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Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 28

Discussione: Il vincitore morale

Cambio titolo
  1. #1
    Inno alla gioia L'avatar di IL CONTE
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    Messaggio Il vincitore morale

    Nei reality show, ci sono i vincitori consacrati dal voto e i vincitori morali(si pensi a Taricone, Pappalardo etc...).
    Ecco, in Spagna il vincitore morale è "il terrorista islamico".
    Colui che è riuscito a cambiare le sorti elettorali.
    Grande aiuto gli è stato fornito dai popolari, che come un cavallo di razza rompe a due galoppate dal traguardo per colpa di uno sgambetto jihdaista. Lodati, ammirati per come hanno amministrato l'economia, per i progressi fatti, si sono giocati tutto sbagliando completamente la gestione di un attentato a 3 giorni dalle elezioni, cercando ignobilmente di avere un tornaconto da questa tragedia. Una punizione sacrosanta! Speriamo che Zapatero sia all'altezza...facciamogli i nostri migliori auguri al giovane avvocato. Intanto il vincitore morale ha ottenuto quello che voleva, dividere! Diabolos!
    Le truppe saranno ritirate entro il 30 giugno se L'ONU non prenderà in mano la situazione, in Italia è già scontro tra le forze politiche che si Dividono(diabolos!) e non offrono le premesse per una manifestazione bipartisan contro il terrorismo.
    Il male divide, e in questo caso ci è riuscito molto bene.

  2. #2
       L'avatar di Ghost85
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    ma infatti ki sta vincendo sono loro, nn noi

  3. #3
    101 Airborne L'avatar di maverick84
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    Ghost85

    ma infatti ki sta vincendo sono loro, nn noi
    perche scusa?

    solo perche hanno fatto 2 attentati?

    avere paura significa fare il loro gioco,ed io non ho paura di queste bestie.
    "I fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti"
    Ennio Flaiano


  4. #4
    Incancellabile L'avatar di Leopor
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    maverick84

    perche scusa?

    solo perche hanno fatto 2 attentati?

    avere paura significa fare il loro gioco,ed io non ho paura di queste bestie.
    Sinceramente io non ho paura anche xkè come dici tu significherebbe soltanto fare il loro gioco...

  5. #5
       L'avatar di Ghost85
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    maverick84

    perche scusa?

    solo perche hanno fatto 2 attentati?

    avere paura significa fare il loro gioco,ed io non ho paura di queste bestie.
    nono, nn ho mai detto questo... vincono xké nn avendo mollato adesso la Spagna se ne va, e pianopiano anke gli altri se ne andranno... e questo è ciò ke vogliono

  6. #6
    CodeRed
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    maverick84

    perche scusa?

    solo perche hanno fatto 2 attentati?

    avere paura significa fare il loro gioco,ed io non ho paura di queste bestie.
    "Voi volete la vita, no vogliamo la morte"
    frase nel video di rivendicazione di Al Qaeda

  7. #7
    FVCG
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    maverick84

    perche scusa?

    solo perche hanno fatto 2 attentati?

    avere paura significa fare il loro gioco,ed io non ho paura di queste bestie.
    tu non hai paura, ma molte persone sì

  8. #8
    Moderamucche L'avatar di exchpoptrue
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    CodeRed

    "Voi volete la vita, no vogliamo la morte"
    frase nel video di rivendicazione di Al Qaeda

    Già, ho sentito anche io.
    Beh, allora che si facciano trovare, li uccideremo volentieri.

  9. #9
    uno di passaggio L'avatar di Wiald
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    ecco l'orientamento politico del nuovo governo

    Il leader del Psoe formerà un governo di minoranza
    basato sul "dialogo permanente" con le altre forze politiche
    Una Spagna europeista nei piani
    del nuovo premier Zapatero
    "I rapporti con gli Stati Uniti resteranno cordiali"

    MADRID - Una Spagna "solvente" e fortemente europeista. Il trionfatore delle elezioni di ieri, il socialista Josè Luis Rodriguez Zapatero, dopo il proposito di ritirare le truppe spagnole dall'Iraq, elenca gli altri punti del suo programma di governo. Nonostante il leader del Psoe abbia parlato di un cambiamento moderato rispetto alla politica del suo predecessore del Partito Popolare, Josè Maria Aznar, nelle relazioni con l'estero la svolta è evidente: riallacciare i rapporti con Francia e Germania, lavorare affinché la costituzione europea sia approvata prima possibile.

    Zapatero però, nonostante il successo inatteso e lampante, si presenta in punta di piedi: la principale caratteristica del suo governo, afferma, sarà "l'umilità dei governanti". "Sarò il presidente di tutti gli spagnoli - ha continuato - ascolterò tutte le opinioni prima di decidere e accetterò critiche in ogni momento".

    Politica interna. Nessuna alleanza permanente per assicurarsi i 12 seggi che gli consentirebbero di avere la maggioranza in parlamento. Zapatero ha annunciato che formerà un governo di minoranza, con accordi cercati volta per volta. Il suo gabinetto sarà formato da persone che abbiano esperienza di governo ma anche di amministrazione delle comunità autonome. Il suo consiglio dei ministri dovrà essere "efficiente, rigoroso, aperto al dialogo e tollerante".

    L'obiettivo di questa "collaborazione permanente" con tutte le forze politiche è per il nuovo premier formare "un governo competente e solvente per una Spagna che cresca ancora di più". In politica economica Zapatero ha detto che il suo esecutivo non sarà interventista.

    Politica estera. Dopo aver dichiarato di voler ritirare le truppe spagnole dall'Iraq, Zapatero ha teso la mano agli Stati Uniti, con cui ha ribadito di voler mantenere rapporti cordiali. Ma è soprattutto l'Ue l'interlocutore del leader del Psoe, per il quale "una Europa forte e unita è garanzia di stabilità". Per questo il primo passo sarà riallacciare rapporti "eccellenti" con la Francia e la Germania per approvare prima possibile la Costituzione europea.

    "Un'Europa unita è garanzia di stabilità sul piano dell'ordine internazionale e dei rapporti multilaterali - ha detto Zapatero - Per queste ragioni farò un governo profondamente europeista, e fin dal primo momento il mio governo cercherà - e credo che ci riuscirà - di recuperare magnifici rapporti con Francia, Germania e con tutti i paesi dell'Ue".

    Sicurezza internazionale. Anche per la lotta al terrorismo la via di Zapatero passa per l'Europa: ci vuole "sicurezza europea condivisa" ottenuta attraverso quattro punti: cooperazione politica, di intelligence, giudiziaria e di sicurezza.

    Immigrazione. Non è avulso dal problema della sicurezza interna quello dell'immigrazione, soprattutto se verranno confermati i rapporti tra i presunti attentatori di Madrid e i fiancheggiatori di Al Qaeda in Marocco. Il leader socialista ha detto che il suo governo vuole una "politica per l'immigrazione più ordinata" e propone un "patto tra governo centrale e governi regionali e partiti, sindacati e aziende" per affrontare il fenomeno.

    Il mantenimento di "buoni rapporti" con il Marocco resta comunque una delle "priorità della politica estera" del futuro governo spagnolo: "Siamo due paesi con interessi economici e culturali comuni e abbiamo bisogno di buoni rapporti", ha detto Zapatero precisando che il governo "aprirà una nuova tappa" in questa direzione

    http://www.repubblica.it/2004/c/sezi.../zapaprog.html

    premesse interessanti

    la via per il superamento di sé è la liberazione dalle aspirazioni mediocri

  10. #10
    Utente L'avatar di BILBAO
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    il vincitore morale non è il terrorismo, ma il concetto di etica, di onestà, di essere uomini retti, virtu' che mi pare NON abbia dimostrato aznar nell'addossare le responsabilità all'eta anche quando da fonti di intelligence il governo sapeva che era stata al queida: il popolo spagnolo non ha premiato chi ha mentito, chi ha ammesso le colpe sotto la spinta della piazza e dei media, chi ha taciuto la verità di oggi, parziale, ma pur sempre verità, al fine di non insinuare il dubbio che il governo sapesse ma non volesse dire per non accostare l'attentato alla presenza della spagna nelle truppe impegante nella guerra in irak

    NON il terrorismo, ma la voglia di onestà intellettuale ha vinto in qs elezioni, a mio modestissimo parere

  11. #11
    Rika78
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    maverick84

    perche scusa?

    solo perche hanno fatto 2 attentati?

    avere paura significa fare il loro gioco,ed io non ho paura di queste bestie.
    Come detto dal Conte,il fine ultimo del terrorismo non è quello di far paura,ma dividere l'opinione pubblica
    La vittoria dell'attentato di Madrid è stata la manifestazione contro il governo di Aznar
    Si maverick,stanno vincendo loro,speriamo di svegliarci prima che sia tardi

  12. #12
    Rivoluzionario L'avatar di Gendo Ikari
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    Noto con curiosità le discussione che si aprono sul terrorismo.
    Da quello che leggo mi par di capire la vostra visione della cosa: loro da una parte, noi da questa. Loro terroristi, noi contro-terroristi.
    Loro fanno esplodere noi, noi bombardiamo loro, più o meno.
    A mio avviso la realtà è ben diversa.
    Ma questo non è di nessuna importanza, l'unica cosa che voglio fare è proporvi uno spunto di riflessione.
    E se le cose non stessero così?
    Parlando più chiaramente: la classe dei proprietari dei mezzi di produzione, che da ora in poi chiamerò borghesia, si sta spartendo il mondo nei suoi giochi di potere/economia. Da una parte abbiamo la borghesia anglo-occidentale che mira alla continuità dell'imperialismo USA, da una parte la borghesia europea che mira alla creazione di un imperialismo europeo, per ultima abbiamo la piccola-borghesia islamica che fatica ad affermarsi in campo mondiale, che vuole anch'essa stabilire una propria identità egemonica.
    Il terrorismo, la guerra preventiva, la guerra per la pace, le missioni di ricostruzione, le basi militari, sono solo nomi diversi che i vari gruppi borghesi hanno dato alla solita cosa, ovvero il conflitto per la spartizione dei flussi di capitali mondiali. Perchè avviene oggi? Perchè oggi abbiamo una Cina e un'India che si vogliono imporre, abbiamo un'USA che vede sempre più precaria la sua posizione di leader assoluto, abbiamo un'Europa sempre più unita e imperialista.

    Se ci sarà almeno una persona che per un attimo scegliera di mettere in discussione l'"ovvio", lo "scontato", per analizzare, solo per un momento, un'altra ipotesi, sarà un incredibile successo.
    Viva l'Itaglia!

  13. #13
    vuole solo la juveh!1!1!! L'avatar di Vulcan Raven
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    Gendo Ikari

    Noto con curiosità le discussione che si aprono sul terrorismo.
    Da quello che leggo mi par di capire la vostra visione della cosa: loro da una parte, noi da questa. Loro terroristi, noi contro-terroristi.
    Loro fanno esplodere noi, noi bombardiamo loro, più o meno.
    A mio avviso la realtà è ben diversa.
    Ma questo non è di nessuna importanza, l'unica cosa che voglio fare è proporvi uno spunto di riflessione.
    E se le cose non stessero così?
    Parlando più chiaramente: la classe dei proprietari dei mezzi di produzione, che da ora in poi chiamerò borghesia, si sta spartendo il mondo nei suoi giochi di potere/economia. Da una parte abbiamo la borghesia anglo-occidentale che mira alla continuità dell'imperialismo USA, da una parte la borghesia europea che mira alla creazione di un imperialismo europeo, per ultima abbiamo la piccola-borghesia islamica che fatica ad affermarsi in campo mondiale, che vuole anch'essa stabilire una propria identità egemonica.
    Il terrorismo, la guerra preventiva, la guerra per la pace, le missioni di ricostruzione, le basi militari, sono solo nomi diversi che i vari gruppi borghesi hanno dato alla solita cosa, ovvero il conflitto per la spartizione dei flussi di capitali mondiali. Perchè avviene oggi? Perchè oggi abbiamo una Cina e un'India che si vogliono imporre, abbiamo un'USA che vede sempre più precaria la sua posizione di leader assoluto, abbiamo un'Europa sempre più unita e imperialista.

    Se ci sarà almeno una persona che per un attimo scegliera di mettere in discussione l'"ovvio", lo "scontato", per analizzare, solo per un momento, un'altra ipotesi, sarà un incredibile successo.
    che comincino ad investire in industrie piuttosto che in armi e progetti suicida allora.

  14. #14
    Utente L'avatar di Homer Simpson
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    Gendo Ikari

    Parlando più chiaramente: la classe dei proprietari dei mezzi di produzione, che da ora in poi chiamerò borghesia, si sta spartendo il mondo nei suoi giochi di potere/economia. Da una parte abbiamo la borghesia anglo-occidentale che mira alla continuità dell'imperialismo USA, da una parte la borghesia europea che mira alla creazione di un imperialismo europeo, per ultima abbiamo la piccola-borghesia islamica che fatica ad affermarsi in campo mondiale, che vuole anch'essa stabilire una propria identità egemonica.
    E quale sarebbe la piccola borghesia islamica? I produttori di petrolio (molti dei paesi islamici producono petrolio, anzi producono SOLO petrolio) mi sembrano fin troppo potenti ...

    c'è bisogno di mandare kamikaze nelle stazioni di mezza europa per modificare i flussi di capitali mondiali ?

    Borghesia, mezzi di produzione ... Gendo, la rivoluzione industriale è finita da un pezzo!

    Da come dici sembra quasi che i paesi islamici usino i terroristi per ottenere vantaggi economici ... secondo te in che modo ? creando del terrore e odio nei loro confronti ? scoraggiando gli investitori occidentali?
    <?
    $my_mind = @mysql_select_db($my_life) or die("Impossibile selezionare la tua vita");
    ?>

  15. #15
    Utente L'avatar di BILBAO
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    Gendo Ikari

    Noto con curiosità le discussione che si aprono sul terrorismo.
    Da quello che leggo mi par di capire la vostra visione della cosa: loro da una parte, noi da questa. Loro terroristi, noi contro-terroristi.
    Loro fanno esplodere noi, noi bombardiamo loro, più o meno.
    A mio avviso la realtà è ben diversa.
    Ma questo non è di nessuna importanza, l'unica cosa che voglio fare è proporvi uno spunto di riflessione.
    E se le cose non stessero così?
    Parlando più chiaramente: la classe dei proprietari dei mezzi di produzione, che da ora in poi chiamerò borghesia, si sta spartendo il mondo nei suoi giochi di potere/economia. Da una parte abbiamo la borghesia anglo-occidentale che mira alla continuità dell'imperialismo USA, da una parte la borghesia europea che mira alla creazione di un imperialismo europeo, per ultima abbiamo la piccola-borghesia islamica che fatica ad affermarsi in campo mondiale, che vuole anch'essa stabilire una propria identità egemonica.
    Il terrorismo, la guerra preventiva, la guerra per la pace, le missioni di ricostruzione, le basi militari, sono solo nomi diversi che i vari gruppi borghesi hanno dato alla solita cosa, ovvero il conflitto per la spartizione dei flussi di capitali mondiali. Perchè avviene oggi? Perchè oggi abbiamo una Cina e un'India che si vogliono imporre, abbiamo un'USA che vede sempre più precaria la sua posizione di leader assoluto, abbiamo un'Europa sempre più unita e imperialista.


    Se ci sarà almeno una persona che per un attimo scegliera di mettere in discussione l'"ovvio", lo "scontato", per analizzare, solo per un momento, un'altra ipotesi, sarà un incredibile
    successo.

    grazie gendo, ut solet le tue parole sono sempre interessanti, anche se non condivido il tuo pessimismo finale: mi pare che non sia cosi' difficile che esistano persone che liberano la mente dalla propria convinzione ed accettino di buon grado l'accostarsi ad una diversa visione dello stesso argomento di confronto

    può essere un interessante spunto di riflessione, anche se io ancora stento ad accettare il confronto, screvo dalla presenza della componente religiosa e fondamentalista, con una cultura che professa dei valori alquanto pericolosi in un contesto prettamente liberale e di regole di diritto civile: se dietro le deliranti parole di una società talebana si celano interessi economici che sono mascherati da una ebbrezza religosa, allora l'attenzione si sposta sul tuo discorso che può essere accettao, ma mi pare che i due fattori, religioso ed economico in quel contesto islamico siano putroppo troppo legati

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