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Visualizzazione risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: Recensione Need for Speed : Undeground

Cambio titolo
  1. #1
    Swiss Power L'avatar di wurgi
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    Recensione Need for Speed : Undeground

    Need for Speed : Underground



    Piattaforma : PlayStation 2 (X-Box, Gamecube, PC)

    Sviluppatore : EA Games

    Facciamo un sondaggio: quanti di voi, dopo aver visto il film “The Fast and the Furious”, e il suo seguito, non hanno desiderato di avere un’auto come quelle viste nel film, o magari solo di poterci salire per qualche minuto, e saggiare l’accelerazione dell’auto dopo aver premuto quel bottoncino rosso sul volante? Uno, due, tre,…e beh, siete tanti, e vi dico che anche io sono tra quelli. Sfortunatamente, un’auto così per ora rimarrà solo un sogno in un cassetto, ed anche piuttosto recondito.
    La EA Games però, ha trovato il modo di aprire questo cassetto, seppur in modo virtuale, grazie alla sua ultima incarnazione della famosa serie “Need for Speed”. Infatti, dopo averci dato la possibilità di sfrecciare a bordo di lussuose macchine di serie (come dimenticare la Ferrari, o la Lamborghini Diablo?), ha deciso di sterzare bruscamente, imboccando la strada che, dalle strade assolate di Hot Pursuit 2, ci porta dritti dritti nelle strade illuminate da neon psichedelici e grandi insegne. Benvenuti in Need for Speed : Undeground.

    Dopo aver assistito all’introduzione, che sembra fatta apposta per iniettarci una parte dell’adrenalina che troveremo nel gioco, ci troviamo di fronte alla selezione della modalità. Undeground, Online, Gara Veloce, Split-Screen. Se delle ultime due c’è poco da dire (la prima consiste nelle classiche gare, da correre per sbloccare qualche extra, mentre la seconda è dedicata alle sfide in multiplayer con un vostro amico), per le prime due occorre spendere qualche parola.
    Selezionata la modalità principale, soprannominata Underground, verrete buttati subito nella mischia, a bordo di una macchina elaborata, in una gara fatta apposta per farvi prendere confidenza coi comandi, nella quale dovrete battere 3 avversari, per guadagnare la fiducia del giro.
    La prima cosa che colpisce, al volante dell’auto, è l’allucinante sensazione di velocità che trasmette il gioco, con la visuale in “prima persona” (quella posta sul paraurti anteriore, per intenderci). Il paesaggio scorre via in modo assai veloce, e, se non riuscite a farci l’occhio subito, all’inizio è facile sbatacchiare contro i guard-rail a lato della pista. La stessa sensazione di velocità non è invece resa appieno con le altre due visuali disponibili, a “volo d’uccello”. Il lavoro svolto dai ragazzi di EA Games, per quanto riguarda la grafica, è notevole, ma purtroppo tanto ben di Dio si paga, e il prezzo sono alcuni rallentamenti nelle fasi più concitate della gara, o quando passerete in zone della pista molto dettagliate. Bisogna comunque dire che tutto ciò non va ad intaccare in maniera spropositata il divertimento offertovi dal gioco. Un’altra annotazione va fatta all’Intelligenza Artificiale dei vostri sfidanti: essi, infatti, cercheranno di mandarvi fuori strada a suon di sportellate, o saranno in grado di commettere errori di guida, che comprometteranno la loro gara (e lasciatemelo dire: è una goduria riuscire a superare all’ultima curva il pilota che si trovava in prima posizione, grazie ad un suo magistrale errore che lo ha portato a sverniciare la sua auto contro il guard-tail, mentre voi pennellavate la traiettoria e tagliavate per primi l’agoata linea bianca).
    Dopo il piccolo assaggio di potenza posseduta con l’auto della vostra prima scorribanda per le vie notturne, vi sarà assegnata una piccola somma di denaro, con la quale potrete acquistare la vostra prima auto. Il commento sarcastico della vostra assistente (“Che catorcio!”), è tanto veritiero, quanto destinato a cambiare in fretta, col passare delle gare. Progredendo nella modalità, infatti, guadagnerete soldi e sbloccherete dei pezzi da installare, per rendere la macchina un bolide di prim’ordine, da far impallidire persino quelli su cui s’è trovato a gareggiare Vin Diesel. Le modifiche che potrete effettuare sono molteplici, e vanno dalle migliorie estetiche (paraurti posteriori e anteriori, neon luminosi, terminali, aerografie, e che più ne ha, più ne metta) a quelle che vanno ad aumentare le performance della vostra auto (motore, freni, NOS, sono solo alcuni dei parametri modificabili). Se il credito è sufficiente (di solito non manca mai…), potrete decidere di scambiare la vostra attuale auto con quella che magari avrete appena vinto. Sicuramente, la modalità “modifica” è uno degli aspetti chiave di questo gioco, e fa lievitare non poco la longevità del titolo. A volte, passerete più ore a modificare la vostra auto nel garage virtuale, che sulle varie piste.
    A proposito di gare, quelle in cui vi toccherà correre sono suddivise in cinque modalità: Circuito, Eliminazione, Sprint, Accelerazione e Sbandata. Il vostro scopo? Primeggiare in tutte le “discipline”. Nella prima, dovrete tagliare per primi il traguardo, dopo un determinato numero di giri. In “Eliminazione” le cose non cambiano, ma alla fine di ogni giro, l’ultimo pilota saluta tutti e se ne va. Lo sprint è un classico. Andare dal punto A al punto B. Accelerazione e sbandata offrono invece, una ventata di innovazione nel panorama delle corse su quattro ruote. Fate per un momento mente locale, è cercate di ricordarvi le famose gare del “quarto di miglio”, portate alla ribalta dal film da cui trae ispirazione il gioco. Ecco, in questa gara le cose vanno esattamente così. La prontezza dei riflessi qui è fondamentale. Infatti il cambio è obbligatoriamente manuale e, per riuscire a far mangiare la polvere ai vostri avversari, dovrete ingranare la marcia successiva al momento giusto. Attenzione anche a centellinare con accuratezza l’uso del famigerato NOS, che può diventare il vostro asso nella manica, per guadagnare quei pochi ma essenziali metri che vi separano dalla gloria. In “Sbandata”, invece, il vostro obbiettivo è racimolare più punti possibili, esibendovi in sbandate al limite. Maggiore è la velocità e l’angolo della sbandata, maggiori sono i punti. Semplice no? Ad aiutarvi nella vostra scalata verso la vittoria, ci penseranno poi alcuni moltiplicatori, attivabili (ed aumentabili) in base alle vostre sgommate sull’asfalto.
    Un altro fattore da non trascurare sono i cosiddetti punti stile. Essi vengono calcolati in base a quanto è tamarra l’auto, e in base ai vostri piazzamenti e alle vostre “acrobazie”, se così possiamo definirle, durante le gare. Anche qui, avrete a disposizione diversi moltiplicatori (da 2x a 5x), che faranno lievitare i punti alle stelle.
    Insomma, di carne al fuoco, in questo gioco, sembra essercene tanta: 111 missioni (centoundici…?), modalità modifica praticamente infinita, online,… Già, l’online. EA, per nostra fortuna, ha preso sul serio l’avvento del gioco in rete sul monolito nero, e molti dei suoi titoli (alcuni in esclusiva per la PlayStation 2) lo supportano pienamente. Underground non fa eccezione, e ci offre l’opportunità di sfidare i piloti di tutto il mondo, a bordo del vostro bolide. Le modalità di gioco sono le stesse che abbiamo affrontato offline, e il sistema con il quale vengono calcolate le graduatorie si basa proprio sui famosi punti stile. Purtroppo però, il gioco, durante le gare, viene azzoppato dai fastidiosissimi LAG delle altre vetture in gara. Si notano compenetrazioni delle auto nell’asfalto, oppure sorpassi di vetture che credevate in testacoda, che vi riappaiono magicamente davanti, come se nulla fosse successo. Peccato.

    Tirando le somme, Underground è sicuramente un buon titolo. Difetti non marginali però, lo intaccano in alcuni punti, e gli impediscono di elevarsi da semplice gioco a capolavoro. Vale comunque la pena provarlo, anche solo per far venir fuori la vostra anima tamarra, nel confezionare il vostro bolide nei minimi particolari, e sfidare i vostri acerrimi rivali, per potersi issare sul trono delle corse clandestine.

    + Modalità “modifica” infinita
    + Adrenalina allo stato puro
    + Ottime musiche
    + C’è la modalità online…

    - …anche se è afflitta da problemi di LAG
    - Se vi impegnate, 111 missioni non sono molte
    - L’ambientazione diventa monotona

    Pagella

    Grafica: 8,5
    Sonoro: 9,5
    Giocabilità: 8,5
    Longevità: 7,5
    Online: 7,5

    Totale: 8
    « Forza Inter »

  2. #2
    Lampo Style L'avatar di lampofinale
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    IMHO, gli avrei dato un voto + alto.

    Cmq 4/5
    Lampofinale è un Thrasher convinto ed un videogiocatore assiduo.
    Le sue opinioni non coincidono necessariamente con quelle di GamesRadar.

  3. #3
    domix
    Ospite
    ottima rece bravoz


    forza milan!
    reggina milan 1 - 3:9

  4. #4
    Swiss Power L'avatar di wurgi
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    grazie
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  5. #5
    4 8 15 16 23 42 L'avatar di Andy1986
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    ottima recensione, d'altronde se e' su PS2FUN.CH.VU non potrebbe essere altrimenti...

  6. #6
    Utente L'avatar di Diddy
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    ottima rece bravoz


    forza milan!
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    bella rece!

    cmq milan-reggina 3-1 ..

  7. #7
    Swiss Power L'avatar di wurgi
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    Inviato da Andy1986
    ottima recensione, d'altronde se e' su PS2FUN.CH.VU non potrebbe essere altrimenti...
    già
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