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  1. L'avatar di TWD TWDTWD è offline #61
    13-05-15 17:41

    Citazione the dark player Visualizza Messaggio
    Nessuno
    Allora sapevo bene.
    Viva l'Italia as usual.
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  2. Kronos The Mad #62
    13-05-15 20:53

    Si ma sapete qual è la cosa triste?
    L'Italia a quanto pare è in testa per il numero di firme rotfl

    Bruxelles - Un incontro con il vicepresidente della Commissione Ue Jyrki Katainen e quindi un’audizione pubblica al Parlamento Ue: l’iniziativa popolare europea “Stop Vivisection” è tornata oggi alla ribalta a Bruxelles dopo aver raccolto l’appoggio di 1.173.130 cittadini di 26 dei 28 Stati membri. A secco solo Belgio e Croazia mentre l’Italia fa la parte del leone con oltre metà delle firme, 690 mila.
    Il 3 giugno il gabinetto Juncker, hanno fatto sapere i suoi servizi, deciderà se dare seguito all’iniziativa dei cittadini europei proponendo un testo legislativo o altri strumenti per bandire la vivisezione oppure se riterrà opportuno non agire.

    La campagna Stop Vivisection chiede alla Commissione Ue l’abrogazione della direttiva 2010/6 3/UE (per la protezione degli animali utilizzati a scopi scientifici) e «la presentazione di una nuova proposta di direttiva che sia finalizzata al definitivo superamento della sperimentazione animale».
    I firmatari sottolineano che oltre «alle ragioni dell’etica» - riflesse dai risultati del sondaggio Eurobarometro del 2006 secondo cui l’86% dei cittadini Ue sono contrari alla vivisezione - si aggiunge oggi «l’appello sempre più stringente del mondo della scienza che afferma che il “modello animale”, non predittivo per l’uomo, è privo di valore scientifico poiché non esiste prova statistica che ne dimostri l’efficienza e l’affidabilità».

    Con il Trattato di Lisbona i cittadini Ue possono presentare proposte di iniziativa popolare tramite la raccolta di un milione di firme in almeno sette Stati membri (con un numero minimo per ogni paese, per l’Italia di 54.750 persone). Su una quarantina di tentativi, Stop Vivisection è la terza iniziativa a raccogliere le firme necessarie. Ma finora nessuna si è tradotta in una proposta normativa.
    (Fonte Ansa)

    Un sacco di obiezioni già smentite tra l'altro, come quella " l’appello sempre più stringente del mondo della scienza che afferma che il “modello animale”, non predittivo per l’uomo, è privo di valore scientifico poiché non esiste prova statistica che ne dimostri l’efficienza e l’affidabilità", una cazzata megagalattica lol


    Sono curioso di vedere la risposta del parlamento

    Inviato dal mio Lenovo A806 Golden Warrior
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  3. BucintoroBucintoro è offline #63
    13-05-15 21:11

    Citazione Kronos The Mad Visualizza Messaggio
    Sono curioso di vedere la risposta del parlamento
    La risposta, per fortuna, sarà un secco "Abbiamo tenuto conto della vostra voce, ma non riteniamo di dover procedere in questa direzione".
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  4. L'avatar di desa'84 desa'84desa'84 è offline #64
    19-05-15 15:26

    FRAME, l'ente per lo sviluppo dei metodi alternativi, risponde all'iniziativa Stop Vivisection

    http://www.frame.org.uk/frame-response-to-eu-stop-vivisection-initiative/

    But it is unrealistic to assert that all animal procedures are now unnecessary and that they can be replaced by suitable non-animal methods. In particular, it is widely accepted within the scientific community that non-animal methods are not yet suitable for determining the safety in humans of new candidate pharmaceuticals, prior to their entry into clinical trials. New drugs are needed urgently to treat many diseases and this must remain a top priority. Procedures on animals also continue to provide valuable new insights into disease processes in humans and in animals. Let us also not overlook the need to deliver new veterinary medicines (e.g. by providing vaccines for bovine foot and mouth disease) as well as human medicines.
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  5. Kronos The Mad #65
    19-05-15 21:13

    Citazione desa'84 Visualizza Messaggio
    FRAME, l'ente per lo sviluppo dei metodi alternativi, risponde all'iniziativa Stop Vivisection

    http://www.frame.org.uk/frame-response-to-eu-stop-vivisection-initiative/
    Più chiari di così lol


    Sarei curioso nel vedere una risposta di stopvivisection
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  6. L'avatar di -steve- -steve--steve- è offline #66
    21-05-15 12:14

    Citazione Kronos The Mad Visualizza Messaggio
    Più chiari di così lol


    Sarei curioso nel vedere una risposta di stopvivisection
    Stopvivisection non ha mai risposto a nulla. MAI. Al massimo può dire "corrotti dalle lobby farmaceutiche, andiamo avanti". E' un fortino inespugnabile. La presa sulle masse è già forte di suo se hai un minimo di comunicatività, figuriamoci quando sostieni un argomento a prima vista condivisibile come dei poveri animali maltrattati...praticamente hai un potere enorme in pugno.
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di the dark player the dark playerthe dark player è offline #67
    21-05-15 14:19

    Citazione -steve- Visualizza Messaggio
    Stopvivisection non ha mai risposto a nulla. MAI. Al massimo può dire "corrotti dalle lobby farmaceutiche, andiamo avanti". E' un fortino inespugnabile. La presa sulle masse è già forte di suo se hai un minimo di comunicatività, figuriamoci quando sostieni un argomento a prima vista condivisibile come dei poveri animali maltrattati...praticamente hai un potere enorme in pugno.
    La PETA ha un giro economico da multinazionale
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  8. Kronos The Mad #68
    21-05-15 22:21

    Citazione -steve- Visualizza Messaggio
    Stopvivisection non ha mai risposto a nulla. MAI. Al massimo può dire "corrotti dalle lobby farmaceutiche, andiamo avanti". E' un fortino inespugnabile. La presa sulle masse è già forte di suo se hai un minimo di comunicatività, figuriamoci quando sostieni un argomento a prima vista condivisibile come dei poveri animali maltrattati...praticamente hai un potere enorme in pugno.
    Se poi la gente che li segue è composta da gentaglia...

    Un fatto di questi giorni

    http://www.giornalettismo.com/archiv...malato-gratis/
    http://www.nextquotidiano.it/gli-ani...re-un-gattino/


    Mi chiedo come mai non abbiano ancora chiuso la pagina di Fronte Animalista e denunciato tutti mah


    Citazione the dark player Visualizza Messaggio
    La PETA ha un giro economico da multinazionale
    http://www.petauccideanimali.it/ https://www.petakillsanimals.com/ (ATTENZIONE può creare disturbo con alcune immagini)

    senza parlare della Lav (articolo a caso http://valentinidavide.com/2014/04/1...rresti-sapere/)

    Basta googlare
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  9. Kronos The Mad #69
    25-05-15 18:02

    Vi ricordate di Stop Vivisection?

    Ecco cosa è successo all'udienza, ne parla Sanità24 de Il Sole 24 ore



    Sperimentazione animale, il flop di «Stop vivisection» all’Europarlamento

    di Roberto Caminiti (professore ordinario di Fisiologia umana, Sapienza Università di Roma)

    Il trattato dell'Unione europea, per dar voce ai popoli, prevede che cittadini dei paesi Ue possano chiedere di abolire una direttiva Ue la sua applicazione nei paesi che l'abbiano recepita. A partire dal 2102, le associazioni animaliste europee hanno iniziato la raccolta del milione di firme necessario per chiedere l'abolizione della Direttiva EU 96/2010 sulla protezione degli animali utilizzati nella ricerca scientifica, la proibizione totale di tale pratica, e la sua sostituzione con “metodi alternativi”, che sempre più appaiono come l'isola che non c'è.
    La direttiva tende ad armonizzare nei Paesi membri le procedure legate alla sperimentazione sugli animali e mette il benessere animale al centro dell’intero impianto normativo. E' un discreto compromesso, accettato responsabilmente dal mondo della ricerca, nonostante imponga limiti che appaiono arbitrari e contraddittori, in quanto penalizzanti per la libertà della ricerca e la terapia medica, e anche contrari al benessere degli animali stessi, se solo si consideri che i risultati della sperimentazione animale sono indispensabili anche per sviluppare farmaci e cure per gli animali.
    A meno che in futuro non si vogliano usare gli essere umani per curare i cani, o per rendere mansueti gli irrequieti gatti londinesi, rei di uccidere ogni anno più topi di quanti ne utilizzi la ricerca scientifica. In fondo, “non vi sono basi razionali per dire che un essere umano ha diritti speciali, un ratto è un maiale, è un cane, è un bambino, sono tutti animali” (Peoples for the Ethical Treatment of Animals, PETA).

    L'11 maggio si è svolta all’Europarlamento l'udienza pubblica per discutere l'iniziativa “popolare” chiamata Stop Vivisection. E' utile specificare che il termine vivisezione si riferisce alla dissezione praticata su animali (mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, pesci) vivi e non anestetizzati, quindi svegli. Si tratta di una pratica estranea alla ricerca di base nelle scienze fisiologhe e mediche, vietata in Italia e nel mondo e, nonostante ciò, continuamente rievocata dagli animalisti e dai media più incolti per far leva sull'emotività della pubblica opinione.
    Al Parlamento Ue, i proponenti del referendum hanno esposto le loro meste ragioni in un aula semivuota. Ed è stato subito flop . Innanzitutto per l'inconsistenza delle argomentazioni presentate: i modelli animali non hanno alcun valore predittivo per la patologia umana, gran parte dei farmaci testati sugli animali non entrano in commercio (immaginate se fossero stati “testati” direttamente sull'uomo!), l'aumento delle malattie degenerative e dei tumori giovanili in Europa è dovuto al fallimento della ricerca sugli animali, la sperimentazione animale non ha avuto ruolo nella diagnosi precoce e nella riduzione (54%; dati riferiti a Regno Unito e Francia) della mortalità da tumori, ed altre simili amenità.
    Gli animalisti non sono stati in grado di spiegare, tra l'altro, come mai il 90% dei farmaci veterinari vengano dalla farmacopea umana, del tutto dipendente dalla sperimentazione animale, l'assenza di casi mortali in oltre 700 trials clinici di fase 1 per farmaci sviluppati grazie alla sperimentazione animale, o come il trattamento immunitario in macachi affetti da Ebola stia salvando la vita di intere popolazioni di gorilla colpiti in natura da questa devastante malattia, aprendo la via al trattamento nell'uomo.
    Al di là degli aspetti applicativi, Stop Vivisection disconosce che tutte le fondamentali ricerche sulla comprensione della fisiologia degli esseri viventi vengono dall'uso degli animali. E' grazie ad essa che nell'800, François Magendie (1783-1855) e, soprattutto, il suo allievo Claude Bernard (1813-1878), fondano la fisiologia sperimentale, quindi le basi della medicina moderna
    Françoise Barré-Sinoussi nel 2008 è stata insignita del premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina, assieme a Luc Montagnier per gli studi su virus dell'Hiv e genesi dell'Aids, e ad Harald zur Hausen, che ha dimostrato come il papilloma virus umano (Hpv) sia responsabile di oltre l'80% dei tumori della cervice dell'utero.
    La Barré-Sinoussi non ha avuto difficoltà a spiegare gli ormai innumerevoli successi della medicina dovuti alla sperimentazione animale. Forse più importante, ha anche spiegato come iniziali insuccessi, ad esempio nella lotta all'Aids, fossero dovuti all'uso di modelli non adeguati che, opportunamente modificati, hanno consentito lo viluppo dei farmaci che hanno azzerato la mortalità da Aids. E' naturale che la scienza proceda per ipotesi e verifiche, che spesso portano a iniziali insuccessi, e di questi non sono certo imputabili i ricercatori, ha concluso la Barré-Sinoussi.
    Sedici Premi Nobel hanno firmato, assieme a 150 organizzazioni internazionali, una petizione contro Stop Vivisection e a favore della sperimentazione animale , consapevoli che questa abbia sotteso quasi tutti i Nobel per la Fisiologia e la Medicina, inclusi i tre del 2014.
    fonte

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  10. L'avatar di the dark player the dark playerthe dark player è offline #70
    25-05-15 18:40

    Come
    Volevasi
    Dimostrare
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  11. Kronos The Mad #71
    03-06-15 13:29

    Rilasciati i documenti inerenti alla risposta Parlamentare alla iniziativa StopVivisection

    L'iniziativa «Stop Vivisection», che mirava all'abolizione completa della sperimentazione animale in Europa, non è passata.
    Nella risposta della Commissione Europea c'è un bignamino sulla sperimentazione animale, per chi volesse approfondire.
    http://ec.europa.eu/environment/chem...section/it.pdf

    In riassunto:

    In risposta all'iniziativa dei cittadini europei "Stop Vivisection", la Commissione conclude quanto
    segue:
    accoglie con favore la mobilitazione dei cittadini europei a sostegno del benessere degli animali.
    L'iniziativa dei cittadini ha offerto l'opportunità di esaminare in modo critico quali sforzi in più l'UE
    debba compiere per prescindere dall'uso degli animali nella ricerca e nella sperimentazione;
    sottolinea che, per il momento, la sperimentazione animale continua ad essere importante per tutelare
    la salute umana e animale e l'integrità dell'ambiente. Mentre ci si adopera per sostituire completamente
    gli animali con altri metodi, che è l'obiettivo di fondo della direttiva 2010/63/UE, quest'ultima è uno
    strumento indispensabile a livello dell'UE per tutelare gli animali ancora necessari;
    rileva l'importanza che tutti i soggetti coinvolti, dagli Stati membri alla comunità scientifica, non
    cessino di impegnarsi per realizzare in Europa gli obiettivi della direttiva informati al principio delle
    3R, ossia sostituire, ridurre e perfezionare l'uso degli animali;
    fa presente che la direttiva 2010/63/UE al tempo stesso catalizza lo sviluppo e l'utilizzo di metodi
    alternativi, il che è in linea con la richiesta dell'iniziativa dei cittadini;
    non intende pertanto presentare una proposta di abrogazione della direttiva 2010/63/UE né proporre
    l'adozione di un nuovo quadro legislativo;
    riconoscendo pienamente la necessità di vedere realizzati ulteriori progressi scientifici prima che si
    possano trovare alternative per tutti i settori in cui ancora è praticata la sperimentazione, la
    Commissione intende continuare a promuovere lo sviluppo e l'attuazione di metodi alternativi, favorire
    la cooperazione e la condivisione delle conoscenze intersettoriali, convalidare i nuovi metodi e
    facilitarne il riconoscimento legale. In particolare intende sorvegliare da vicino la conformità alla
    direttiva 2010/63/UE, in special modo al principio delle 3R, nonché coltivare un dialogo intenso con la
    comunità scientifica a livello unionale e internazionale per individuare metodi di prova alternativi; a
    tale scopo entro la fine del 2016 organizzerà una conferenza su come compiere ulteriori passi verso
    l'obiettivo dell'abolizione della sperimentazione animale;
    esorta infine gli Stati membri ad adoperarsi, nell'ambito delle loro competenze, per tenere conto dei
    timori espressi da questa iniziativa, intensificando i loro sforzi per attuare e far rispettare appieno la
    direttiva 2010/63/UE e partecipando attivamente allo sviluppo di metodi alternativi;
    a norma dell'articolo 10, paragrafo 2, del regolamento sull'iniziativa dei cittadini europei, la presente
    comunicazione è notificata agli organizzatori, al Parlamento europeo e al Consiglio e resa pubblica."

    asdasdasd
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