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#301
23-07-15 02:20
copper gone #302
23-07-15 02:24
lieber honig #303
23-07-15 02:44
personalmente non penso che quasi nulla a questo mondo mi eguaglierà alien nine in particolare, quindi sì quello lo definirei ""eccellente (più di devilman sicuro, sempre imo etc), di taniguchi ho provato solo l'uomo che cammina ma francamente m'ha solo che annoiato, dovrei prob leggere almeno al tempo di papà suppongo (volendo proprio romper l'anima fino in fondo asano è ok ma non così ok, quasi edgy a tratti per mio personalissim parere) - il resto della lista è ""semplicemente roba che m'è piaciuta molto, sì, e gogo monster in particolare m'è parso che avesse una cura particolarmente magistrale per la . . . come si potrebbe definirla, ""regia del tutto, sta abbastanza sopra al resto di quanto ho provato, il concept di per sè non è così illuminante ma d'altronde per me è proprio quello - la presentazione, il gioco visivo, la sensazione epidermica - l'aspetto più importante di un mango ((altri direbbero la storyline, l'autorialità, le idee rivoluzionarie, et cetera . . . tutte quelle cose noiose lì - ma vabbè, qui annamo fuori traccia prob ww.
p a n z e r ![]()
#304
23-07-15 10:25
ricordiamo comunque che l'unicità del volume di watchmen è data solo da motivi editoriali, in quanto ormai viene associato a eventuali absolute o omnibus edition. le graphic novel solo un'illusione collettiva, in realtà non esistonooooh
per il resto credo che il modo migliore per provare a giudicare obiettivamente (giusto per provare a lasciare da parte i gusti, ecco) un manga affiancandolo a watchmen, sia pensare l'effetto che questo ha avuto sui fumetti occidentali e nel caso se esiste un analogo manga che sia stato in grado di essere altrettanto importante e influente.
non è che watchmen sia bello perché punto. è bello perché è riuscito a dare piena forma a qualcosa che stava aleggiando, nel mondo dei comics supereroistici, e cioè la famosa decostruzione del classico supereroe. e dopo di lui inevitabilmente i fumetti hanno dovuto fare i conti con questa nuova visione e modo di gestire i supereroi.
in questo senso credo che devilman e akira siano veramente tra i consigli più pertinenti, in quanto hanno lasciato molto ai lavori successivi. non che gli altri siano lavori che reputo inferiori, ma semplicemente non credo si possa dire lo stesso di opere come gogo monster, omoide emanon o japan tengu party.
e nel dubbio, fossi in spacciatore, leggerei tutto e via![]()
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megatonante ![]()
#305
23-07-15 10:35
E' vero quello che dici, e in quanto a "posizione storica" Akira e Devilman sono simili. Comunque per me Watchmen è bello prima di tutto per la scrittura. Semplicemente qualcosa di simile nei manga non l'ho mai trovato.ricordiamo comunque che l'unicità del volume di watchmen è data solo da motivi editoriali, in quanto ormai viene associato a eventuali absolute o omnibus edition. le graphic novel solo un'illusione collettiva, in realtà non esistonooooh
per il resto credo che il modo migliore per provare a giudicare obiettivamente (giusto per provare a lasciare da parte i gusti, ecco) un manga affiancandolo a watchmen, sia pensare l'effetto che questo ha avuto sui fumetti occidentali e nel caso se esiste un analogo manga che sia stato in grado di essere altrettanto importante e influente.
non è che watchmen sia bello perché punto. è bello perché è riuscito a dare piena forma a qualcosa che stava aleggiando, nel mondo dei comics supereroistici, e cioè la famosa decostruzione del classico supereroe. e dopo di lui inevitabilmente i fumetti hanno dovuto fare i conti con questa nuova visione e modo di gestire i supereroi.
in questo senso credo che devilman e akira siano veramente tra i consigli più pertinenti, in quanto hanno lasciato molto ai lavori successivi. non che gli altri siano lavori che reputo inferiori, ma semplicemente non credo si possa dire lo stesso di opere come gogo monster, omoide emanon o japan tengu party.
e nel dubbio, fossi in spacciatore, leggerei tutto e via
Di contro sì, probabilmente non c'è niente di simile ad Aria nei fumetti occidentali, forse anche per questioni culturali, il mono no aware ecc.boh vabbè qui potrei tirar fuori 'na lista di roba relativamente breve che ritengo essere il meglio tra i pochi manga che ho letto - insomma, capisco quello che vuoi dire con keion, e indubbiamente molta roba murrikana è possibile che mi piaccia meno di keion*, però se si tratta di giudicare le cose al di fuori del piano di ""quanto moé sono i personaggi & quanto sta roba mi fa sentire una ragazzina in comunione coll'universo penso che esistano comunque mango di tuttissimo rispetto, poi i termini di confronto mi mancano ma tant'è (e.g. non penso che esista nulla di paragonabile ad aria, in ambito occidentale, e personalmente pure quello mi basterebbe ww).
((non che la lista che sto per fare conterrà nomi particolarmente oscuri, non ho approfondito i mango più di tanto infondo
liek
alien nine ***** ((milk closet, anche
gogo monster *****
voynich hotel ****
litchi hikari club ****
omoide emanon ****
palepoli (unrateable)
la roba di kago
((probabilmente buoni ma null'ho letti e sicuram molti altri anche
sekishoku elegy
japan tengu party
etc
[[non che alien nine sia apprezzabile in un senso tanto mainstream quanto watchmen, prob, non saprei. gogo monster, dunque, che se non è mainstream quanto watchmen probabilmente c'è un motivo, e cioè che è migliore, questo per leggi chiaramente universali ed inalterabili.
ora vedo che tanto copper gone ha postato gl'altri, e dunque
*diamine pure evangelion mi piace meno di keion, ed evangelion mi pare sia spesso - erroneamente forse, ma non saprei siccome mi manca una delle due opere - associato a watchman, eppure sì ti dirò, imho manco la scrittura di eva è da sottovalutare, la regia in particolare soprattutto negli ultimi episodi prob, tu che dici.
lieber honig #306
23-07-15 12:25
((beh qui esuliamo un po' dai fumetti ma se accorpiamo gli ambiti ota in generale (ok, i mango sono sempre stati meno ""ota degli anime) penso che evangelion trascenda l'influenza semplicemente ""anime e - prendendo per vero quanto sento spesso dire su watchmen - sarebbe pure un paragone più ovvio di akira e devilman, anche se in effetti non saprei ((akira penso che sia importante soprattutto per come ha ""introdotto l'animazione a un pubblico occidentale, ho anche corsivosottolineato penso comunque siccome i suoi meriti come sci-fi in sè mi sono sfuggiti guardando l'anime e non ho voglia di riempire i buchi col cartaceo - devilman ok, è nagai d'altronde, ha fatto un po' di cosacce sue, very important indubbiamente - eva invece ha introdotto jung freud nei mecha, penso che sia un parallelo molto più evidente o sbaglio??? (inb4 ideon aveva jung freud prima di gunbuster, gristoneso comunque se negli 80s esistavano gli psicodrammi freudiani ww - d'altro canto l'influenza di eva va a toccare ben oltre il ""genere e si estende all'intera cultura otaku, e dunque in parte anche ai manga, prove me wrong tho). se pure si dà il caso sia anche il ""consiglio più terribilmente inutile qua in mezzo, vabbè, e il manga di sadamoto non credo abbia la rilevanza storica o l'ansia puramente autoriale che ha (aveva, oramai, venti anni fa) anno.
potrei provare a dire che alien nine potrebbe magari sembrare il nuovo madoka (l o l) a prima vista ma di fatto l'elemento coming of age è abbastanza forte e non sono solo ragazzine soffrenti (la soffrenza pornografica delle bambine etc etc, però gunslinger girl invece no se pur stanno contorcendosi etc etc) - e fin qui l'analisi più superficiale, quello che potrei suggerire di meno ovvio qui è che in realtà è una rielaborazione fortemente personale (fin nello stile di disegno, magnificissimo per inciso) di molto di ciò che caratterizza l'ambito anime/mango, è il punto di non ritorno di quel peculiare tipo di realismo-manga (la ragazzina combattente etc, in questo caso una noriko in costante stato di trauma), è una trasposizione di tale realismo verso un ulteriore tipo di realismo che causa una sensazione di costante straniamento&raccapriccio nel lettore (come è raccapricciante la crescita, l'atto di vivere in sè, come lo sono gli alieni alla fine). o almeno, il fatto che gli scemotti di kaikai kiki vi abbiano prestato attenzione potrebbe suggerire qualcosa di vagamente similare, poi a me piace scrivere scemenze, ma non riuscirei a spiegare in altri termini la peculiare attrattiva che esercita su di me sta roba - ok, forse non è stato rivoluzionario, non ha causato ondate di venerazione & imitazione - ma non tutte le cose rivoluzionarie scatenano ondate, e non tutte le cose interessanti sono tali semplicemente perché singolari, autoriali, ben eseguite - alcune cose sono singolari, ""autoriali, ben eseguite e fanno pure rivalutare l'interezza del medium.
ora vado a pulire la sbora dal pavimento btw
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the dark player ![]()
#307
23-07-15 15:33
Non ho capito la storia del volume unico ma vbb. Comunque per tipologia/importanza direi anche io Akira e Devilman anche se entrambi li ritengo assai sotto Watchmen (e molta altra roba).
Per quanto riguarda fumetti cinesi cinese scritti bene come watchmen bho, non posso dire in tutta onestà di averne letti, se invece parliamo di fumetti cinesi che mi sono piaciuti* più di watchman allora la lista è ben lunga.
*che è quello che alla fine davvero conta, al di fuori delle seghe da social network
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#309
23-07-15 15:41
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#311
23-07-15 16:05
mi pare 13+3
per atri titoli controlla qui il genere azione
http://www.gamesvillage.it/forum/sho...o-Little-Japan
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spacciatore ![]()
#312
23-07-15 16:57
eh però nè devilman nè akira sono volumi unici, mi avete dato false speranze
ero interessato a vagabond ma manco quello .-.
ma possibile che l'editoria jappo non faccia manco un omnibus o cmq una roba che mi racchiuda tutto? ci sono motivi particolari?
p a n z e r ![]()
#313
23-07-15 17:17
di tutto ciò ammetto che ora sono incuriosito da alien nine((beh qui esuliamo un po' dai fumetti ma se accorpiamo gli ambiti ota in generale (ok, i mango sono sempre stati meno ""ota degli anime) penso che evangelion trascenda l'influenza semplicemente ""anime e - prendendo per vero quanto sento spesso dire su watchmen - sarebbe pure un paragone più ovvio di akira e devilman, anche se in effetti non saprei ((akira penso che sia importante soprattutto per come ha ""introdotto l'animazione a un pubblico occidentale, ho anche corsivosottolineato penso comunque siccome i suoi meriti come sci-fi in sè mi sono sfuggiti guardando l'anime e non ho voglia di riempire i buchi col cartaceo - devilman ok, è nagai d'altronde, ha fatto un po' di cosacce sue, very important indubbiamente - eva invece ha introdotto jung freud nei mecha, penso che sia un parallelo molto più evidente o sbaglio??? (inb4 ideon aveva jung freud prima di gunbuster, gristoneso comunque se negli 80s esistavano gli psicodrammi freudiani ww - d'altro canto l'influenza di eva va a toccare ben oltre il ""genere e si estende all'intera cultura otaku, e dunque in parte anche ai manga, prove me wrong tho). se pure si dà il caso sia anche il ""consiglio più terribilmente inutile qua in mezzo, vabbè, e il manga di sadamoto non credo abbia la rilevanza storica o l'ansia puramente autoriale che ha (aveva, oramai, venti anni fa) anno.
potrei provare a dire che alien nine potrebbe magari sembrare il nuovo madoka (l o l) a prima vista ma di fatto l'elemento coming of age è abbastanza forte e non sono solo ragazzine soffrenti (la soffrenza pornografica delle bambine etc etc, però gunslinger girl invece no se pur stanno contorcendosi etc etc) - e fin qui l'analisi più superficiale, quello che potrei suggerire di meno ovvio qui è che in realtà è una rielaborazione fortemente personale (fin nello stile di disegno, magnificissimo per inciso) di molto di ciò che caratterizza l'ambito anime/mango, è il punto di non ritorno di quel peculiare tipo di realismo-manga (la ragazzina combattente etc, in questo caso una noriko in costante stato di trauma), è una trasposizione di tale realismo verso un ulteriore tipo di realismo che causa una sensazione di costante straniamento&raccapriccio nel lettore (come è raccapricciante la crescita, l'atto di vivere in sè, come lo sono gli alieni alla fine). o almeno, il fatto che gli scemotti di kaikai kiki vi abbiano prestato attenzione potrebbe suggerire qualcosa di vagamente similare, poi a me piace scrivere scemenze, ma non riuscirei a spiegare in altri termini la peculiare attrattiva che esercita su di me sta roba - ok, forse non è stato rivoluzionario, non ha causato ondate di venerazione & imitazione - ma non tutte le cose rivoluzionarie scatenano ondate, e non tutte le cose interessanti sono tali semplicemente perché singolari, autoriali, ben eseguite - alcune cose sono singolari, ""autoriali, ben eseguite e fanno pure rivalutare l'interezza del medium.
ora vado a pulire la sbora dal pavimento btw
semplicemente sono strategie editoriali diverse, che affondano le radici immagino in modi differenti di fruire i fumetti. poi ad esempio i 6 volumoni di akira sono già un accorpamento rispetto agli originali 13, e da noi qualche manga subisce il trattamento "deluxe" o "definitive edition" o che altro in cui si fanno volumi più grandi, ma arrivare a veri e propri omnibus direi di no.ci sono motivi particolari?
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#314
23-07-15 17:29
Il paragone anche con Evangelion ci sta probabilmente, tra jungfreud nei mecha e il "who watches the watchmen".((beh qui esuliamo un po' dai fumetti ma se accorpiamo gli ambiti ota in generale (ok, i mango sono sempre stati meno ""ota degli anime) penso che evangelion trascenda l'influenza semplicemente ""anime e - prendendo per vero quanto sento spesso dire su watchmen - sarebbe pure un paragone più ovvio di akira e devilman, anche se in effetti non saprei ((akira penso che sia importante soprattutto per come ha ""introdotto l'animazione a un pubblico occidentale, ho anche corsivosottolineato penso comunque siccome i suoi meriti come sci-fi in sè mi sono sfuggiti guardando l'anime e non ho voglia di riempire i buchi col cartaceo - devilman ok, è nagai d'altronde, ha fatto un po' di cosacce sue, very important indubbiamente - eva invece ha introdotto jung freud nei mecha, penso che sia un parallelo molto più evidente o sbaglio??? (inb4 ideon aveva jung freud prima di gunbuster, gristoneso comunque se negli 80s esistavano gli psicodrammi freudiani ww - d'altro canto l'influenza di eva va a toccare ben oltre il ""genere e si estende all'intera cultura otaku, e dunque in parte anche ai manga, prove me wrong tho). se pure si dà il caso sia anche il ""consiglio più terribilmente inutile qua in mezzo, vabbè, e il manga di sadamoto non credo abbia la rilevanza storica o l'ansia puramente autoriale che ha (aveva, oramai, venti anni fa) anno.
potrei provare a dire che alien nine potrebbe magari sembrare il nuovo madoka (l o l) a prima vista ma di fatto l'elemento coming of age è abbastanza forte e non sono solo ragazzine soffrenti (la soffrenza pornografica delle bambine etc etc, però gunslinger girl invece no se pur stanno contorcendosi etc etc) - e fin qui l'analisi più superficiale, quello che potrei suggerire di meno ovvio qui è che in realtà è una rielaborazione fortemente personale (fin nello stile di disegno, magnificissimo per inciso) di molto di ciò che caratterizza l'ambito anime/mango, è il punto di non ritorno di quel peculiare tipo di realismo-manga (la ragazzina combattente etc, in questo caso una noriko in costante stato di trauma), è una trasposizione di tale realismo verso un ulteriore tipo di realismo che causa una sensazione di costante straniamento&raccapriccio nel lettore (come è raccapricciante la crescita, l'atto di vivere in sè, come lo sono gli alieni alla fine). o almeno, il fatto che gli scemotti di kaikai kiki vi abbiano prestato attenzione potrebbe suggerire qualcosa di vagamente similare, poi a me piace scrivere scemenze, ma non riuscirei a spiegare in altri termini la peculiare attrattiva che esercita su di me sta roba - ok, forse non è stato rivoluzionario, non ha causato ondate di venerazione & imitazione - ma non tutte le cose rivoluzionarie scatenano ondate, e non tutte le cose interessanti sono tali semplicemente perché singolari, autoriali, ben eseguite - alcune cose sono singolari, ""autoriali, ben eseguite e fanno pure rivalutare l'interezza del medium.
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Mi sa che provo a reiniziare Alien Nine. Avevo letto il primo capitolo ai tempi dei giochi "indovina l'immagine" ma poi mi è passato di mente.
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#315
23-07-15 17:42
Definisci in modo potabile "jung freud".((beh qui esuliamo un po' dai fumetti ma se accorpiamo gli ambiti ota in generale (ok, i mango sono sempre stati meno ""ota degli anime) penso che evangelion trascenda l'influenza semplicemente ""anime e - prendendo per vero quanto sento spesso dire su watchmen - sarebbe pure un paragone più ovvio di akira e devilman, anche se in effetti non saprei ((akira penso che sia importante soprattutto per come ha ""introdotto l'animazione a un pubblico occidentale, ho anche corsivosottolineato penso comunque siccome i suoi meriti come sci-fi in sè mi sono sfuggiti guardando l'anime e non ho voglia di riempire i buchi col cartaceo - devilman ok, è nagai d'altronde, ha fatto un po' di cosacce sue, very important indubbiamente - eva invece ha introdotto jung freud nei mecha, penso che sia un parallelo molto più evidente o sbaglio??? (inb4 ideon aveva jung freud prima di gunbuster, gristoneso comunque se negli 80s esistavano gli psicodrammi freudiani ww - d'altro canto l'influenza di eva va a toccare ben oltre il ""genere e si estende all'intera cultura otaku, e dunque in parte anche ai manga, prove me wrong tho). se pure si dà il caso sia anche il ""consiglio più terribilmente inutile qua in mezzo, vabbè, e il manga di sadamoto non credo abbia la rilevanza storica o l'ansia puramente autoriale che ha (aveva, oramai, venti anni fa) anno.
potrei provare a dire che alien nine potrebbe magari sembrare il nuovo madoka (l o l) a prima vista ma di fatto l'elemento coming of age è abbastanza forte e non sono solo ragazzine soffrenti (la soffrenza pornografica delle bambine etc etc, però gunslinger girl invece no se pur stanno contorcendosi etc etc) - e fin qui l'analisi più superficiale, quello che potrei suggerire di meno ovvio qui è che in realtà è una rielaborazione fortemente personale (fin nello stile di disegno, magnificissimo per inciso) di molto di ciò che caratterizza l'ambito anime/mango, è il punto di non ritorno di quel peculiare tipo di realismo-manga (la ragazzina combattente etc, in questo caso una noriko in costante stato di trauma), è una trasposizione di tale realismo verso un ulteriore tipo di realismo che causa una sensazione di costante straniamento&raccapriccio nel lettore (come è raccapricciante la crescita, l'atto di vivere in sè, come lo sono gli alieni alla fine). o almeno, il fatto che gli scemotti di kaikai kiki vi abbiano prestato attenzione potrebbe suggerire qualcosa di vagamente similare, poi a me piace scrivere scemenze, ma non riuscirei a spiegare in altri termini la peculiare attrattiva che esercita su di me sta roba - ok, forse non è stato rivoluzionario, non ha causato ondate di venerazione & imitazione - ma non tutte le cose rivoluzionarie scatenano ondate, e non tutte le cose interessanti sono tali semplicemente perché singolari, autoriali, ben eseguite - alcune cose sono singolari, ""autoriali, ben eseguite e fanno pure rivalutare l'interezza del medium.
ora vado a pulire la sbora dal pavimento btw
Non vorrei risponderti e dire minchiate.