? Ecco quel comico ha fatto un video anche sul Race appunto, penso sia il sesto. Se ti era piaciuto puoi dargli occhio

    Ora @Fadeaway@ mi odiera perche posto cio, ma ha le sources e puo chiarire il concetto

    Rispondi con Citazione 

  8. Rockette Morton #338
    30-08-14 13:08

    Citazione Fadeaway Visualizza Messaggio
    boh, nel concetto che ognuno è libero di fare ed essere quello che vuole io sono il tipo da crederci molto, tuttavia a questo punto si potrebbe tirare in mezzo come nella società odierna ci si stia in qualche modo muovendo per far vedere in modo favorevole i matrimoni gay ma non la poligamia, per intenderci; appurato a questo punto che non esisterà mai una reale libertà dal punto di vista della sottomissione dell'individuo alla morale comune
    Perdonami ma non è un ragionamento onesto. Si è fatto così e si è sempre fatto così non ha senso, a questo punto non dico che saremmo ancora all' età della peietra ma poco ci manca. C' è un problema/discriminazione? Lo si risolve, facile. Non vedo cosa c' entri adesso la poligamia sulla quale si potrebbe comunque discutere.
    Citazione Fadeaway Visualizza Messaggio
    c'è comunque da dire che io troverei preferibile una morale che preveda effettiva differenza tra i sessi, dovesse anche ciò non fare altro che implicare in automatico una mia qualche misoginia di fondo (che ammetto essere in piena fioritura da diverso tempo, effettivamente; col che in realtà non è nulla di così totalizzante da configurarsi come "odio" effettivo se per misoginia solitamente s'intende quello(?), e ammetto che in fin dei conti esistono persone simpaticissime che comunque non possiedono un membro se è per questo - anche se ammetterò pure che per qualche ragione tendono ad essere numericamente meno di quelle simpaticissime che possiedono un membro, anche se non saprei bene spiegare perché. yum i membri).
    Tutto molto bello, ma non hai ancora dato una motivazione. E parliamo di un fenomeno che ha effetti gravissimi anche se sembra che non ce ne se renda conto. Moltissime uccisioni e maltrattamenti di donne derivano (anche) da questo senso di dominio da parte dell' uomo e di subordinazione da parte della donna. Primo cosa che mi è venuta in mente.
    Citazione Fadeaway Visualizza Messaggio
    vogliamo l'"uguaglianza" anche se tecnicamente non siamo uguali, ma cosa questo implichi nel concreto iddio solo lo sa
    Tecnicamente a dire il vero siamo molto più uguali di come si creda, se poi vuoi pensare anche tu che gli uomini vengano da Marte e le donne da Venere fai pure. Nel concreto? Bo, possibilità di parlare di certi argomenti senza venir visti male, praticare discipline sportive che non corrispondano al genere di riferimento, avere una maggiore possiblità di fare scelte più autonome per quanto riguarda il lavoro, possibilità per una donna di corteggiare facendo la prima scelta, diminuzione di rapporti di dominio e subordinazione, possibilità per un uomo di esprimere maggiormente debolezze ed emozioni, possibilità per la donna di esprimere la propria aggressività e altro ancora... E dai, ne stiamo parlando da pagine.
    Citazione Fadeaway Visualizza Messaggio
    davvero così sicuri che l'"uguaglianza" di cui stiamo parlando - piuttosto che permettere lo sviluppo di tendenze individuali ed individualistiche, come tu dici - non finisca col diventare semplicemente la nuova prigione, per tutti? perché, ed è per l'appunto un discorso tuttora nella mia mente alquanto vago e in via di formazione, ma io quando sento le parole "uguaglianza tra i sessi" tutto quello che immagino sono scenari apocalittici (che per altri apocalittici chiaramente non sono) dove la società ignorerà nel modo più assoluto cosa si nasconda dietro i tuoi pantaloni qualunque cosa tu cerchi di fare e questo mi fa personalmente sentire pressoché sterilizzato; e almeno fatemi segare, dunque. alché per l'appunto più che di una situazione corrente - comunque orribile per altri versi - sto ipotizzando più o meno probabili scenari futuri).
    Il genere non c' entra con il sesso, puoi anche immaginarti un mondo di donne che sono più burine di Enzo Salvi e di maschi effemminati, che si scoperebbe comunque. Ma nel concreto come potrebbero crearsi scenari apocalittici? E quali sarebbero? Magari li trovi apocaliticci proprio perchè adesso vige un modello totalmente diverso.
    Citazione Fadeaway Visualizza Messaggio
    [non si fosse capito non sto pienamente parlando dei "diritti", qui; sto parlando del basilare riconoscimento dell'uomo come uomo e della donna come donna, alché è comunque naturale che non bisogna del tutto bruciare le biblioteche riguardo a cosa è un uomo e cosa è una donna; si può bruciare ma anche costruire, e ora siamo ancora nella fase del bruciare. col che davvero sono pure discorsi di cui mi cala fino a lì immagino; non è che voglia averci i rapporti uomo-donna io lel, mi crea solo un vago fastidio a livello psicologico, certo non più di diverse altre cose].
    Sì, ma vedi l' idea uomo=figa, aggressività, assertività, forza e donna=amore, sensibilità, dolcezza, sorridosempreciao è una cagata pazzesca (cit.).
    Rispondi con Citazione 

 
Primo Precedente 23 di 23