Nuno
E questo è tutto. Anzi la storia dell'op è una cosa da niente. Gli amici sono capaci di molto peggio.
Chiamali conoscenti, uscenti, gente del sabato, cobirrai, compari di michiate, ma non amici. Gli amici (rari, rarissimi) sono tutta un'altra cosa. Ora tu con sta gente ci esci e roba bella, però almeno io dopo x anni cado nell insofferenza "ma perché devo spendere le mie energie, con tanto di galanterie/finezze, se sti tamarri buzurri ineducati non concepiscono nemmeno ste sfumature".
capisco che si debba scendere a patti con il reale, ma gentaglia del genere (perché per me fa veramente schifo) a cosa serve?
Ok racconto io una storiella. Dopo il liceo inizia fase sballo e droghe. La mia comitiva pian piano si dirige verso alcuni colleghi di palestra, e li la fine. Nel senso che nella "gerarchia" ci autospodestiamo, arrivando a livelli sempre più indecenti di serate. Uscire diventa, tra l altro, un'impresa perché con i pochi mezzi esce chi si fa avanti prima. Di fatto in realtà escludiamo i normali perché "noiosi", sfondandoci. Oddio quando la macchina era una venivo bellamente appeso anche io.una, due, tre volte.
arriva l estate, zero mare. Solo sballo. Le due tre volte esattamente quando io coglione lavoravo (non era apposta oddio, ma semplicemente mi serviva una giornata di preavviso, non qualche ora). Sai cosa mi dissero sti figli di papà quando chiesi perché non organizzavamo come tutti gli esseri umani? Babbhe tanto progettiamo una week in grecia. Grandioso, o fai parte dei ricconi tossici o ti seghi sui muretti, quando ti onoravano ovvio.
Mai cosa più saggia fu mandarli a fanculo (che poi mi vogliono benissimo, una volta all anno mi vedo ancora, ma sono proprio bacati di mente e non capiranno mai)