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  1. L'avatar di Mr Perry Mr PerryMr Perry è offline #61
    02-10-14 20:29

    Citazione exchpoptrue Visualizza Messaggio
    Mi spieghi, se hai voglia, cosa intendi nella parte che ho grassettato? Giusto per capire più punti di vista in merito
    Premetto che proprio per la mia riluttanza nello studio del settore immobiliare non ho mai approfondito particolarmente, gli aspetti per cui a pelle non mi attrae sono:

    A) Gli (spesso) ingenti investimenti necessari per entrare nel settore.
    B) I tempi molto lunghi in cui poter sviluppare un eventuale utile.
    C) La difficoltà in caso di imprevisti di disfarsi delle proprie proprietà.

    In famiglia abbiamo degli appartimenti e dei capannoni che affittiamo. Già il margine di guadagno è davvero basso (specie per i capannoni, dato che con la crisi metà sono vuoti), la tassazione è pressante e basta un imprevisto che a compensare una perdita ci metti parecchio (esempio: terremoto in Emilia di qualche anno fa che ha reso obbligatorio nel Mantovano la messa in sicurezza dei capannoni, un mucchio di soldi partiti per le ristrutturazioni, ci vorranno anni prima di coprire i costi).
    A casa nostra c'è la politica del "Se riesco, vendo tutto".
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  2. kLLB^ #62
    02-10-14 21:07

    Citazione Mr Perry Visualizza Messaggio
    Premetto che proprio per la mia riluttanza nello studio del settore immobiliare non ho mai approfondito particolarmente, gli aspetti per cui a pelle non mi attrae sono:

    A) Gli (spesso) ingenti investimenti necessari per entrare nel settore.
    B) I tempi molto lunghi in cui poter sviluppare un eventuale utile.
    C) La difficoltà in caso di imprevisti di disfarsi delle proprie proprietà.

    In famiglia abbiamo degli appartimenti e dei capannoni che affittiamo. Già il margine di guadagno è davvero basso (specie per i capannoni, dato che con la crisi metà sono vuoti), la tassazione è pressante e basta un imprevisto che a compensare una perdita ci metti parecchio (esempio: terremoto in Emilia di qualche anno fa che ha reso obbligatorio nel Mantovano la messa in sicurezza dei capannoni, un mucchio di soldi partiti per le ristrutturazioni, ci vorranno anni prima di coprire i costi).
    A casa nostra c'è la politica del "Se riesco, vendo tutto".
    Dobbiamo farci il seminario "investire in Immobili" di Alfio e vedere PERCHE li consiglia cosi tanto

    http://www.alfiobardolla.com/product.php?pid=12

    Lui arriva a dire che sono il migliore investimento. A occhio direi che lo dice perchè ti rimane sempre qualcosa in mano.
    Rispondi con Citazione 

  3. L'avatar di Mr Perry Mr PerryMr Perry è offline #63
    02-10-14 21:31

    Citazione kLLB^ Visualizza Messaggio
    Dobbiamo farci il seminario "investire in Immobili" di Alfio e vedere PERCHE li consiglia cosi tanto

    http://www.alfiobardolla.com/product.php?pid=12

    Lui arriva a dire che sono il migliore investimento. A occhio direi che lo dice perchè ti rimane sempre qualcosa in mano.
    Potrebbe darci qualche delucidazione anche il buon @Sigmar@ , l'ultima volta che l'ho sentito stava avendo a che fare con gli stralci immobiliari.
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  4. mineral #64
    02-10-14 21:45

    Citazione h4rl4n Visualizza Messaggio
    A me interesserebbe imparare ad investire in maniera criteriata, ho messo da parte un po' di denaro e vorrei cominciare a farlo fruttare per andare verso l'IE.

    Mi consigliate qualche testo formativo (che non sia "Intelligent Investor", che sto leggendo per sfizio?). Sono un bravo bimbo disposto a studiare nel tempo libero dal lavoro (poco).
    Per le obbligazioni, secondo post: http://www.finanzaonline.com/forum/o...a-vol-2-a.html
    spero si possa linkare quel forum
    Rispondi con Citazione 

  5. L'avatar di Chrono Trigger Chrono TriggerChrono Trigger è offline #65
    03-10-14 00:18

    Citazione Mr Perry Visualizza Messaggio
    Quoto in parte, ma qui bisogna chiarire un attimo una cosa.

    Indipendenza finanziaria non vuol dire aumentare il tasso di rischio sul proprio patrimonio, ma al contrario ridurlo. Io penso che chi cerchi la FI lo faccia per una questione di sicurezza: Se io domani mi rompo una gamba non posso più andare al lavoro, se non vado al lavoro mi licenziano. Metti invece che ho da parte delle rendite e sono già in uno stato di quasi FI, la situazione per quanto grave possa essere sarà ben ammortizzata.
    La FI deve essere legata alla parola Diversificare : Se una persona cerca di raggiungere la FI attraverso un solo canale non si pone ad un livello molto più alto di una persona lavoratrice a tempo pieno. Se invece cerca di farlo con più mezzi e con più fonti (come una parte in investimenti in obbligazioni, una parte investimenti nell'economia reale e nelle aziende, un'altra parte da fonti alternative -web, siti, affitti, and so on-) allora sì che si sta ponendo in una condizione molto vantaggiosa.

    Oltretutto avere indipendenza finanziaria non vuol dire per forza mollare il proprio lavoro, anzi, penso che finchè uno non ha raggiunto i 35/40 dovrebbe continuamente mettere soldi da parte in tutti i modi e reinvestirli continuamente.
    Solo il continuo reinvestimento può portare un'azienda ad espandersi o una persona a diventare ricca.

    Sono quegli atteggiamenti che non tengono conto dei potenziali guadagni che poi fanno perdere tempo (e sono proprio quelli che la maggior parte delle persone fa , esempio, comprarsi il macchinone a 25 anni e poi dover stare anni a pagarlo) .
    Secondo me la FI non dà questa sicurezza economica come fanno credere. Calcoli precisi al centesimo sono paradossalmente i meno precisi, perché non possono tenere conto di imprevisti di qualunque genere o natura. Vuol dire che ogni sforamento dalla tabella di marcia potrebbe significare degli scompensi economici non di poco conto.

    Per quanto riguarda la diversificazione sono le fondamenta di qualsiasi investimento in cui non si voglia rischiare più di tanto. Il modo più facile è la diversificazione in ambito finanziario, tramite la suddivisione del capitale in investimenti diversi l'uno dall'altro, proprio per evitare di perdere tutto.

    Comunque, mi sembra di capire che stiamo parlando di cifre relativamente piccole, le cui basse rendite devono essere compensate da forti risparmi delle uscite del bilancio famigliare. Alla base di ciò, investire piccole cifre in attività produttive è il modo migliore per perdere i soldi: bisogna mettere anima e corpo nell'attività ai fini di un conseguimento di utili, non si può pagare qualcuno che faccia il lavoro tuo, è un principio anti economico.

    Infine le fonti alternative da te citate, come gli affitti, presuppongono un capitale di base già investito nel settore immobiliare, cosa che mi sembra che vada contro i principi della FI (non ne sono sicuro eh).



    Citazione Mr Perry Visualizza Messaggio
    Premetto che proprio per la mia riluttanza nello studio del settore immobiliare non ho mai approfondito particolarmente, gli aspetti per cui a pelle non mi attrae sono:

    A) Gli (spesso) ingenti investimenti necessari per entrare nel settore.
    B) I tempi molto lunghi in cui poter sviluppare un eventuale utile.
    C) La difficoltà in caso di imprevisti di disfarsi delle proprie proprietà.

    In famiglia abbiamo degli appartimenti e dei capannoni che affittiamo. Già il margine di guadagno è davvero basso (specie per i capannoni, dato che con la crisi metà sono vuoti), la tassazione è pressante e basta un imprevisto che a compensare una perdita ci metti parecchio (esempio: terremoto in Emilia di qualche anno fa che ha reso obbligatorio nel Mantovano la messa in sicurezza dei capannoni, un mucchio di soldi partiti per le ristrutturazioni, ci vorranno anni prima di coprire i costi).
    A casa nostra c'è la politica del "Se riesco, vendo tutto".
    Beh, sono investimenti ingenti ma -fino a qualche tempo fa- erano anche i più sicuri, con una buona rendita netta. Ormai è andato tutto a puttane, ma non si può pensare di guadagnare molto investendo poco, a meno che tu non sappia perfettamente quello che fai, oppure non sia una completa scommessa.
    Non devi guardare "l'utile" in ambito di investimenti immobiliari, soprattutto quello a breve-medio termine: è impossibile a meno che tu non compra e rivenda nell'arco di poche settimane.
    Lo fai essenzialmente per la rendita, per avere un flusso costante di denaro, per avere un bene che è comunque più sicuro di un investimento in fuffa, quale può essere quello nel mercato azionario, obbligazionario e così via.
    Ma queste sono le basi, non dovrei neanche spiegarvelo
    Per il resto hai ragione, attualmente il mercato immobiliare è veramente disastroso, quindi i tuoi dubbi sono più che comprensibili.
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  6. L'avatar di Chrono Trigger Chrono TriggerChrono Trigger è offline #66
    03-10-14 00:30

    Citazione kLLB^ Visualizza Messaggio
    Dobbiamo farci il seminario "investire in Immobili" di Alfio e vedere PERCHE li consiglia cosi tanto

    http://www.alfiobardolla.com/product.php?pid=12

    Lui arriva a dire che sono il migliore investimento. A occhio direi che lo dice perchè ti rimane sempre qualcosa in mano.
    In un mondo di relativismi, definirlo migliore è eccessivo a mio avviso. Forse è il più sicuro, anche se non garantisce al 100% un'entrata, come potrebbe essere una cedola semestrale di un'obbligazione.
    Però anche se andasse tutto male, tu un tetto dove stare ce l'avresti sempre, con le obbligazioni sicuramente no.
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  7. L'avatar di Chrono Trigger Chrono TriggerChrono Trigger è offline #67
    03-10-14 00:37

    Citazione kLLB^ Visualizza Messaggio
    Dobbiamo farci il seminario "investire in Immobili" di Alfio e vedere PERCHE li consiglia cosi tanto

    http://www.alfiobardolla.com/product.php?pid=12

    Lui arriva a dire che sono il migliore investimento. A occhio direi che lo dice perchè ti rimane sempre qualcosa in mano.
    In soli 2 giorni, "Investire in Immobili" ti trasformerà in un investitore immobiliare esperto, oppure potrà aiutarti a risparmiare migliaia di euro sull'acquisto della tua abitazione.

    ​TROLOLOLO
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  8. L'avatar di h4rl4n h4rl4nh4rl4n è offline #68
    03-10-14 00:58

    Citazione mineral Visualizza Messaggio
    Per le obbligazioni, secondo post: http://www.finanzaonline.com/forum/o...a-vol-2-a.html
    spero si possa linkare quel forum
    I love you. Qualche testo me l'ero già procurato.
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  9. L'avatar di exchpoptrue exchpoptrueexchpoptrue è offline #69
    03-10-14 10:51

    Citazione Mr Perry Visualizza Messaggio
    Premetto che proprio per la mia riluttanza nello studio del settore immobiliare non ho mai approfondito particolarmente, gli aspetti per cui a pelle non mi attrae sono:

    A) Gli (spesso) ingenti investimenti necessari per entrare nel settore.
    B) I tempi molto lunghi in cui poter sviluppare un eventuale utile.
    C) La difficoltà in caso di imprevisti di disfarsi delle proprie proprietà.

    In famiglia abbiamo degli appartimenti e dei capannoni che affittiamo. Già il margine di guadagno è davvero basso (specie per i capannoni, dato che con la crisi metà sono vuoti), la tassazione è pressante e basta un imprevisto che a compensare una perdita ci metti parecchio (esempio: terremoto in Emilia di qualche anno fa che ha reso obbligatorio nel Mantovano la messa in sicurezza dei capannoni, un mucchio di soldi partiti per le ristrutturazioni, ci vorranno anni prima di coprire i costi).
    A casa nostra c'è la politica del "Se riesco, vendo tutto".
    Ho capito. Beh, sul punto A sono pienamente d'accordo. Anche sugli altri ma si può approfondire meglio il discorso.
    Ti faccio un esempio: ho un caro amico che compra, ristruttura e rivende nell'arco di qualche mese e ci guadagna sempre, diciamo che nel peggiore dei casi guadagna puliti intorno ai 15.000,00 euro (ad appartamento). Premetto che questo mio amico sta molto bene di famiglia (il tuo punto A) e quindi gli è possibile fare questi investimenti. Bisogna vedere se voi in questo thread considerate un buon utile l'importo di 15.000,00 ad appartamento (nel peggiore dei casi). Ovvio che non compra centinaia di appartamenti, credo un 6-7 all'anno. Sul punto B, dipende da molti fattori. Se mi compri un appartamento a poco prezzo in una zona malfamata o decentrata viene da se che non potrai guadagnarci molto (il tuo punto C). Se invece hai la fortuna (alla fine serve anche quella) di trovare il disperato che ha bisogno di vendere, oppure hai la fortuna di comprare in una zona che verrà rivalutata nel breve periodo (medio-breve dai), allora la strada si fa in discesa.
    Sugli affitti, come già specificato qualche post prima, ormai non conviene più il business. Concordo con i tuoi, "se puoi vendi tutto"
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di Mr Perry Mr PerryMr Perry è offline #70
    04-10-14 11:11

    Citazione exchpoptrue Visualizza Messaggio
    Ho capito. Beh, sul punto A sono pienamente d'accordo. Anche sugli altri ma si può approfondire meglio il discorso.
    Ti faccio un esempio: ho un caro amico che compra, ristruttura e rivende nell'arco di qualche mese e ci guadagna sempre, diciamo che nel peggiore dei casi guadagna puliti intorno ai 15.000,00 euro (ad appartamento). Premetto che questo mio amico sta molto bene di famiglia (il tuo punto A) e quindi gli è possibile fare questi investimenti. Bisogna vedere se voi in questo thread considerate un buon utile l'importo di 15.000,00 ad appartamento (nel peggiore dei casi). Ovvio che non compra centinaia di appartamenti, credo un 6-7 all'anno. Sul punto B, dipende da molti fattori. Se mi compri un appartamento a poco prezzo in una zona malfamata o decentrata viene da se che non potrai guadagnarci molto (il tuo punto C). Se invece hai la fortuna (alla fine serve anche quella) di trovare il disperato che ha bisogno di vendere, oppure hai la fortuna di comprare in una zona che verrà rivalutata nel breve periodo (medio-breve dai), allora la strada si fa in discesa.
    Sugli affitti, come già specificato qualche post prima, ormai non conviene più il business. Concordo con i tuoi, "se puoi vendi tutto"
    Eh immaginavo, magari è anche un bel mercato ma è di quelli dove se non entri con un patrimonio già grande fai fatica a districarti. Contattatemi comunque se vi interessano dei capannoni zona bassa Mantovana.


    In any case, avete dei consigli su come creare delle fonti di reddito automatico (tenendo presente che sul forum siamo tutti giovani e non penso abbiamo chissà quali disponibilità di soldi ) ?
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di Chrono Trigger Chrono TriggerChrono Trigger è offline #71
    04-10-14 14:05

    Di reddito "automatico" c'è solo il mercato finanziario, a cui però devi prestare un minimo di attenzione, a meno che tu non abbia una persona fidata a cui far gestire il tuo patrimonio. E le rendite sono quelle che sono, a seconda del livello di rischio che ti vuoi prendere.

    Beh, fino a qualche anno fa ti avrei consigliato tutta la vita il mercato dei pannelli solari, ma ormai con le ultime finanziarie hanno completamente spazzato via un mercato che era in espansione da 6-7 anni con numeri a 2 cifre, rendendolo il mercato più importante al livello MONDIALE, dopo la Germania.
    Quindi, fino al 2011 costruire un impianto fotovoltaico era veramente un affare, con ritorni in pochissimi anni.
    Ormai conviene solo in termini domestici, per il risparmio in bolletta o tramite i SEU, se si vuole ancora fare business.
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di IL CONTE IL CONTEIL CONTE è offline #72
    05-10-14 18:02

    Il concetto dell'indipendenza finanziaria è essenzialmente un ribaltamento del senso comune.

    Non più lavorare per fare soldi, ma far lavorare i soldi per te.

    Tanti ricchi vivono per i soldi e in fondo non si godono a pieno il tempo libero che potrebbero concedersi e i loro risparmi. Quello non è l'obiettivo dell'I.F. !

    Non è nemmeno la ricchezza assoluta e vivere di eccessi alla Dan Bilzerian.

    E' trasformare il denaro in un mezzo e non un fine. Significa invertire il rapporto padrone - schiavo che la società e il consumismo spingono ad inseguire(voi siete gli schiavi e il denaro il padrone)

    Ovviamente per fare questo occorre una liqudità di base, delle capacità imprenditoriali e manageriali (che non tutti hanno) per pianificare i propri obiettivi con l'obiettivo di generare un cash flow mensile che copra tutte le spese senza andare ad intaccare i vostri attivi.

    Generare entrate automatiche degne di nota con il network marketing e il web marketing non richiede investimenti iniziali significativi ma ci vuole tempo prima di ingranare
    Con il trading (forex, opzioni, indici) si possono fare i soldi veri, ma è facile ottenere perdite consistenti se usate la leva finanziaria senza giudizio
    Nell'immobiliare è ancora più difficile in questo periodo, inoltre occorrono capitali significativi perchè le banche fanno meno prestiti. In sostanza consigliano di non acquistare la prima casa (che è un debito) ma utilizzare quel capitale per fare investimenti; ad esempio comprando all'asta o addirittura prima che l'immobile arrivi all'asta, Bardolla parla degli storni immobiliari. Se comprate bene (a sconto del 30-50%), l'immobile sarà sempre un buon investimento, del resto tutto ha un prezzo. Bardolla la fa troppo facile, ma lui deve vendere corsi a costi spropositati, non tutti ci sono trombati per quello che consiglia lui.
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di Chrono Trigger Chrono TriggerChrono Trigger è offline #73
    05-10-14 18:21

    Sì, sono essenzialmente princìpi contrari a quelli dell'odierno consumismo, in cui la società va avanti perché le persone spendono il loro patrimonio, e non perché lo mettono in banca.
    Nel senso che se tutti risparmiassimo il 50% del nostro stipendio ci sarebbe un'involuzione tremenda dell'economia globale, i consumi avrebbero una flessione incredibile, le aziende non avrebbero la necessità di produrre lo stesso quantitativo di merci, quindi ci sarebbe un calo dell'occupazione, i titoli crollerebbero, e gli stessi presupposti della FI svanirebbero. Tutto questo, ovviamente, se dall'oggi al domani l'intera totalità della popolazione cominciasse a risparmiare febbrilmente: ed è quello che è successo in parte all'Italia con la crisi, contrazione dei consumi, difficoltà dei produttori e distributori, che si ripercuote sui lavoratori tramite tagli e licenziamenti, i quali debbono necessariamente tagliare le uscite, instaurando un circolo vizioso fatale.

    Con questo non voglio dire che la FI e l'ER siano sbagliati, perché la concezione di base della vita lavorativa che dovrebbe avere una persona è affascinante: lavorare 20-30 anni e quindi godersi il resto della vita nei rimanenti.
    Ma a questo punto mi chiedo: come vedono la famiglia e la procreazione, coloro che mirano alla FI? Fanno i calcoli comprendendo i fabbisogni già di un'ipotetica famiglia, oppure nel caso avessero un figlio dovrebbero riformulare tutti i piani economici? Magari tornando a lavorare per qualche anno?
    E come eredità ai figli, o anche il loro mantenimento (scuola, università, matrimonio, case, etc), come pensano di fare?
    Sono domande sincere, non mi sono preso la briga di snocciolare i contenuti dei link, quindi chiedo a qualcuno più esperto di me di fare luce sull'argomento.
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di sigmar sigmarsigmar è offline #74
    09-10-14 17:18

    Topic fighissimo, avrei voluto crearlo io tempo fa. Appena ho un po' di tempo leggo tutto con calma


    Inviato dal mio iPhone 5s
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  15. L'avatar di Mr Perry Mr PerryMr Perry è offline #75
    09-10-14 21:06

    Citazione sigmar Visualizza Messaggio
    Topic fighissimo, avrei voluto crearlo io tempo fa. Appena ho un po' di tempo leggo tutto con calma


    Inviato dal mio iPhone 5s
    Aspettavo il tuo invervento.
    Rispondi con Citazione 

 
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