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  1. Grayfox1893 #121
    27-10-14 17:27

    Citazione Ghost85 Visualizza Messaggio
    Ti rendi conto che stai dicendo frasi che non hanno davvero alcun senso logico?
    e dai sfottevo un po' so bennissimo che il Tamiflu non serve alla prevenzione
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  2. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #122
    27-10-14 17:31

    Hanno imposto la quarantena a tutti quelli che vogliono entrare nel paese e ripeto non ci vedo nulla di male. Loro poi sono iperprotettivi e chiusi al mondo esterno in maniera spaventosa perciò non mi meraviglia la cosa. Se ancora non l'hai capito non si parla di una malattia qualsiasi ma di una delle più pericolose al mondo e con alto indice di mortalità per cui ancora una cura vera non c'è.
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  3. L'avatar di Antorugby10 Antorugby10Antorugby10 è offline #123
    27-10-14 17:50

    Citazione Grayfox1893 Visualizza Messaggio
    guarda io direi che fa vendere si, ma i vaccini http://www.lastampa.it/2014/06/20/it...hJ/pagina.html


    e l'oms non ha mai fatto allarmismo? facendo una ricerca di pochi secondi sul web:
    http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo...lo455105.shtml

    e comunque ricordo benissimo un videomessaggio delirante dell'OMS che fu trasmesso su sky...


    insomma è evidente che ci prendono per il culo, ma comunque è uguale perchè anche se non ci vacciniamo lo stato i vaccini li comprerà lo stesso.

    per i maniaci di complottismo sottolineo che non sto parlando del contenuto di eventuali vaccini, quello è un discorso che lascio ai medici
    L'OMS non ha fatto allarmismo sull'ebola.

    Inoltre fonte migliore per l'articolo del 2009 riguardante la Suina: http://www.un.org/apps/news/story.as...6#.VE5n5fmG_3Y

    Just over one month ago, the World Health Organization (WHO) announced that the influenza outbreak had officially reached global pandemic levels, and raised its warning system to Phase 6 – meaning that sustained human-to-human transmission of the virus had spread beyond North America, where it was initially concentrated.
    [...]
    “They recognized that the pandemic is unstoppable and, therefore, all countries will need to have access to vaccines,” Marie-Paule Kieny, Director of WHO’s Initiative for Vaccine Research, told a news conference in Geneva today.
    Semplicemente la variante H1N1 non è stata cirscritta la Nord America e quindi è ritenuta inarrestabile, infatti l'H1N1 ha colpito praticamente in tutto il mondo.
    I vaccini per l'influenza sono cosa normale in tutti i paesi civilizzati, e per questa variante c'è bisogno di un nuovo vaccino.

    Come vedi la colpa non è dell'OMS ma di giornaletti come Tgcom.
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  4. L'avatar di cesa cesacesa è offline #124
    27-10-14 19:41

    Vabè che in Australia la visita medica te la fanno comunque, anche se vieni dall'Europa
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  5. L'avatar di 125Addicted 125Addicted125Addicted è offline #125
    31-10-14 19:49

    Citazione cesa Visualizza Messaggio
    Vabè che in Australia la visita medica te la fanno comunque, anche se vieni dall'Europa
    Sono entrato e uscito dal paese due volte questo mese e non ho notato nessuna novità tranne diversi lcd con informazioni sulla malattia. Nessun controllo specifico, almeno verso provenienti da emirati arabi

    Comunque quando si parla di Abbott si parla di un tipo che dichiara pubblicamente "le donne non sono adatte a ricoprire ruoli importanti". Questa è l'avanzatissima australia.
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  6. L'avatar di Chrono Trigger Chrono TriggerChrono Trigger è offline #126
    31-10-14 19:54

    Ok, prova ad andare in Sierra Leone (o quei posti infettati) e rientrare in Australia, vediamo se il trattamento è lo stesso
    Ovvio che se dovessero fare i test da tutti i passeggeri provenienti dall'UEA non finirebbero più, anche perché mezza Europa arriva in Australia dagli uea


    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
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  7. L'avatar di cesa cesacesa è offline #127
    31-10-14 19:56

    Citazione 125Addicted Visualizza Messaggio
    Sono entrato e uscito dal paese due volte questo mese e non ho notato nessuna novità tranne diversi lcd con informazioni sulla malattia. Nessun controllo specifico, almeno verso provenienti da emirati arabi

    Comunque quando si parla di Abbott si parla di un tipo che dichiara pubblicamente "le donne non sono adatte a ricoprire ruoli importanti". Questa è l'avanzatissima australia.
    No io mi riferivo alle visite mediche obbligatorie, necessarie per ottenere un visto, a seconda del visto che richiedi, della durata della permanenza, del motivo della permanenza, del tuo Paese di provenienza, della tua storia di salute, e del tempo che hai passato in altri Paesi negli ultimi 5 anni. In Italia puoi farle solo in due cliniche private convenzionate, una a Roma e una a Milano, a tue spese ovviamente.
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  8. Kronos The Mad #128
    02-11-14 11:38

    Attualmente Ebola – 01.11.2014

    by PA · 02/11/2014



    Buongiorno,
    dopo qualche tempo è il momento di un nuovo aggiornamento sull’epidemia di Ebola.
    Partiamo quindi con i dati aggiornati al 31 ottobre forniti dalla WHO. I casi di infezione registrati sino ad ora risultano essere 13567 con un totale di 4951 decessi. Ricordo che i numeri possono differire leggermente da una casistica all’altra di poichè in essi si contano anche i casi probabilmente infetti, i quali vengono poi rimossi una volta che risultano non collegati ad Ebola.

    I paesi interessati maggiormente dall’epidemia risultano essere:

    • Guinea
    • Liberia
    • Sierra Leone

    Il Senegal e la Nigeria sono invece stati dichiarati paesi Ebola-Free dopo che per 42 giorni non si sono registrati casi di trasmissione della patologia, rispettivamente il 17 e il 19 di Ottobre 2014.
    Nella casistica si devono riportare anche i paesi in cui si è registrata una limitata trasmissione:

    • Spagna con 1 caso isolato
    • Stati Uniti con un totale di 4 casi di infezione



    Concludo questa piccola carrellata con il Mali, in cui si è registrato un caso di paziente affetto da Ebola giunto nel paese attraverso viaggio aereo. Si tratta di una bambina di 5 anni proveniente dalla Guinea con la famiglia. Al momento si pensa che sia entrata in contatto con 141 persone che a breve saranno contattate e poste in isolamento.



    Approfondendo l’analisi della situazione nell’Africa Subsahariana, possiamo osservare come ad oggi l’epidemia in queste zone sia ancora un problema serio. In tutte le provincie della Sierra Leone e della Liberia si è registrato almeno un caso di infezione. Altra nota negativa è il numero di infetti che si è osservato tra il personale medico e di assistenza. In tutto sono risultati infetti 523 tra medici, infermieri e altri operatori sanitari, con un totale di 269 decessi. Siamo ancora ben lontani dal vedere la fine di questo ciclo epidemico, ma non bisogna farsi prendere dal panico.
    A questo link si può trovare la Response Roadmap formulata dal WHO per riuscire a fermare il contagio in un periodo di 6-9 mesi. Il piano è suddiviso in diversi obbiettivi a cui si offrono soluzioni efficaci e subito realizzabili, di cui vi consiglio una lettura.
    Tornando nel mondo occidentale, le ultime novità riguardano l’Australia e il Canada che hanno deciso di non concedere più Visti a persone provenienti dai paesi colpiti dall’infezione. Negli USA si è deciso di uniformare le procedure nei confrontri di persone che hanno avuto contatti con persone affette da Ebola, dividendo il rischio di una possibile infezione secondo una scala in cui solo le persone ad alto rischio richiedono una isolamento per 21 giorni. Questo ha destato molte critiche, che sono sfociate anche in uno sciopero programmato per il 12 novembre indetto dal Nnu (National Nurses United) che conta 180.000 iscritti in 12 paesi degli Stati Uniti. Si denuncia infatti una sottovalutazione dei reali rischi dell’Ebola e inoltre vengono richieste maggiori protezioni nei confronti dei lavoratori che sono esposti al possibile contagio, quali guanti speciali doppi e nuove protezioni facciali.
    Arrivando in Europa: l’infermiera spagnola infetta risulta in via di guarigione e tutte le 82 persone con cui è entrata in contatto sono state poste in isolamento. Di queste nessuna ha mostrato sintomi di malattia dopo i 21 giorni. Continuando su questa linea a breve anche la Spagna potrà essere considerata un paese Ebola-Free, anche se risulta ancora necessario una indagine per capire come sia stato possibile il contagio dell’infermiera, così da scoprire eventuali falle nelle procedure di sicurezza che vengono applicate ai pazienti in quarantena.
    Con questo le notizie ad oggi si concludono, come sempre vi ricordo che per eventuali chiarimenti potete scrivere nei commenti.
    A presto, si spera con buone notizie,
    PA
    fonte
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