IoNonSonoQui
Io ora come ora sto bene, mi angoscia un po' l'idea di cosa potrò fare nella vita, frutto di una scelta un po' sciagurata a livello universitario.
Non è che mi spaventi l'idea di lavorare in se, mi spaventa lo stare tutto il giorno dietro a uno scrivania, non avere stimoli, finire come quei soggetti per cui "il lavoro prima finisce meglio è".
Non ce la farei a vivere cercando di "tirare avanti", voglio qualcosa che mi stimoli e per cui la mattina mi svegli bene!
Iniziando ora, capisco anche che all'inizio, sopratutto di questi tempi, quello che si trova si trova.
l'idea di finire lì mi deprime un po'
Quindi ho un po' questa ambivalenza in questo momento. L'opzione 2 mi farebbe probabilmente ripensare a questo thread con un sorriso, l'opzione 1...mi angoscia devo dire. Però voglio dire...primo lavoro, lavoro ce n'è poco, chi sono io per rifiutare?
rispondo in particolare a queste frasi, perchè anche io a volte mi ritrovo a pensarle.
semplicemente ti posso dire che quello che trovi ora, non sarà per forza il tuo lavoro per tutta la vita.
non farti spaventare da un lavoro che magari non ti piace, vedilo come un'opportunità per fare esperienza. poi tra qualche tempo ci potranno anche essere le condizioni per cambiare
chiaro che se trovi ora un lavoro che ti piace, tanto meglio. ma non tutti sono così fortunati al primo colpo.
non è tanto il discorso "il lavoro ce n'è poco, non posso rifiutare", ma piuttosto "da qualche parte devo iniziare"
comunque ti consiglio pure io di andare da qualcuno. anche perchè ci sto andando io stesso

in effetti parlare con qualcuno mi ha chiarito diverse cose