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  1. L'avatar di lefantome lefantomelefantome è offline #16
    27-04-15 20:29

    Citazione devilheart Visualizza Messaggio
    La cosa va provata. Se denunci ad cazzum allora ne paghi le conseguenze

    La questione è, quanti di questi piccoli crimini vanno effettivamente considerati tali? Lo spaccio è il consumo di droga lo considero più un reato contro lo stato che contro la persona, quindi sarei più propenso a depenalizzarlo

    Se vogliamo parlare del tunisino che ruba... beh, dipende da come è arrivato in Italia? è irregolare? espulsione diretta con divieto di ritornare a vita. è regolare? Non saprei. Cosa dice la legge sui permessi di soggiorno? è revocabile in caso di reato
    il permesso di soggiorno è, per l'appunto, un permesso, revocarlo se colui che lo ha ottenuto ha commesso un reato di una certa entità mi sembra una cosa sensata.

    reato leggerissimo < x < reato grave. Se hai commesso un reato x e non sei cittadino ci sta l'espulsione. I confini tra le tre gravità di reato andrebbero discussi così come se reimpatriare al primo reato o dopo, io reimpatrierei subito visto che si libererebbe il posto per altre persone.
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  2. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #17
    27-04-15 20:40

    ma quale legalizzare ma per piacere, ci manca solo di trovare più facilmente le droghe. Andrebbero invece inasprite le pene e potenziati i controlli vedi poi come cambiano idea quando vedono la certezza della pena e che se ne stanno dentro per un bel pezzo però a pane ed acqua.

    Il rimpatrio si può fare ma si deve trovare l'accordo con il paese d'origine del condannato
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  3. L'avatar di Antorugby10 Antorugby10Antorugby10 è offline #18
    27-04-15 20:51

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    ma quale legalizzare ma per piacere, ci manca solo di trovare più facilmente le droghe. Andrebbero invece inasprite le pene e potenziati i controlli vedi poi come cambiano idea quando vedono la certezza della pena e che se ne stanno dentro per un bel pezzo però a pane ed acqua.

    Il rimpatrio si può fare ma si deve trovare l'accordo con il paese d'origine del condannato
    Ricordo le duecento discussioni con te sempre sulla stessa cosa, potrei ancora una volta a riportare tutti i dati e farti capire che con il tuo pensiero si alimenta solamente il contrario di quello che si vuole debellare, ma visto che per l'ennesima volta resti con le tue convinzioni anche quando leggi i dati e tutto, lascio perdere, resta nella tua ignoranza.

    Ti dico solo che negli USA hai la certezza della pena e pene durissime, la situazione va sempre peggiorando.
    Solo gli Stati che hanno legalizzato la Marijuana stanno migliorando dal punto di vista del crimine.
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  4. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #19
    27-04-15 20:56

    non mi interessano le altre nazioni, qui comincia con il pugno duro e soprattutto a far sborsare soldi alla gente quando vengono beccati, al posto di metterli dentro parti dai 500€ in su di multa poi vediamo cosa fanno..
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  5. L'avatar di devilheart devilheartdevilheart è offline #20
    27-04-15 21:44

    Citazione lefantome Visualizza Messaggio
    reato leggerissimo < x < reato grave. Se hai commesso un reato x e non sei cittadino ci sta l'espulsione. I confini tra le tre gravità di reato andrebbero discussi così come se reimpatriare al primo reato o dopo, io reimpatrierei subito visto che si libererebbe il posto per altre persone.
    In linea generale sarei anche d'accordo. Tuttavia è meglio curare la malattia che curare i sintomi. Occorre identificare quali sono i reati più commessi dagli stranieri e capire perché

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    ma quale legalizzare ma per piacere, ci manca solo di trovare più facilmente le droghe. Andrebbero invece inasprite le pene e potenziati i controlli vedi poi come cambiano idea quando vedono la certezza della pena e che se ne stanno dentro per un bel pezzo però a pane ed acqua.
    Ci siamo già passati mille volte. Puoi inasprire le pene quanto vuoi. Non puoi fermare la produzione e il consumo di droga
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  6. L'avatar di Antorugby10 Antorugby10Antorugby10 è offline #21
    27-04-15 21:55

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    non mi interessano le altre nazioni, qui comincia con il pugno duro e soprattutto a far sborsare soldi alla gente quando vengono beccati, al posto di metterli dentro parti dai 500€ in su di multa poi vediamo cosa fanno..
    Ma se te lo abbiamo dimostrato 100 volte cosa fanno, continui ad alimentare la cosa, non risolvi nulla.

    Vabbè, lasciamo perdere, scusa per l'ot lefantome.
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  7. L'avatar di Shendream ShendreamShendream è offline #22
    27-04-15 22:17

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    non mi interessano le altre nazioni, qui comincia con il pugno duro e soprattutto a far sborsare soldi alla gente quando vengono beccati, al posto di metterli dentro parti dai 500€ in su di multa poi vediamo cosa fanno..
    Pugno duro e Italia sono due cose che non puoi mettere vicino... Probabilmente sta bene a tutti la situazione attuale. Se per sbaglio legalizzano le droghe qui, ti vedi la gente che fa l'autostrada in contromano.
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  8. Ozzy Osbourne #23
    27-04-15 23:12

    Perchè non si riesce a capire che legalizzare equivale a (non voglio dire eliminare) limitare tantissimo uno dei maggiori introiti della criminalità organizzata? Finchè esisterà domanda (ed esisterà sempre) esisterà anche l'offerta. E' inutile vivere nel convincimento che sia un fenomeno controllabile dalle forze dell'ordine.
    Fra l'altro, ci sarebbe anche un grande introito statale in termini di tasse e la produzione di posti di lavoro. Ma vabbè, meglio convincersi dell'aria fritta.
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  9. L'avatar di lefantome lefantomelefantome è offline #24
    27-04-15 23:13

    Citazione devilheart Visualizza Messaggio
    In linea generale sarei anche d'accordo. Tuttavia è meglio curare la malattia che curare i sintomi. Occorre identificare quali sono i reati più commessi dagli stranieri e capire perché
    Come si dice, prevenire è meglio che curare. Sicuramente ci sono da curare i casi autoctoni, non vedo perché dobbiamo tenerci dei criminali mentre alle frontiere c'è gente potenzialmente onesta che ha bisogno di entrare.
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  10. kLLB^ #25
    27-04-15 23:24

    Citazione Ozzy Osbourne Visualizza Messaggio
    Perchè non si riesce a capire che legalizzare equivale a (non voglio dire eliminare) limitare tantissimo uno dei maggiori introiti della criminalità organizzata? Finchè esisterà domanda (ed esisterà sempre) esisterà anche l'offerta. E' inutile vivere nel convincimento che sia un fenomeno controllabile dalle forze dell'ordine.
    Fra l'altro, ci sarebbe anche un grande introito statale in termini di tasse e la produzione di posti di lavoro. Ma vabbè, meglio convincersi dell'aria fritta.
    Solo se non si discrimina tra droghe e lo si fa con tutte però
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  11. Ozzy Osbourne #26
    27-04-15 23:26

    Citazione kLLB^ Visualizza Messaggio
    Solo se non si discrimina tra droghe e lo si fa con tutte però
    Abbiamo già affrontato piu' volte questo punto. Le droghe semplicemente non sono tutte uguali. Le leggere intanto sono una fetta consistente.
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  12. kLLB^ #27
    27-04-15 23:33

    Citazione Ozzy Osbourne Visualizza Messaggio
    Abbiamo già affrontato piu' volte questo punto. Le droghe semplicemente non sono tutte uguali. Le leggere intanto sono una fetta consistente.
    Si se ne parla spesso su Agorà, ma se veramente le droghe pesanti lo fossero per davvero.. perchè in USA col crack c'è solo un tasso del 3% di riutilizzo?

    Solo il 3% di chi utilizza il crack ne diventa "addict". Cio significa che il 97% riesce a farlo 1,2,3, 20 volte ma senza diventare dipendente.

    Io credo non esistano droghe leggere o pesanti ma solo situazioni sociali drammatiche che ti portano ad affibiarti alla sostanza X invece che risolvere i problemi.
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  13. L'avatar di Anonimo Misterioso Anonimo MisteriosoAnonimo Misterioso è offline #28
    28-04-15 00:29

    Citazione devilheart Visualizza Messaggio
    L'esempio che citi riguarda le droghe leggere. La guerra di stampo proibizionistico a questo tipo di droga ha già dimostrato essere totalmente inefficace, se non addirittura controproducente. A questo punto, più che rimpatriare quei criminali è meglio legalizzare quelle sostanze. In un sol colpo svuoti le carceri e togli la ragione d'esistere allo spacciatore straniero.

    Parallelamente è necessario cambiare le leggi per permettere a questi immigrati di trovare lavoro più facilmente per evitare che finiscano nelle mani del crimine organizzato. Ad esempio potremmo pensare di introdurre un premio in denaro per chi denuncia chi propone o fa lavorare a nero
    E li si ritorna al classico discorso: Stato, mafia, conflitti di interessi, chiesa, lobby e moralismo ipocrita
    Bisognerebbe fare un referendum, visto che lo stato non vuole assolutamente "muoversi"
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  14. Ozzy Osbourne #29
    28-04-15 00:30

    Citazione kLLB^ Visualizza Messaggio
    Si se ne parla spesso su Agorà, ma se veramente le droghe pesanti lo fossero per davvero.. perchè in USA col crack c'è solo un tasso del 3% di riutilizzo?

    Solo il 3% di chi utilizza il crack ne diventa "addict". Cio significa che il 97% riesce a farlo 1,2,3, 20 volte ma senza diventare dipendente.

    Io credo non esistano droghe leggere o pesanti ma solo situazioni sociali drammatiche che ti portano ad affibiarti alla sostanza X invece che risolvere i problemi.
    Non è detto però che si possa confrontare la società USA con la nostra in maniera totalmente speculare. Cambiano i contesti sociali, i tipi di droghe, i prezzi, le motivazioni dietro. Insomma, se lì solo il 3% degli individui è davvero dipendente dal crack, non vuol dire che qui sarebbe lo stesso.
    Cito prima di tutto la cocaina, una droga già di base da considerare in maniera diversa perchè (al contrario del crack) ha un "valore sociale" diverso.
    Credo che la legalizzazione dovrebbe riguardare le leggere, contestualmente iniziando un programma di cambiamento sociale mirato a ridurre le cause che ti portano alle pesanti.
    Parliamoci chiaro, non sempre dietro il soggetto dipendente da droghe pesanti ci sono chissà quali strani fattori. Può essere in principio la "semplice" noia della quotidianità. La mancanza di spazi d'incontro, per esempio.
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  15. kLLB^ #30
    28-04-15 00:51

    Citazione Ozzy Osbourne Visualizza Messaggio
    Non è detto però che si possa confrontare la società USA con la nostra in maniera totalmente speculare. Cambiano i contesti sociali, i tipi di droghe, i prezzi, le motivazioni dietro. Insomma, se lì solo il 3% degli individui è davvero dipendente dal crack, non vuol dire che qui sarebbe lo stesso.
    Cito prima di tutto la cocaina, una droga già di base da considerare in maniera diversa perchè (al contrario del crack) ha un "valore sociale" diverso.
    Credo che la legalizzazione dovrebbe riguardare le leggere, contestualmente iniziando un programma di cambiamento sociale mirato a ridurre le cause che ti portano alle pesanti.
    Parliamoci chiaro, non sempre dietro il soggetto dipendente da droghe pesanti ci sono chissà quali strani fattori. Può essere in principio la "semplice" noia della quotidianità. La mancanza di spazi d'incontro, per esempio.
    Però a livello chimico / psicofarmacologico dovrebbe essere la stessa identica cosa.

    Mi riferisco ai dati di Carl Hart che è uno psicofarmacologo della Columbia (il primo nero tra l'altro) che piu volte è andato nelle news per le sue dichiarazioni shock a riguardo della droga.

    Non dice che la droga non fa male, dice che tutto cio che sappiamo a riguardo è frutto di propaganda della War on Drugs e poco di scienza peer-reviewed seria.

    Pare veramente che tra il 20 e il 25 percento di chi utilizza eroina abitualmente ne sia veramente dipendente. Anche qui , altro dato shock, dato che crediamo tutti che al primo tocco di eroina si diventa automi senza potere di intendere e volere.

    O anche che la metanfetamina sia il male del mondo quando un qualcosa di molto, molto simile viene prescritto a studenti, militari e adulti in America, sotto nome di "Adderall" , che di base è anfetamina.

    Io stesso piu volte mi son scagliato qui sul forum contro i sostenitori della teoria che la ganja puo solo far bene quando non è cosi, ho perso piu amici dietro alla marijuana che dietro alla cocaina.

    Un altro esempio interessante sono gli studi sui ratti. Dai ad un topo da laboratorio accesso illimitato alla cocaina, e isolamento, e quello farà Overdose.

    Dagli invece una ruota in cui girare, una compagna con cui scopare e magari dell'acqua con zucchero, tutto condito da accesso illimitato a cocaina, e il ratto la userà senza ammazzarsi.

    Insomma ci sono elementi per dire che i veri abusatori di droghe pesanti, eroinomani, crackomani, o anche chi ci rimane sotto per la ganja... hanno altre motivazioni e la struttura della droga in se conta poco. Conta molto l'ambiente. Il contesto.

    Se sei curioso, questo video è LUNGO, ma ha anche sottotitoli.

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