Io penso che ognuno debba avere la libertà di far ciò che vuole della propria vita, finchè questo non danneggia gli altri e finchè si è in uno stato mentale cosciente. Appunto. Se sei un povero ragazzo solo, senza amici e con una vita di merda, suicidandoti daresti un dispiacere ai tuoi genitori e ai tuoi parenti magari, ma non è che senza di te non possono più campare perchè gli manca chi li mantiene. Ma se sei un padre di famiglia e ti suicidi perchè magari hai perso il lavoro, beh, per quanto possa comprendere lo stato d'animo per me quello è uno stronzo*, perchè è come se gettassi i figli per strada e scappassi. In quel caso non riesco proprio ad accettare il gesto, se io sto male ma ho una persona che ha bisogno di me per vivere, devo resistere, altrimenti sono uno(vedi sopra*).
L'alternativa sappiamo tutti quale sarebbe, ma non la voglio dire altrimenti qualcuno potrebbe credere che la stia consigliando e beccarmi una segnalazione.
Dunque, io sono favorevole al suicidio per quelle persone che non hanno nessuno a carico ma assolutamente contrario a quelli che lo fanno avendo figli o cari malati, è gesto di menefreghismo, infamia e codardia.